Ridge Racer Unbounded, anteprima

Ritorna la serie Ridge Racer dopo che la distanza con gli altri giochi del genere automobilistico ha scavato un solco incolmabile anche per i fans più accaniti. La più grande critica mossa agli sviluppatori è stata che finora i vari giochi che si sono susseguiti in questi anni hanno portato sempre meno novità, tanto che ogni uscita sembrava quasi uguale a quella precedente. Per questo i ragazzi di Namco Bandai si sono seduti intorno ad un tavolo e si sono spremuti le meningi per realizzare un videogioco quanto più nuovo possibile.

E qualche buona idea l’hanno pure trovata. Per la prima volta nella saga di Ridge Racer, Unbounded si concentrerà sulla creazione di contenuti personalizzati. Non si tratta solo di progettare e realizzare i tracciati, ma anche di inserire ostacoli ed elementi decorativi alla pista, e persino delle trappole esplosive, tutto in tracciati cittadini che creano un certo fascino.

La videogiocatrice più vecchia del mondo? Ha 100 anni!

La prossima volta che qualcuno vi dice che i videogiochi sono cose da bambini, mostrategli la foto di Kathleen Kit Connell. Per la maggior parte di noi è una perfetta sconosciuta, ma si tratta della videogiocatrice più vecchia del mondo. Ha 100 anni e non nasconde la sua passione per il Nintendo DS.

La vecchina britannica non è come le sue coetanee che conoscono come unico gioco il bingo. Lei è più moderna e preferisce trascorrere un paio di ore al giorno con la sua bella console portatile. Evidentemente si sente lusingata a giocare ad un videogioco, specialmente quando il suo preferito, Brain Trainer, le dice che ha una capacità di ragionamento degna di una persona di 64 anni.

Rayman Origins arriva su PSVita

Lo abbiamo visto ed apprezzato su PS3 e, nonostante le vendite non proprio di rilievo, Rayman Origins ha fatto breccia nei cuori di decine di videogiocatori, rapiti dal ritorno alle origini – come suggerisce il titolo, appunto – dell’uomo melanzana più famoso dei videogames.

Con un design estremamente curato, interamente realizzato a mano, Rayman Origins ha riesplorato i canoni classici del platform a scorrimento, rispolverandoli e sottoponendoli all’attenzione del grande pubblico anche su console come la PS3 (su Nintendo Wii, ad esempio, il genere trova forte rappresentanza in New Super Mario Bros e Donkey Kong Country Returns, anche se l’aspetto grafico è differente a quello del titolo Ubisoft). Considerando che i palati degli utenti Sony, col tempo, si sono affinati sempre più, andando a puntare più verso i blockbuster di mainstream che non sull’effettivo valore ludico dell’opera, non stupirebbe scoprire che Rayman Origins trovi la sua dimensione definitiva su PSVita, adeguata – tra gli altri – ai giochi immediati, cartoneschi e scanzonati. O, almeno, questo è quello che si augurano gli sviluppatori.

ArmA III, anteprima

Se vi piacciono i videogiochi di guerra, ma siete stanchi dei “soliti” Call of Duty o Battlefield (o li avete entrambi e volete provare qualcosa di nuovo), ArmA III è il gioco che fa per voi. In questa simulazione del campo di battaglia farete parte nientemeno che della NATO, in una campagna nel Mediterraneo del 2030 contro i Paesi dell’Europa dell’Est che si sono riuniti nuovamente sotto la coalizione sovietica.

Il gioco promette tattica, simulazione di guerra ed ospita una vasta gamma di stili che vi porteranno a vivere una sorta di deja-vu di tanti giochi tutti riuniti in uno. Inoltre la mappa open world (oltre 900 chilometri quadrati!) vi farà sembrare molto interessante questo titolo.

Final Fantasy compie 25 anni, un salto nel passato per vivere una storia senza fine

Doveva essere l’ultimo lavoro di una software house, è stato il punto di svolta dell’intero mondo videoludico. Final Fantasy non ha soltanto salvato la vecchia Square dal fallimento, ma ha appassionato milioni di videogiocatori in tutto il mondo tanto da essere uno dei franchise di maggior successo degli ultimi 25 anni.

Oggi la saga compie un quarto di secolo, e se è ancora viva, nel bene e nel male, lo deve al suo creatore, Hironobu Sakaguchi. Secondo la leggenda, il giovane ingegnere Sakaguchi, una volta uscito dall’università, trovò lavoro nella software house Square. Ma le cose negli anni ’80 non andavano granché bene per i videogiochi, tanto che l’azienda era sull’orlo del fallimento.

