Ci sarà un nuovo Metal Gear Solid, assicura Kojima

Vi abbiamo parlato recentemente dei clamorosi annunci relativi a Metal Gear Rising: Revengeance, al suo cambio di titolo, di developer, di direzione in materia di gameplay, con una interazione votata totalmente all’action e lontanissima dallo stealth lento ed intelligente dei capitoli Solid.

Era difficile che annunci simili non generassero un bel po’ di sdegno nei fan storici della saga che, seppur lontani dal porre Rising in cima alla lista delle loro preferenze, tempo fa erano stati almeno irretiti verso il gioco dall’annuncio di una struttura indirizzata al cacciare i nemici nell’ombra e colpirli – solo se necessario – con la propria spada. Qualcosa di ben diverso da ciò che Rising è divenuto col tempo e con l’assegnazione al brillante team di Platnum Games, che conta di costruire un gioco incentrato totalmente sull’hack n’ slash e sull’azione frenetica.

Call of Duty: Modern Warfare 3 batte ogni record, un miliardo di dollari incassati

Ci aveva sorpreso con il record di vendite nel primo giorno e nella prima settimana, ma ora continua a sorprendere noi ed il mondo intero per gli incassi. Mai nessun videogioco era arrivato ad incassare un miliardo di dollari (circa 77o milioni di euro), e soprattutto nulla, nemmeno il kolossal cinematografico Avatar, ci era riuscito in così poco tempo: 16 giorni. Ci è riuscito Call of Duty: Modern Warfare 3 i cui produttori di Activision hanno annunciato di aver superato il miliardo di incasso.

Numeri che fanno impallidire qualsiasi settore dell’economia, anche perché provenienti da uno che è da tempo sottovalutato, ma che si sta rivelando molto più fruttuoso di molti altri. Il record di incassi di Avatar, avvenuto in 17 giorni, è stato così anticipato di appena 24 ore, mentre nessun altro videogioco si è mai avvicinato a queste cifre.

Sniper Elite V2, primi dettagli

Attendere nell’ombra. Trattenere il respiro, ascoltare il vento, aspettare il bersaglio. Portare l’occhio dietro al mirino ottico, disinserire la sicura, arrestare ogni muscolo per un solo istante – cuore compreso – e tirare il grilletto.

Questo è, in sostanza, ciò che Sniper Elite offrì ai giocatori, nel 2005, quando vide la luce su console: un titolo che simulava il ruolo del cecchino, e che lo faceva con una tale fedeltà da scoraggiare tutti i fanatici degli sparatutto, ritagliandosi una fetta di pubblico paziente, attenta, fredda. Tutte doti indispensabili per essere un buon cecchino…

Rayman Origins, vendite deludenti negli USA

Ha tutte le carte in regola: è bello, vario, divertente, eterogeneo, per tutte le età. Eppure, Rayman Origins, il brillante ritorno dell’uomo-melanzana più famoso dei videogiochi, non riesce a sfondare. O, almeno, questo è quanto dicono i dati di vendita pubblicati da Eurogamer.

Il curato titolo Ubisoft, infatti, negli Stati Uniti non è riuscito nemmeno ad entrare nella top 10 dei titoli più venduti del mese di novembre, nella quale figura come grande assente anche Super Mario 3D Land, con le sue 625,000 copie vendute.

Hitman: Absolution, rilasciato nuovo trailer

Quando Eidos Interactive, oggi inglobata a Square-Enix, pubblicò il primo lavoro di IO Interactive, difficilmente avremmo potuto credere che l’Agente 47 sarebbe diventato un’icona. L’assassino prezzolato più famoso del mondo, invece, dopo l’esclusiva pc di Hitman: Codename 47, si è fatto strada anche su console con il brillante Hitman 2: Silent Assassin, proseguendo la sua ascesa con Hitman: Contracts, con un mediocre film, e con il bellissimo ed estremamente curato Hitman: Blood Money.

Ora che IO Interactive si è sentita pronta a far saltare 47 sulla NextGen, Hitman: Absolution inizia a mostrarsi un po’ più concretamente al pubblico, visto anche il nuovo trailer rilasciato agli Spike Game Awards di sabato sera.

VGA 2011: è The Elder Scroll V Skyrim il miglior gioco dell’anno

Si è conclusa la VGA 2011, la cerimonia di premiazione per i VideoGame Awards, i videogiochi migliori dell’anno, ed il gioco che è stato premiato come migliore di tutti, nonostante non sia il più venduto dell’anno solare, è The Elder Scroll V: Skyrim. Per chi non lo conoscesse è un RPG Fantasy, quinto capitolo di una saga che è andata in crescendo negli anni, e che ha battagliato con i principali titoli usciti negli ultimi mesi, almeno fino all’arrivo sul mercato di Call of Duty: Modern Warfare 3.

