In una interessante intervista concessa a CVG, CD Projekt ha parlato del suo The Witcher 2, spiegando il perché dell’introduzione di alcune scene a sfondo sessuale nel prodotto finale, e precisando che queste ultime sono state inserite sensatamente e non per il semplice gusto di farlo.
Il punto del discorso fatto da Marek Ziemak, lead level artist, è che i videogiochi sono in continua evoluzione e, mentre un tempo erano considerati uno svago per bambini, oggi hanno acquisito lo status di veri e propri mezzi di narrazione, alternativi ai libri o ai film, e per questo devono contenere qualsiasi tipo di scena utile ai fini della sceneggiatura, anche erotica. “I videogiochi, per noi” ha detto infatti Ziemak, “sono dei film interattivi“.