Tomb Raider slitta al 2013?

Se c’è una donna simbolo dei videogiochi, quella è sicuramente Lara Croft. L’eroina inglese più famosa al mondo, dopo il successo ottenuto ai tempi della prima ed indimenticabile PlayStation, ha cercato di imporsi anche nelle epoche di PlayStation2 e PlayStation3, riuscendo sempre ad attrarre l’attenzione degli appassionati ed i fedelissimi della saga.

Nata come bellissima ma pixellosa avventuriera nel primo capitolo, col passare degli anni Lara è diventata protagonista di due film (entrambi con Angelia Jolie ad interpretarne il personaggio), ed ha affrontato anche i momenti di incertezza della saga, come la release di Angel of Darkness, che non riuscì a far breccia nella critica e nei players, abituati a titoli di più elevata caratura. Dopo il nuovo successo dei più recenti episodi, però, oggi la saga si trova tra le mani di Square-Enix, che ha promesso di valorizzare ulteriormente il brand, e da un paio d’anni è al lavoro su Tomb Raider, la nuova avventura di Lara, prevista per PlayStation3, XBOX 360 e PC nell’autunno 2012.

I videogiochi più venduti di dicembre 2011

Sono appena state pubblicate le classifiche ufficiali dei videogiochi più venduti nel mese più caldo dell’anno, quello di Natale. E come dimostrato anche dalle indicazioni precedenti, in particolare quelle della classifica dei giochi più venduti nella settimana precedente le festività, a vincere il titolo di gioco più venduto su una sola console è Just Dance 3 che batte incredibilmente titoli che hanno fatto registrare il maggior seguito.

Nelle 4 settimane di dicembre infatti il gioco di danza della Wii ha ottenuto due primi posti e due secondi per un totale di quasi 4 milioni di copie vendute in un mese, numeri da capogiro, specialmente in considerazione che questo videogame è uscito soltanto su una console.

Mass Effect 3, svelati i bonus pre-ordine

BioWare ha svelato cosa otterranno gli utenti che acquisteranno Mass Effect 3 in pre-order. In realtà i seguenti bonus sono stati rivelati per il mercato britannico e americano, ma non fatichiamo a credere che saranno gli stessi che arriveranno anche in Italia.

Secondo quanto svelato dal sito ufficiale del videogioco, gli utenti che avranno acquistato Mass Effect 3 prima che sia uscito nei negozi potranno scaricare gratuitamente il fucile d’assalto M55 Argus che garantisce una precisione migliore rispetto alle armi che saranno presenti nella versione base del gioco. Insieme a questo sarà possibile scaricare l’arsenale da guerra N7, anche se pare che questo bonus sia disponibile solo per chi acquista il gioco tramite il circuito Game Stop.

Hitman: Absolution, parla il producer

Chi sperava, prima o poi, di vivere le vicende dell’Agente 47 a braccetto con qualche collaboratore in maniera tale da favorire modalità di gioco cooperative, rimarrà parecchio deluso. Il solitario killer prezzolato, infatti, non sembra aver bisogno di nessun partner, almeno secondo IO Interactive, che si è pronunciata sull’argomento attraverso un’intervista concessa da Tore Blystad, director di Hitman: Absolution, al sito Oxm.

Sì, ovviamente abbiamo pensato diverse volte ad una modalità cooperativa all’interno di Hitman, ad un compagno di avventure per 47, ma non lo abbiamo mai realizzato semplicemente perché non ci sembrava il caso di farlo” ha spiegato Blystad, aggiungendo che, “ad essere onesti, direi anche che 47 in effetti non ha bisogno di nessun partner. Va benissimo da solo“.

Tom Clancy’s Rainbow 6: Patriots, anticipazioni

Fare la cosa giusta a volte comporta anche prendere scelte difficili, ed in Tom Clancy’s Rainbow 6: Patriots di scelte difficili se ne prenderanno tante. Cavalcando l’onda dell’apprezzamento del pubblico per quei giochi in cui una decisione cambia la trama rispetto ad un’altra, la Ubisoft sta lavorando ad uno di quei giochi che possiamo definire capolavoro.

Aver assistito al primo teaser rilasciato per annunciare il gioco ci ha fatto venire i brividi, e soltanto la consapevolezza che per avere il prodotto finito tra le mani ci vuole più di un anno ci ha fatto calmare i bollenti spiriti. La saga di Rainbow Six non ha bisogno di presentazioni. La squadra speciale antiterrorismo ritorna con Patriots, videogioco sviluppato per Xbox 360, PlayStation 3 e PC in cui impersoneremo il caposquadra che dovrà prendere decisioni importantissime in pochissimi secondi.