Ma The Elder Scroll V non ha ricevuto solo questo titolo, ma anche (ovviamente) quello di miglior RPG dell’anno. E non è stato nemmeno il più premiato visto che Batman: Arkham City ha ottenuto ben 3 premi: Miglior gioco per Xbox 360, miglior tie-in (cioè gioco ispirato a storie inventate per un altro media come il fumetto), e miglior action-adventure, mentre Joker, l’acerrimo nemico dell’uomo pipistrello, ha ottenuto “l’Oscar” per il personaggio dell’anno dei videogiochi.

Metal Gear Rising, nuovo trailer e nuovi developer

Che sarebbe stato un Metal Gear Solid diverso, ce lo aspettavamo da sempre. Ma che addirittura Rising non sarebbe più stato un Metal Gear Solid, nemmeno di nome, ci ha lasciati abbastanza spiazzati. Il titolo hack n’ slash di Kojima Productions (ce ne parlarono in passato come stealth action, ma è a tutti gli effetti un hack n’ slash) cambia nome, e rimuove il suffisso Solid dal suo titolo, aggiungendo invece un sottotitolo: il nome completo, ora, è Metal Gear Rising: Revengeance.

Questa notte, al VGA, gli annunci tanto attesi su Rising non si sono fatti mancare, e sono andati ben oltre al titolo del gioco. Qualche tempo fa, vi avevamo parlato di un accertato cambio di producer alla testa dei lavori, per arrivare oggi a dirvi che è cambiato direttamente il developer: Rising, infatti, sarà prodotto e distribuito da Kojima Productions, ma realizzato da Platinum Games, gli stessi autori di Bayonetta e Vanquish, ben lontani dal genere stealth che ha reso celebre la saga.

GameStop, sconti record sotto Natale

Se stavate attendendo una sorta di ispirazione o il momento giusto per decidere quale videogioco regalarvi, o donare al vostro partner, ai vostri figli e così via, la nuova iniziativa di GameStop potrebbe darvi una scossa. Sfruttando il prolifico periodo delle feste Natalizie, infatti, la grande catena internazionale dei videogame ha deciso di proporre una serie di sconti decisamente degni di nota, su un parco titoli in cui avremo solo l’imbarazzo della scelta.

Gli sconti vanno da un minimo di 25% sul prezzo attuale, fino ad un massimo di ben 67%. Purtroppo, l’iniziativa è stata avviata dal 1 dicembre ma non era stata pubblicizzata a dovere fino ad oggi, fermo restando che sono presenti ancora offerte interessantissime per una miriade di giochi, che vi riportiamo più in basso. Laddove il prezzo di listino era indicato sul sito GameStop, vi indichiamo anche il costo dei titoli una volta applicato lo sconto previsto.

NeverDead, anticipazioni

Tra i videogiochi che puntano sullo stile e quelli che puntano sulla sostanza, NeverDead si posiziona in mezzo, con un nuovo capitolo della tipologia di action/adventure-horror con un pizzico di sparatutto che non fa mai male. E’ tutto questo ed anche altro NeverDead, il nuovo gioco della Konami che punta su nuove idee su cui sviluppare le trame.

Il gioco si svolge con una visuale in terza persona che in alcuni casi può trasformarsi in prima ed uno stile shooter che ricorda molto quello di Max Payne, con delle sparatorie che delle volte diventano persino troppo stordenti e confusionarie, ma che ci possono stare in un gioco d’azione. NeverDead prende un po’ (o sarebbe meglio dire molto più di un po’) da Devil May Cry nei movimenti, nella grafica, ed anche in parte nella trama, con il protagonista invincibile non-umano che deve combattere contro dei demoni.

L.A. Noire, il MotionScan visto da vicino

Se c’è una cosa che ha lasciato tutti quanti stupiti, mentre giocavamo ad L.A. Noire, è l’incredibile efficienza delle espressioni facciali dei protagonisti che animano le vicende. Se già da diversi anni si parla del motion capture per riprodurre fedelmente i movimenti dei personaggi sullo schermo, quanto messo in atto dall’ormai defunto Team Bondi, ossia il sistema del MotionScan utilizzato per dipingere le vicende di Colpe Phelps, rappresenta uno dei passi in avanti più netti fatti dalla tecnologia videoludica negli ultimi anni.

Come mostrato anche da un video ufficiale che vi proponiamo a fondo articolo, il sistema MotionScan pone le sue fondamenta nel fatto che il personaggio non riprenda solo le animazioni del motion actor, ma anche le sue sembianze. In tal modo, il risultato finalmente è impressionante in materia di realismo e credibilità.