
In questi giorni si parla della pericolosità presunta del giocare a dei videogiochi di auto che rende meno prudenti i giocatori che poi si mettono alla guida di una macchina vera. E dire che le persone che hanno formulato questa balzana teoria non hanno visto ancora Dirt Showdown!
Questo gioco, già discretamente noto dalle prime apparizioni su PlayStation 2, è la trasposizione videoludica del Demolition Derby, una specie di gara (reale) che sembra di rally, ma è fatta in una arena chiusa in cui gli scontri tra auto sono il pane quotidiano. L’obiettivo infatti non è correre più velocemente degli avversari, ma distruggerli. Dopo varie riproposizioni ora questa serie sbarca anche sulle console di nuova generazione (ormai non più tanto nuova).