Mass Effect, il futuro della trilogia

Tra le varie ipotesi che sono state fatte sull’ormai famigerato finale di Mass Effect 3 c’è anche che è rimasto aperto per fare in modo che la trilogia, che in teoria si sarebbe dovuta concludere lì, non terminasse, ma desse la possibilità agli sviluppatori, magari dopo un anno sabbatico o due, di riprendere da dove il lavoro era stato lasciato. Il sito britannico IGN è venuto così in possesso di una sorta di storyboard, un quadernone con tutti gli appunti delle storie che gli ideatori del gioco hanno buttato giù, alcuni dei quali poi sono stati sviluppati nei tre capitoli del gioco, altri sono stati appena accennati ed altri ancora non sono stati nemmeno presi in considerazione.

Videogames Party al via il 20 aprile a Roma

Tutti pronti per la tre giorni dedicata ai videogiochi? Se siete a Roma, o avete intenzione di andarci, dal 20 al 22 aprile prossimi al Centro Commerciale Parco Leonardo di Via Portuense 2000, Fiumicino, potrete partecipare al Videogames Party. Si tratta di tre giorni dedicati al mondo dei videogiochi in cui, in oltre 2 mila metri quadri di struttura saranno allestite più di cento stazioni gioco per farvi provare le ultime novità ed i videogames in anteprima.

Sony ha bisogno di tagliare il prezzo di PS3

Avrete sicuramente sentito parlare del momento di crisi nera in cui Sony si trova, con diversi conti in rosso che la costringeranno a decine di licenziamenti nelle prossime settimane. Si tratta della più grande crisi di sempre per il colosso giapponese produttore della serie di console PlayStation, che deve riorganizzarsi per far quadrare i bilanci e contemporaneamente non mancare in nessun settore del mercato tecnologico. Videogiochi compresi.

Need for Speed diventerà un film

Ormai è diventata una moda: un videogioco di successo deve necessariamente diventare un film. Pur correndo il rischio di rovinare il franchise e magari copiare qualche idea di Hollywood alla Fast & Furious, ora Need for Speed si appresta a raggiungere il grande schermo. Lo ha annunciato Variety, una delle più famose riviste sul cinema a livello mondiale, che ha rivelato che la EA, la casa sviluppatrice che ne detiene i diritti, abbia avviato l’iter per la trasposizione cinematografica del videogame.

Borderlands 2, anteprima

Quando esce il sequel di un videogioco, quelli che hanno apprezzato il primo hanno sempre paura di acquistare il secondo. Si teme spesso che quello originale venga snaturato, cambiato troppo o peggiorato. Non accadrà con Borderlands 2, almeno stando alla versione di prova rilasciata la scorsa settimana. I fans che hanno acquistato il primo capitolo possono star tranquilli: non solo in questo secondo non è stato snaturato, ma è stato persino migliorato.

Resident Evil 6, intelligenza artificiale migliorata

Immaginate di trovarvi presso un varco oltre al quale temete possano arrivare i nemici. Avete poche munizioni e nessuna erba curativa, ma potete contare su un alleato che vi aiuti nella battaglia. Trattenete per un attimo il respiro e decidete finalmente di attaccare: i nemici schizzano fuori a frotte e vi assaltano. Vi sareste aspettati che, una volta incamerato il colpo nella pistola, questi ultimi corressero a ripararsi dai vostri proiettili, essendo anche loro dotati di armi da fuoco.
Invece non lo fanno. Sono lì immobili, fermi, cercano di colpirvi, al massimo di corrervi incontro. Sono nient’altro che bersagli mobili poco intelligenti.

E la vostra alleata, Sheva, è di fianco a voi, ma anche i suoi movimenti, le sue strategie, sono poco credibili e troppo evidentemente legati ad una meccanica programmata in precedenza, poco dinamica, nuda e cruda. I nemici sono sì bersagli mobili, ma la vostra alleata – senza la quale non potete proseguire la missione – non è da meno, e spesso vi metterà in difficoltà. Non basta la sfida di dover sopravvivere: c’è anche quella di fare da badante alla vostra compagna d’armi.
Questo era Resident Evil 5, e questo è – in sostanza – tutto quello che non dovrebbe più accadere in Resident Evil 6. O perlomeno così assicura Capcom

GTA V e Hitman: Absolution, indiscrezioni sulla release

Tra le sue pagine, la rivista statunitense PSM3 ha riportato la data di uscita dell’attesissimo Grand Theft Auto V e dell’intrigante Hitman: Absolution. Come saprete, però, né il colossal Rockstar Games né le nuove vicende dell’Agente 47 a cura di Square-Enix hanno già visto l’annuncio della data di release ufficiale da parte degli sviluppatori. Entrambe le software house si sono limitate, fino ad oggi, a messaggi abbastanza criptici sulla data d’uscita, con quella giapponese che non ha anticipato niente più che un “Hitman: Absolution uscirà entro la fine del 2012“.

Viene da domandarsi, quindi, quanto queste date possano risultare attendibili, e da quali fonti la rivista d’oltreoceano abbia tratto la notizia. Sono enormi le possibilità che alcuni membri della sua redazione abbiano ricevuto l’informazione dagli addetti ai lavori su ciascuno dei due titoli, e che ingenuamente l’abbiano anticipata ancora prima che venissero fatti gli annunci ufficiali.

Resident Evil: Operation Raccoon City, guida ai segreti

E’ appena uscito ed è subito stato un successo. Resident Evil: Operation Raccoon City ha rinnovato la fiducia nel franchise tra i fans, e questi si sono subito scatenati per cercare qualche notizie su dove trovare gli oggetti nascosti. Di seguito troverete modi per ottenere dei bonus in maniera più facile del previsto. Questi funzionano sia su Xbox 360 che su PlayStation 3.

XCOM: Enemy Unknown, anteprima

A metà degli anni ’90 i pochi che possedevano una console domestica come l’Amiga o un PC Windows sufficientemente potente sicuramente hanno conosciuto UFO: Enemy Unknown. Oggi, a distanza di più di quindici anni, questo gioco che ebbe un discreto successo all’epoca (ne uscirono diverse versioni successivamente), ritorna in versione HD. Prenderà il nome di XCOM: Enemy Unknown, ma è in tutto e per tutto un remake del gioco precedente.

Starhawk, anteprima

PlayStation 3 pubblicherà in esclusiva Starhawk, un videogioco che parte senza troppe pretese, ma che potrebbe presto entrare nelle grazie di molti giocatori. Si tratta di uno sparatutto in terza persona con alcuni elementi innovativi che lo distinguono dalla massa. Gli americani hanno soprannominato questo tipo di gameplay “Build and Battle” perché non solo si dovrà combattere sparando ai nemici, ma bisognerà letteralmente costruirsi la propria stazione difensiva.