Dirt Showdown, anteprima

In questi giorni si parla della pericolosità presunta del giocare a dei videogiochi di auto che rende meno prudenti i giocatori che poi si mettono alla guida di una macchina vera. E dire che le persone che hanno formulato questa balzana teoria non hanno visto ancora Dirt Showdown!

Questo gioco, già discretamente noto dalle prime apparizioni su PlayStation 2, è la trasposizione videoludica del Demolition Derby, una specie di gara (reale) che sembra di rally, ma è fatta in una arena chiusa in cui gli scontri tra auto sono il pane quotidiano. L’obiettivo infatti non è correre più velocemente degli avversari, ma distruggerli. Dopo varie riproposizioni ora questa serie sbarca anche sulle console di nuova generazione (ormai non più tanto nuova).

PES 2012: i nomi reali delle squadre classiche

Chi è riuscito a sbloccare i calciatori nascosti e le nazionali classiche in PES 2012 ha avuto una brutta sorpresa. Visto che i calciatori dei campionati giocabili erano tutti originali, anche quelli delle squadre senza licenza, si poteva sperare che i nomi fossero corretti. Ed invece la Konami ha pensato bene di farci perdere tempo per aggiustare i vari nomi finti uno per uno. Non tutti però sono facilmente riconoscibili (ad esempio non era difficile Roberto Baggio -> Lon Barron, ma era molto più complicato capire che dietro Loggu c’era Paolo Rossi, o dietro Besnola c’era Berti). Vediamo dunque quali sono.

Dishonored, anteprima

Dishonored è uno dei rari giochi che usciranno nel 2012 che non fanno parte di una saga, ma è un inizio del tutto nuovo. Un bel coraggio in un periodo in cui la fanno da padroni i sequel, e dunque merita già per questo una certa attenzione. Al momento dell’annuncio ha destato una certa curiosità in quanto, pur rivendicando la sua originalità, ha dato subito l’impressione di essere un mix di più giochi.

La vera novità, che effettivamente è tanto normale da essere considerata la scelta più innovativa in questa generazione di videogames, è che se il giocatore lo vorrà, potrà terminare il gioco senza ammazzare nemmeno una mosca. Gli sviluppatori hanno infatti specificato che daranno la possibilità di liberarsi dei nemici con metodi non letali, affiancati a quelli letali, dunque se l’utente gioca in modo violento è perché l’ha scelto liberamente.

Resident Evil 6 annunciato ufficialmente da Capcom

Zombie mostruosi, crudeli, sanguigni, spietati. Sono ovunque, e non vogliono che te. Con il loro avanzare caracollante, si fanno avanti incuranti della tua arma protesa e del tuo terrore, ti stringono le braccia al collo in un abbraccio mortale, e ti trascinano con loro, dall’altra parte, dove c’è la morte. Una città, la tua, che sembra aver mostrato l’altra facciata, quella buia. Racoon City in rovina, devastazione ovunque. Il proliferare delle creature contaminate e la crisi da risolvere con le proprie, sole, forze.

Questo è, da sempre, Resident Evil. La storica saga survival horror di Capcom, fin dai primi mesi di vita della PlayStation, si è imposta sul mercato come punto di riferimento del genere, con tinte action e scorci strategici riusciti e stimolanti. Col passare degli anni, il successo riscosso dalla saga è stato più o meno altalenante, ma i fedelissimi, ora come non mai, hanno atteso fino a poche ore fa l’annuncio ufficiale di Resident Evil 6, che è finalmente arrivato.

Nuova Xbox: il “cuore” è già in produzione, entro 2 anni potremo già giocarci?

La notizia che circola in queste ore sul web è di quelle che fanno esaltare i videogiocatori. La tanto attesa Xbox 720, o comunque si chiamerà, ha ufficialmente iniziato il processo di lavorazione. O per utilizzare una metafora, è stata “concepita”. Il feto della nuova console ha cominciato a svilupparsi dal cuore, il chip del processore denominato Oban che, scopriamo oggi, è in produzione già da dicembre.

Un aspetto non da poco visto che è proprio da lì che si parte per una nuova console, ed in particolare per sviluppare le prime macchine sperimentali su cui testare anche i primi giochi. La seconda notizia che ci dice che ormai la 720 è in arrivo è che sembra che la Microsoft abbia decretato lo stop alla produzione delle Xbox 360. Le console prodotte fino ad oggi continueranno ad essere vendute fino ad esaurimento scorte, dopodiché sarà il tempo di passare la mano.

