Alex Hutchinson, creative director di Assassin’s Creed III, ha parlato durante un’intervista della personalità che gli sviluppatori intendono conferire a Connor, protagonista del gioco, e del fatto che trattare la Rivoluzione Americana all’interno di un videogioco potrebbe non essere motivo di grande successo – o, perlomeno, di calda accoglienza – nel Regno Unito.
In Inghilterra, infatti, i mass media videoludici ritengono l’idea del contesto di Assassin’s Creed III abbastanza azzardata, ed espressione della megalomania e del patriottismo americani. Hutchinson tuttavia non è d’accordo, ed assicura che il gioco non sarà un mero e prevedibile “caccia gli inglesi per liberare l’America“.
