Mass Effect 3, il perché del finale contestato

Dopo l’attesa, le polemiche. Era inevitabile che un titolo di così grande successo potesse ricevere molte lamentele da parte dei fans, ma forse Mass Effect 3 ha esagerato. Per la maggior parte, come il freeze nella versione italiana o la mancanza di sincrono tra voce e movimento labiale, potrebbero essere risolti con qualche patch. Ma quella del finale è davvero una bella gatta da pelare. Non vi preoccupate a leggere, non vi sveleremo nulla.

Xbox festeggia i 10 anni con una super-offerta

Correva l’anno 2002 e nel mondo videoludico c’era una sola console a fare la parte del leone, la PlayStation 2. Sfruttando il grande successo della prima prima PS, forse la console più taroccata della storia, la Sony si stava godendo i numeri eccezionali della sua nuova generazione. Fino a che non è arrivata la Microsoft a rompere le uova nel paniere. Un tentativo di entrare nel mondo videoludico a gamba tesa con la prima Xbox sembrava un mezzo suicidio, ed invece dieci anni dopo si è rivelato un successo.

“Retro City Rampage” vale $15, dicono i developer

Un prezzo decisamente abbordabile, che anche i suoi stessi sviluppatori ritengono adeguato al prodotto offerto: stiamo parlando di Retro City Rampage, l’indie game che sarà rilasciato su XBOX Live Arcade, PlayStation Network, WiiWare e PC, esclusivamente in digital delivery ed esclusivamente al prezzo di $15 (che diventeranno con ogni probabilità 15€ sul mercato europeo).

È stato Brian Provinciano, autore del gioco, a spiegare perché ritiene il prezzo commisurato al prodotto offerto, e a parlare della sua prospettiva del mercato videoludico in relazione alle odierne fasce di prezzo esistenti sul mercato. “C’è una corsa al ribasso terribile. È una cosa terribile, terribile davvero” ha commentato Provinciano riferendosi ai prezzi che i giochi tendono ad avere su piattaforme mobile o Apple.

The Walking Dead esce entro 2 mesi?

Buone notizie per gli appassionati di zombie e per quelli che non si perdono nemmeno una puntata di The Walking Dead: il gioco per console sta per uscire. Anche se online di notizie ce ne sono davvero poche, e a parte la faccia degli sviluppatori che rilasciano video-interviste per il resto non si sa nient’altro, pare che il gioco sia ormai quasi completo.

Halo, quinto e sesto capitolo già sulla carta

Non è ancora uscito Halo 4 (e a dir la verità non si sa nemmeno il giorno in cui uscirà) che già si parla di Halo 5 e 6. Non che sia una novità, trattandosi di una trilogia non ci voleva un genio a capire che ne usciranno altri due dopo il quarto. Ma la notizia è che la trama dei due sarebbe già in parte scritta. Sicuramente adesso si scateneranno gli hacker nel tentativo di rubarla, ed i fans che tenteranno di ipotizzarla, ma a frenare tutti ci pensa Josh Holmes, uno degli sviluppatori di 343 Industries.

Bethesda e Mojang, pace fatta

È nato tutto diversi mesi fa, quando Mojang si è messa al lavoro su un nuovo titolo, capitanata da Markus Persson (noto per essere l’autore di Minecraft), e – tra le tante alternative disponibili – ha scelto di intitolarlo proprio Scrolls. Se siete patiti di videogiochi, difficilmente questo nome non vi rimanderà il pensiero a The Elder Scrolls, la celebre saga di giochi di ruolo open world di Bethesda Softworks.

Così, venuta a conoscenza delle intenzioni di Mojang, Bethesda ha fatto valere la carta sonante, muovendo causa alla software house di Persson con l’accusa di voler sfruttare come titolo parte di un marchio già da loro registrato, The Elder Scrolls, appunto.

David Cage, “interagire non è sparare”

Stiamo parlando, con tutte le probabilità, di uno dei game designer più fuori dal coro degli ultimi tempi: David Cage ed il suo modo di intendere il videogioco non smettono mai di far parlare di sé e, dopo i controversi risultati di Fahrenheit (o Indigo Prophecy, come preferite chiamarlo) ed il successo di Heavy Rain, il leader di Quantic Dream si è concesso per una intervista in cui ha esposto il suo pensiero sull’odierna industria videoludica.

Cage ha espresso il suo punto di vista sul concetto moderno di interazione nei videogiochi, su quali siano i suoi gusti personali in tale materia e quali giochi lo abbiano colpito particolarmente per originalità delle loro meccaniche. Andiamo a scoprire insieme che cosa ha detto…

Medal of Honor: Warfighter, anteprima

Come accaduto nella versione del 2010 che destò molte polemiche, la EA ha deciso di puntare sul mondo reale per fare da base per Medal of Honor: Warfighter. Questa versione è dichiaratamente il sequel di quella di due anni fa basata sulla battaglia contro i talebani che però dovette cambiare il nome del DLC in “forze d’opposizione” perché l’idea iniziale di intitolarla appunto “talebani” ha suscitato non poche proteste.

Mass Effect 3, arrivano le prime critiche per i bug

Dopo i voti sulle anticipazioni, sulle recensioni e dopo il boom di vendite, ecco che arrivano inevitabili le prime critiche per il videogioco più atteso del 2012. Ebbene sì, anche Mass Effect 3 ha le sue pecche. La più terribile, almeno per quanto riguarda il mercato italiano, è un problema sulla versione per Xbox 360 che blocca il gioco e non rende più possibile andare avanti.

Steel Battalion: Heavy Armour, anteprima

Il Kinect è un grande mezzo, tecnologicamente avanzatissimo persino rispetto alla media di oggi, eppure ancora l’industria dei videogiochi non era riuscita a produrre qualche gioco che davvero riuscisse ad appassionare gli utenti utilizzando questo dispositivo. La prossima estate però la storia potrebbe cambiare. Steel Battalion: Heavy Armor si candida a miglior gioco per Kinect intrecciando un’ottima grafica, una buona giocabilità e quel tocco di trama coinvolgente che spesso lascia l’amaro in bocca a chi ha provato i giochi precedenti.