The Walking Dead: Survival Instinct, nuovi dettagli sul gameplay

di Marco Commenta

The Walking Dead: Survival Instinct sarà una specie di The Walking Dead di Telltale Games, ma di qualità migliore. Considerando che quel titolo ha appena vinto il premio come gioco dell’anno, chissà cosa deriverà da quest’altro che uscirà nel 2013. Attenzione però perché le attese rischiano di essere deluse, e per questo il compito si fa molto delicato per gli sviluppatori.

Per tutte le informazioni già in nostro possesso, vi rinviamo all’articolo di riferimento. Qui ci limitiamo a ricordare che avremo il controllo di Daryl, il ragazzo con la balestra, che si accompagnerà a suo fratello Merle, e che i fatti che si svolgono sono antecedenti alla trama sviluppata nella serie televisiva. Aggiungiamo qualche dettaglio più interessante. Il principio di base del gioco, annunciato dagli sviluppatori, è che anche se ci fossero solo tre zombie in una schermata, questi devono fare paura come se fossero cento. Già questo dovrebbe far inquadrare meglio la situazione.

Questo titolo introdurrà un nuovo aspetto che finora non era mai stato preso in considerazione: l’odore. Quando il nostro personaggio corre, inevitabilmente suda. Ce ne accorgiamo dal fatto che la schermata si appanna, si vedono delle goccioline di sudore, ed inevitabilmente gli zombie sono attirati dal nostro odore. Per questo la strategia migliore sarà stare nascosti e muoversi solo quando gli zombie si sono allontanati, magari aiutandoci creando qualche diversivo che attiri la loro attenzione.

Nato come FPS (sparatutto in prima persona), in realtà si sparerà molto poco perché all’inizio avremo tra le mani solo armi bianche e solo più avanti nel gioco si avrà accesso alla balestra. Inoltre ci sarà molto spazio anche per gli elementi da gioco di ruolo come la fondamentale gestione degli inventari che si complica quando si trovano dei sopravvissuti che si uniscono al nostro gruppo. Il bello è che si potranno comandare a bacchetta, ordinando loro di eseguire dei compiti mentre noi ci occuperemo di altro. Le missioni date ai nostri compagni inoltre non andranno sempre a buon fine ma potranno rimanere uccisi, lasciandoci così nuovamente soli. Le immagini mostrate finora hanno lasciato un po’ a desiderare, non reggono alle premesse ma ancora il titolo non è definitivo. Speriamo di non rimanere delusi.

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