Top 5 migliori picchiaduro per PS3

di Marco 5

Esistono giochi coinvolgenti, commoventi e pieni di trama. Poi invece ci sono i picchiaduro, titoli che servono semplicemente per sfogare i nervi pigiando i tasti del joypad (a volte a caso), per cercare di uccidere i nostri nemici. Di seguito abbiamo voluto riassumere i 5 titoli migliori per PlayStation 3, in modo da far orientare un pubblico intenzionato ad avvicinarsi a questo genere, che però non sa da dove cominciare.

Partiamo dal quinto posto con SoulCalibur IV, uno dei primi ad essere usciti su questa console. La sua eccezionalità sta nel fatto di avere una trama (una rarità per i picchiaduro), la quale racconta della lotta tra due spade che reincarna la più classica sfida tra bene e male, dalle quali poi nascono dei combattenti che se le danno di santa ragione. Altri punti di forza sono la possibilità di avere diverse modalità di gioco e di personalizzare i combattenti, creandone di nuovi.

Al quarto posto inseriamo UFC 2009 Undisputed, videogioco di arti marziali ispirato ad una disciplina realmente esistente e riconosciuta in una federazione, la Ultimate Fighting Championship. Questo gioco, simile al wrestling, ci permette di manovrare personaggi ispirati a quelli reali che prendono parte al campionato, suddivisi in 5 categorie. Oltre a sfogarci combattendo senza però farci male, impariamo anche qualcosa dato che gli stili di lotta non sono inventati come accade nei picchiaduro tradizionali, ma sono reali e svariano dalla boxe al judo, dal ju jitsu alla kickboxing, fino al wrestling.

Saliamo sul podio con uno dei capisaldi del genere, forse il padre di tutti i picchiaduro, Street Fighter. Dato che parliamo di PS3, la versione migliore è il IV. In tutto si contano 78 versioni di questo colosso della Capcom, ma il IV è quello che ha venduto di più su questa console (oltre 2 milioni di copie), e forse anche il più interessante. Oltre a farci giocare con i nostri beniamini di sempre, inserisce anche altri nuovi lottatori, costumi aggiuntivi e forse la migliore grafica degli ultimi 20 anni di storia della saga.

Secondo in classifica inseriamo un altro dei classici, Mortal Kombat, ovviamente non la versione del 1992 ma quella del 2011 che porta lo stesso nome. Remake del primo capitolo di successo, inserisce con una qualità grafica eccezionale e nuove mosse speciali anche ulteriori personaggi, compreso il mitico Freddy Krueger, il cattivone della serie Nightmare. Anche qui c’è un minimo di trama, ma è proprio un abbozzo.

Ma il miglior picchiaduro per PlayStation 3 non poteva che essere il picchiaduro per eccellenza: Tekken. Tra le mille versioni scegliamo Tekken 6 perché è quello che è stato più apprezzato dal pubblico, viste le due milioni e mezzo di copie vendute. Ogni personaggio ha la sua storia, sempre ben costruita, tanto da farci affezionare a lui. Anche se non si è mai giocato ai titoli precedenti però non si perde alcuna sfumatura della trama perché viene riproposta più o meno identica in ogni edizione, ovviamente migliorata, solo che stavolta le varie vicende sono tutte intrecciate in una storia unica. La sua eccezionalità sta nel fatto che ha la grafica ed il gameplay migliori tra i picchiaduro moderni, e perché ha il roster più ampio della saga, ben 40 personaggi.

Commenti (5)

  1. Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza prima che la gente si faccia strane idee:

    1) I picchiaduro non son fatti per pigiare tasti a caso, ci vuole DEDIZIONE se si vogliono padroneggiare i personaggi in modo decente.

    2) Mortal Kombat ha una trama da sempre ottima, altro che abbozzo… e questo Mortal Kombat (2011), il 9°, propone uno dei migliory story mode della generazione (dire abbozzo è veramente fuori luogo).

    3) mi spiace per Tekken…
    ma il 6 a differenza di quelo ciò che scrivi tu, è stato un bel flop…. inoltre lui ha veramente(e da sempre) una trama piuttosto abbozzata, non certo ben costruita. Il 6 è inoltre macchiato da un gameplay da rivedere e personaggi nuovi decisamente infelici. Meglio il Tag 2 in tutto(tranne che per la storia, che li non c’è proprio)

    4) Street Fighter 4 appena 2 milioni di copie? Non è tanto sai…. so che Mortal Kombat 9 ne ha fatti più di 5.