Hitman: Absolution, IO Interactive rivela i dettagli

Il PlayStation Blog ufficiale statunitense ha concesso ai suoi utenti di intervistare con le loro domande Hakan Abrak, il lead producer di Hitman: Absolution,  la nuova stimolante avventura dell’Agente 47 sviluppata da IO Interactive. Grazie a questa iniziativa, decine di videogiocatori si sono sbizzarriti ad interpellare Abrak su alcune interessanti questioni relative alla nuova fatica del suo team, facendo trapelare alcuni dettagli.

In primo luogo, Abrak ha concesso un’ampia risposta ai dubbi degli utenti legati alla timeline della saga, e che chiedevano se Absolution sarebbe stato un diretto seguito di Blood Money. “Non è precisamente posto in una timeline di Hitman, ma posso dirvi che il gioco inizia con l’uccisione di Diana. Lei, in tutti i precedenti capitoli, è stata il solo contatto umano di 47, e forniva lui i contratti. Da qui in avanti, quindi, l’Agente 47 dovrà gestirsi da solo, dovrà decidere di per sé quale sarà la prossima mossa“.

Resident Evil: Operation Raccoon City, anteprima

Alzi la mano chi non ha mai giocato nemmeno una volta a Resident Evil. Siccome saranno pochissimi coloro che l’hanno alzata, potete immaginare l’attesa che si è creata intorno ad Operation Raccoon City, l’ultimo capitolo della saga che dovrebbe tirare le fila di un po’ tutte le vicende raccontate finora dal primo videogioco di zombie.

Nonostante Outbreak non sia stato il capitolo di maggior successo, questo nuovo gioco ripartirà da lì, riproponendo la stessa atmosfera inquietante della città inventata dai cervelloni di Capcom, riproponendo il gameplay cooperativo decisamente migliorato (anche perché fare peggio sarebbe stato difficile).

Olimpiadi Londra 2012, annunciata uscita per giugno

Finora abbiamo scherzato con Mario & Sonic alle Olimpiadi di Londra 2012, ma d’ora in avanti si fa sul serio. La Nintendo, come sempre, si è portata avanti per quanto riguarda le Olimpiadi e da diversi mesi ha reso disponibile per i suoi utenti un videogioco dedicato allo storico evento sportivo in cui anziché manovrare Husain Bolt e colleghi, gareggiamo con Super Mario ed altri personaggi.

La SEGA però ha deciso che è il momento di fare sul serio ed ha annunciato per giugno l’uscita del videogame ufficiale delle Olimpiadi. Le prime indiscrezioni però non sono incoraggianti per gli utenti Nintendo visto che sembra che questo videogame uscirà solo per PlayStation 3, Xbox 360 e Pc.

Metal Gear Rising conterrà scene di guida

 

Che Metal Gear Rising: Revengeance fosse un gioco completamente fuori dai canoni tipici della saga, era stato chiarito praticamente da subito. Su questa linea, quindi, Platinum Games e Kojima Productions stanno dando sfogo a tutte le loro idee più bizzarre per fare del promettente hack n’ slash anche un action con i fiocchi.

Per questo Hideo Kojima – inizialmente molto distante rispetto al progetto, e che invece in tempi più recenti appare sempre più coinvolto – lascia puntualmente trapelare alcune indiscrezioni tramite il suo Twitter ufficiale inglese. L’ultima di esse, di pochissime ore fa, lascia intendere in maniera decisamente non canonica che Raiden, protagonista del gioco, potrà guidare dei veicoli ed affrontare delle scene d’inseguimento.

Xcom, anteprima

Uno dei titoli più attesi dopo l’ultimo E3 è sicuramente Xcom. L’ultimo di una delle più antiche saghe dei videogiochi, iniziata negli anni ’90, quest’ultima uscita sarebbe dovuta essere un punto di svolta dato che cambiava decisamente genere. Ma purtroppo, secondo le ultime indiscrezioni, per poterci giocare bisognerà attendere molto più di quanto ci aspettassimo.

Per adesso però occupiamoci di capire di che gioco si tratta. I fan della serie accetteranno con difficoltà questo titolo visto che, come detto, è molto diverso rispetto ai precedenti. Non si tratterà di un gioco basato sulla strategia come i suoi predecessori, ma si è tramutato in uno sparatutto, un po’ sullo stile di X-COM: Enforcer. Soltanto che questa volta la prospettiva sarà in prima persona e non più in terza.