Mettere un joypad tra le mani dell’utente non è più sufficiente, ai nostri tempi. Se, trent’anni fa, con una leva ed un bottone potevamo guidare un elicottero, vincere guerre, diventare campioni di Formula Uno e salvare il mondo dai draghi e dagli emissari del male, oggi la tecnologia ci ha portati ad assimilare la fruizione di apparecchiature sempre più all’avanguardia, che vanno a fondere la realtà effettiva con quella virtuale del videogioco.
Abbiamo iniziato con i joypad con la vibrazione, poi con sensore di movimento, arrivando fino al Kinect di Microsoft, la periferica che ci vede, rileva i nostri movimenti e li traduce in azioni su schermo per farci interagire con il videogame che abbiamo lanciato. Visto il successo ed il clamore che Kinect ha ottenuto e destato, era quasi inevitabile che Microsoft pensasse di importare la periferica anche su PC, approfondendo l’esperienza ludica di tutti i videogiocatori che sono soliti divertirsi al computer piuttosto che su console.