    5) Soul Calibur 4 è un ottimo titolo…. ma non è certo l’unico con la trama (quella del 4 poi è particolarmente scarna), Mortal Kombat l’ha sempre superato a mani basse sotto quell’aspetto (e non solo MK).

    1. questione di gusti sulla maggior parte dei punti che hai elencato. per quanto riguarda Mortal Kombat 9, intendi l’ultimo che è uscito? è arrivato ad un po’ meno di 4 milioni.

    2. @Marco:
      Non proprio…. già dire che i picchiaduro sono nati per premere tasti a caso è discriminatorio, e banalizza molto un qualcosa dove alcune persone si allenano parecchio per raggiungere certi risultati.

      Sul resto può anche essere questione di gusti…. ma con obiettività molte trame di picchiaduro sono riconosciute spesso pari o superiori a certi altri esponenti videoludici di diverso genere; quella di Mortal Kombat è un esempio, ci hanno tratto film, fumetti, telefilm(di cui l’ultimo in uscita ad aprile), e tecnicamente non è mai stata un “abbozzo”, nel 9 poi hanno fatto un ottimo lavoro con lo story mode, uno dei migliori fra i picchiaduro di questa gen.
      Che poi ci siano i gusti ok, ma se è un abbozzo quella dei MK, lo è pure (e anche di più) quella di Tekken e in parte Soul Calibur.

      * sulle vendite: io ero fermo alle 3 milioni di copie di MK9(si, l’ultimo per ora) stillate a pochi mesi dall’uscita, sempre nel 2011….. ora sono quasi 2 anni che è sul mercato(1 invece contando la Komplete edition)… e probabilmente la percentuale di vendite è aumentata, si vociferava 5 milioni di copie; quindi le 2 milioni di copie o più di Sf4 e Tekken non sono poi sto gran traguardo visti altri titoli del genere.

      Ps. UFC non è proprio un picchiaduro….. è più un titolo sportivo\simulativo (come i giochi di Boxe alla Fight Night)

    3. la storia dei tasti premuti a caso è un paradosso, ho estremizzato (forse troppo) la differenza con altri giochi in cui bisogna seguire delle tattiche piuttosto che delle riflessioni. Ma questo non toglie nulla all’importanza di una tipologia di giochi con milioni di fans in tutto il mondo. Ho parlato di abbozzo di trama perché è quella che si vede nei giochi, nel senso che nel videogame è poco sviluppata. Poi se si vuole allargare lo sguardo ai film o agli altri media la storia cambia, ma quella non è la trama del videogioco, è semplicemente un’altra storia. Se si fa di tutta l’erba un fascio allora va bene, anche Street Fighter ha una trama allora perché ci hanno fatto un film 😉
      su UFC, è vero è che è un gioco sportivo, ma è classificato anche come picchiaduro, le classificazioni non le faccio io (purtroppo).

    4. @Marco:
      soprattutto nei picchiaduro, se vuoi giocare contro un avversario capace devi seguire delle tattiche(e mai casuali), e anche il tuo avversario le deve seguire per vincere. Questa ovviamente è una cosa che si vede solo ad alti livelli, e negli scontri vs umano.

      Sulla serie di Mortal Kombat e sull’ultimo, io intendevo la trama VERA presente nei giochi, che non è certo abbozzata (mica quella dei film, citata solo come esempio, che oltre che essere modificata è resa pure male rispetto al gioco)…. è una delle più complete di questo genere 😉 . Per parlarne devi conoscerla ovviamente, ma se quella di Tekken o Soul Calibur è “ben costruita”, lo è ancora di più quella di MK.

      Comunque qui si parlava dell’ultimo (i capitoli vecchi sono difficilmente reperibili per chi non li ha), e basta vedere qualche filmato del suo ottimo story mode per capire che non è “appena abbozzato” come storia – http://www.youtube.com/watch?v=dPSOOYoShNA

      Poi non è esatto il termine “remake” (e nemmeno reboot), perchè nonostante Raiden faccia un viaggio in un passato alternativo, il gioco parte direttamente dall’ultima battaglia di MK Armageddon (uscito nel 2006). 😉

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