ShaqDown, Shaquille O’Neal si dà ai videogiochi

di Marco Commenta

Ha provato a fare il cantante e l’attore, ma senza successo. Ora Shaquille O’Neal torna indietro di un decennio e riprova una strada che si è lasciato alle spalle. No, non tornerà a giocare a basket, ma entrerà in un videogioco. Dopo il flop di ShaqFu, considerato da molti il più brutto picchiaduro di tutti i tempi, il colosso ex Lakers e Heat ha prestato il suo volto ed il suo mastodontico corpo per ShaqDown, un nuovo videogioco che verrà distribuito per i dispositivi iOs e Android.

Grafica e trama simili a quelli di The Walking Dead (il mondo è infestato da una epidemia di zombismo, solo che stavolta non dobbiamo scappare ma dobbiamo ammazzare quei maledetti zombie), l’inizio del gioco ricorda un po’ Ken il Guerriero, mentre il gameplay è da arcade games degli anni ’90. Anche se ufficialmente gli sviluppatori rinnegano il passato affermando che non si tratta di un sequel di ShaqFu (e come potrebbe essere visto che è stato un flop?), il sapore è quello.

Il gigante O’Neal si trova così catapultato in una città infestata da zombie di diverse misure (stranamente hanno quasi tutti la sua altezza, qualcosa non torna), e deve combatterli viaggiando dalla sinistra alla destra della schermata platform combattendoli a colpi di pugni e bombe, ma replicando le movenze di una partita di basket. Un po’ Street Fighter ed un po’ Double Dragon, le bombe che escono dalle sue mani ricordano un pallone da basket, ma ogni mezzo è buono per farsi largo nell’orda di zombie.

Shaq ha voluto tentare quest’altra strada, correndo il rischio dell’ennesimo fallimento. Un pericolo che un po’ tutti i big del basket Nba hanno sperimentato prima di lui, come se ci fosse una strana maledizione. Però il denaro è denaro, e concedere il suo volto e la sua voce ad un personaggio di fantasia alla fine è un rischio che si può correre. Il gioco è già disponibile per i dispositivi portatili al costo di appena 76 centesimi.

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