Obsidian, aria di addio e di cancellazioni

Obsidian Entertainment è una delle software house attualmente più in vista, sia per la realizzazione di Neverwinter Nights 2, sia per il successo ottenuto con Fallout 3 prima e Fallout New Vegas poi. Proprio quest’ultimo, che ha registrato un’enorme approvazione di critica e pubblico, non sembrava certo lasciar auspicare una prossima crisi della software house, che proprio qualche giorno fa ha licenziato un numero tra i venti e trenta dipendenti, impegnati nei più vari settori del developing e tutti coinvolti negli attuali progetti della casa.

La triste ed inattesa notizia è stata diffusa su Twitter da alcune delle persone coinvolte e da altre che sono riuscite invece a mantenere il loro posto di lavoro, e che hanno voluto salutare gli ex colleghi con evidente rammarico. Questa serie di licenziamenti all’interno di Obsidian – che, come detto, hanno coinvolto praticamente ogni settore dello sviluppo dei loro videogame – comprometterà certamente il proseguo dei lavori su diversi titoli work-in progress, tra cui South Park RPG, un nuovo DLC per Fallout New Vegas ed un nuovo progetto Next-Gen non ancora annunciato.

Tango Gameworks, il primo gioco nel 2013 o più tardi

Alzi la mano chi non conosce Shinji Mikami, autore della serie Resident Evil e vero e proprio pioniere della maggior parte dei titoli di successo Capcom. Archiviati i suoi successi passati, ad oggi Mikami ha fondato la Tango Gameworks, piccola software house accorpata alla grande Zenimax Media Company, già padrona, giusto per nominarne una, di Bethesda Softworks.

I videogiocatori di tutto il mondo sono in ansia per scoprire cosa la brillante mente di Mikami stia producendo, ma il producer nipponico non vuole svelare più di tanto sul suo nuovo gioco, ed ha anticipato solamente che esso non dovrebbe vedere la luce prima del 2013, o forse addirittura più tardi. Inutile dire che tutti noi appassionati ci auguriamo che un’attesa così lunga possa preludere un nuovo capolavoro da parte di Mikami, che ha parlato del suo team e di come i lavori per il nuovo gioco stiano venendo coordinati…

“Retro City Rampage” vale $15, dicono i developer

Un prezzo decisamente abbordabile, che anche i suoi stessi sviluppatori ritengono adeguato al prodotto offerto: stiamo parlando di Retro City Rampage, l’indie game che sarà rilasciato su XBOX Live Arcade, PlayStation Network, WiiWare e PC, esclusivamente in digital delivery ed esclusivamente al prezzo di $15 (che diventeranno con ogni probabilità 15€ sul mercato europeo).

È stato Brian Provinciano, autore del gioco, a spiegare perché ritiene il prezzo commisurato al prodotto offerto, e a parlare della sua prospettiva del mercato videoludico in relazione alle odierne fasce di prezzo esistenti sul mercato. “C’è una corsa al ribasso terribile. È una cosa terribile, terribile davvero” ha commentato Provinciano riferendosi ai prezzi che i giochi tendono ad avere su piattaforme mobile o Apple.

Bethesda e Mojang, pace fatta

È nato tutto diversi mesi fa, quando Mojang si è messa al lavoro su un nuovo titolo, capitanata da Markus Persson (noto per essere l’autore di Minecraft), e – tra le tante alternative disponibili – ha scelto di intitolarlo proprio Scrolls. Se siete patiti di videogiochi, difficilmente questo nome non vi rimanderà il pensiero a The Elder Scrolls, la celebre saga di giochi di ruolo open world di Bethesda Softworks.

Così, venuta a conoscenza delle intenzioni di Mojang, Bethesda ha fatto valere la carta sonante, muovendo causa alla software house di Persson con l’accusa di voler sfruttare come titolo parte di un marchio già da loro registrato, The Elder Scrolls, appunto.

David Cage, “interagire non è sparare”

Stiamo parlando, con tutte le probabilità, di uno dei game designer più fuori dal coro degli ultimi tempi: David Cage ed il suo modo di intendere il videogioco non smettono mai di far parlare di sé e, dopo i controversi risultati di Fahrenheit (o Indigo Prophecy, come preferite chiamarlo) ed il successo di Heavy Rain, il leader di Quantic Dream si è concesso per una intervista in cui ha esposto il suo pensiero sull’odierna industria videoludica.

Cage ha espresso il suo punto di vista sul concetto moderno di interazione nei videogiochi, su quali siano i suoi gusti personali in tale materia e quali giochi lo abbiano colpito particolarmente per originalità delle loro meccaniche. Andiamo a scoprire insieme che cosa ha detto…

Medal of Honor: Warfighter, anteprima

Come accaduto nella versione del 2010 che destò molte polemiche, la EA ha deciso di puntare sul mondo reale per fare da base per Medal of Honor: Warfighter. Questa versione è dichiaratamente il sequel di quella di due anni fa basata sulla battaglia contro i talebani che però dovette cambiare il nome del DLC in “forze d’opposizione” perché l’idea iniziale di intitolarla appunto “talebani” ha suscitato non poche proteste.

Mass Effect 3, arrivano le prime critiche per i bug

Dopo i voti sulle anticipazioni, sulle recensioni e dopo il boom di vendite, ecco che arrivano inevitabili le prime critiche per il videogioco più atteso del 2012. Ebbene sì, anche Mass Effect 3 ha le sue pecche. La più terribile, almeno per quanto riguarda il mercato italiano, è un problema sulla versione per Xbox 360 che blocca il gioco e non rende più possibile andare avanti.

Mass Effect 3, quasi un milione di copie vendute in 24 ore

I dati precisi e a livello mondiale ancora non sono disponibili, ma sicuramente l’uscita di Mass Effect 3 segna uno dei punti più alti della storia del mondo videoludico. Fino a questo momento in cui scrivo sono disponibili soltanto i dati americani, rilasciati direttamente da John Riccitiello, CEO della EA, che ha parlato di 900 mila copie vendute nelle prime 24 ore.

GDC Award: vittoria per Skyrim

Come se ancora ne avesse bisogno, The Elder Scrolls V: Skyrim si è aggiudicato un ulteriore premio che attesta il valore assoluto del più recente prodotto di Bethesda Softworks. Il gioco di ruolo della software house statunitense, infatti, ha vinto la palma di gioco dell’anno ai Game Developers Choice Awards 2012, battendo alcune concorrenti decisamente agguerrite.

Un grande trionfo anche per Portal 2, che pur non riuscendo a scavalcare Skyrim nella classifica stilata per premiare il titolo dell’anno, ha portato a casa gli allori del migliore game design, della migliore sceneggiatura e della migliore colonna sonora dell’ultimo anno.

Videogiochi per PC, boom di vendite nel 2011

Il 2011 potrebbe essere l’anno della ripresa nel mercato dei videogiochi per PC, in crisi da anni. Martoriato in particolar modo dal problema dei videogiochi pirata, in molti pronosticavano un declino fino quasi all’estinzione del PC gaming, tanto che alcune case produttrici si rifiutavano persino di produrre i propri giochi in questa versione, preferendo le più redditizie console.