Max Payne 3, uno sguardo alle armi

Max tornerà presto sulle nostre console, per la prima volta in HD, pronto ad animare le nostre serate con sparatorie e scene d’azione hollywoodiane e godibili, come da sempre propone la saga curata da Rockstar – una vera e propria garanzia in materia. Max Payne 3, infatti, oltre che su una sceneggiatura dettagliata ed un protagonista tormentato descritto con minuzia, porrà sempre al centro delle meccaniche di gioco lo scontro a fuoco, che gli sviluppatori hanno voluto curare con grande attenzione.

Per garantire un grande realismo, infatti, Rockstar ha deciso di studiare alcuni modelli di armi reali in Brasile – location del gioco – e di riprodurli alla perfezione all’interno della sua nuova fatica. L’idea alla base del gioco è quella di concedere all’utente una discreta libertà di azione e di evoluzione personale del proprio stile, a parte determinati eventi che costringeranno all’utilizzo di una specifica arma, piuttosto che di un’altra.

StarCraft II: Heart of the Swarm, anteprima

Ritorna Sarah Kerrigan, e lo fa da protagonista in StarCraft II: Heart of the Swarm. Presente in tutti i capitoli precedenti, i fans l’hanno vista all’opera più volte, ma sanno poco di lei. In questo gioco invece impareranno a conoscerla meglio visto che Heart of the Swarm si può definire come una sorta di sua biografia.

In questa espansione ci saranno 20 missioni single-player e nuove mappe per diverse battaglie in multiplayer. La campagna in singolo si apre con Kerrigan che deve guadagnare potere e far crescere le sue armate Zerg. Man mano che il gioco va avanti, il giocatore imparerà sempre di più sulla loro storia e sul perché Sarah è così arrabbiata.

Assassin’s Creed 3 sarà ambientato in America

Gli americani non mollano proprio nulla, e così dopo che Ezio Auditore ha fatto conoscere al mondo le bellezze di Venezia, della Toscana e di Costantinopoli, ora se lo portano negli Stati Uniti. Un recente sondaggio realizzato da Ubisoft chiedeva agli utenti appassionati della serie dove avrebbero voluto far ambientare il prossimo capitolo di Assassin’s Creed, e loro hanno risposto in maggioranza proprio negli USA.

Secondo le prime indiscrezioni infatti, non è un caso che il finale di Revelations ponga i riflettori sulla mappa degli Stati Uniti. L’idea sarà di inserire un nuovo Assassino (le avventure di Ezio sono ambientate un paio di secoli prima) nella battaglia tra i coloni inglesi ed i nativi americani durante la rivoluzione americana (XVIII secolo). Secondo i rumors pare persino svelato un tratto importante della trama: la famosa Mela dell’Eden è finita nelle mani di George Washington.

PSVita ha il suo primo titolo da record

Chiariamoci: record è una parola grossa. I record a cui i videogiochi ci hanno abituati sono ben altri, ma PSVita è fresca di uscita nel solo Giappone, prossima alla release in Occidente, e vogliamo ben sperare che il suo primo traguardo raggiunto sia solo un punto di inizio verso un successo ben più ampio.

Secondo i dati riportati da ASCII Media Works, Hot Shot Golf 6 (conosciuto qui da noi come Everybody’s Golf) ha fatto registrare un totale di vendite pari a 107,000 unità, varcando quindi per primo la soglia delle centomila copie. Una notizia che non stupisce, se si considera che – dal lancio di PSVita – il gioco è sempre stato in vetta alle classifiche di gradimento commerciale.

Wakfu, anteprima

E’ stato uno degli outsiders dell’ultimo Games Week di Milano. Wakfu è l’ultimo capitolo della saga di Ankama Games nel mondo di Dofus, un videogioco d’altri tempi verrebbe da dire visto che ricorda molto i primi giochi di ruolo degli anni ’90. Ed in effetti risente un po’ dell’influenza dei programmatori della Square Enix che hanno contribuito allo sviluppo del gioco. Si tratta non tanto di un RPG ma di un MMO, un gioco di ruolo in multiplayer on line dello stesso genere di World of Warcraft.

Nonostante la casa sviluppatrice sia americana, si respira molto “Giappone” nell’ambientazione di questo gioco, tanto che sembra quasi sia stato sviluppato nel Paese del Sol Levante. Come tutti i giochi di ruolo, il suo fulcro si basa sul sistema di combattimento. Prendendo un po’ da Final Fantasy Tactics ed un po’ da Dungeons and Dragons, le battaglie di Wakfu si svolgono in una griglia a turni in cui ci si può spostare ed eseguire un numero limitato di azioni. Questa strategia serve più che altro per riflettere sulle mosse e scegliere la migliore in una determinata circostanza. Ovviamente ci saranno dei bonus per chi le mosse le fa subito.