Final Fantasy XIV, dal 6 gennaio torna a pagamento

Vi abbiamo già parlato in più di un frangente della irregolare parabola ora discendente e ora ascendete di Final Fantasy XIV, l’MMORPG di Square-Enix che, ai tempi della sua uscita originaria, ha fatto discutere per gli evidenti bug lasciati nudi all’interno del gioco.

Una volta messasi al lavoro per la risoluzione di tutti i problemi tecnici e non di Final Fantasy XIV, Square-Enix ha deciso di sospendere gli abbonamenti a pagamento che davano accesso al gioco, quasi scusandosi con la sua utenza per il prodotto gravemente monco che ha commercializzato, ed ha avviato i progetti di riedizione del titolo, pur fermo restando che, come vi riportammo in questo articolo, Final Fantasy XIV sarà sempre Final Fantasy XIV.

I videogiochi più piratati del 2011: è Crysis 2 il più scaricato

Sembra uno scherzo del destino. Il download dei giochi illegali è sempre esistito, ma ora a causa della crisi probabilmente i videogiocatori hanno meno soldi di prima e scaricano più materiale pirata. E così, quasi come se fosse fatto apposta, il gioco più piratato del 2011 è risultato Crysis 2 con quasi 4 milioni di download in tutto il mondo.

Il videogame per PC in realtà non ha nulla a che fare con la crisi economica che stiamo vivendo in questi anni, ma è un videogioco di fantascienza in cui bisogna combattere con gli alieni. Ad ogni modo è lui il gioco più scaricato, anche più di molti titoli più noti.

I videogiochi più attesi di gennaio 2012

Passato il Natale di solito gli acquisti rallentano, ed il mercato dei videogiochi non fa eccezione. Lo sanno molto bene le case produttrici, che infatti hanno deciso quasi tutte di far uscire i giochi più importanti da febbraio in poi. Addirittura Xbox 360 e Wii si prenderanno un mese sabbatico e non faranno uscire nulla. Per questo i videogiochi nuovi che usciranno a gennaio saranno molto pochi. Ma ciò non significa che non ne valga la pena acquistarli.

Saranno anche pochi, ma alcuni sono degni di nota ed anche molto attesi. Sicuramente il nome più importante tra questi è Resident Evil: Revelations che esce il 27 gennaio su Nintendo 3DS. La saga di Resident Evil ha fatto la storia delle console, e così dopo molti flop e videogiochi considerati troppo da bambini sulla console portatile di ultima generazione della Nintendo, con questo titolo si tenterà di invertire un po’ la tendenza, aumentando anche la qualità dei titoli.

Videogiochi più venduti per Natale in Italia: vince Just Dance 3

Il videogioco più venduto come regalo di Natale è Just Dance 3. Il videogame di danza per tutte le console domestiche è stato quello che ha venduto di più in Italia nella settimana prenatalizia. Un record che va ad aggiungersi anche al primato nelle vendite della prima settimana di dicembre, e che lo fa essere sicuramente al primo posto tra i videogiochi più regalati in questo Natale 2011.

Chi pensava che potesse vincere a mani basse Call of Duty: Modern Warfare 3, il videogame più venduto al mondo, si è dovuto ricredere, dato che pare che l’Italia sia diventato un Paese, oltre che di santi, poeti e navigatori, ora anche di ballerini. CODMW3 è arrivato solo secondo nella classifica per console, davanti anche a FIFA 12, Mario Kart 7 e PES 2012, segno che gli italiani non vogliono mai farsi mancare i videogiochi calcistici.

I videogiochi causano dipendenza? Alcuni pare proprio di sì

La storia che i videogiochi provochino dipendenza è dibattuta da anni. Così uno studio di Play2r ha voluto constatare se i videogiocatori britannici, tra i maggiori consumatori di videogames dietro americani e giapponesi, ne sono affettivamente affetti, e così hanno intervistato un campione di oltre 1200 videogiocatori assidui. Ne è risultato che sì, alcuni videogiochi provocano dipendenza, ma non tutti.

La novità è che effettivamente le persone che sono dipendenti dai videogiochi si rendono conto di esserlo. Di solito infatti le dipendenze non vengono notate da chi ne è affetto. Circa il 65% degli intervistati ha ammesso la sua dipendenza, la quale però può comportare anche a conseguenze negative per la salute, dato che l’82% ammette di rinunciare a qualche ora di sonno per poter giocare; o sulla socialità visto che il 42% ha ammesso di togliere tempo agli amici e ad altre attività per dedicarlo alla sua console preferita.