Olimpiadi Londra 2012, annunciata uscita per giugno

Finora abbiamo scherzato con Mario & Sonic alle Olimpiadi di Londra 2012, ma d’ora in avanti si fa sul serio. La Nintendo, come sempre, si è portata avanti per quanto riguarda le Olimpiadi e da diversi mesi ha reso disponibile per i suoi utenti un videogioco dedicato allo storico evento sportivo in cui anziché manovrare Husain Bolt e colleghi, gareggiamo con Super Mario ed altri personaggi.

La SEGA però ha deciso che è il momento di fare sul serio ed ha annunciato per giugno l’uscita del videogame ufficiale delle Olimpiadi. Le prime indiscrezioni però non sono incoraggianti per gli utenti Nintendo visto che sembra che questo videogame uscirà solo per PlayStation 3, Xbox 360 e Pc.

Metal Gear Rising conterrà scene di guida

 

Che Metal Gear Rising: Revengeance fosse un gioco completamente fuori dai canoni tipici della saga, era stato chiarito praticamente da subito. Su questa linea, quindi, Platinum Games e Kojima Productions stanno dando sfogo a tutte le loro idee più bizzarre per fare del promettente hack n’ slash anche un action con i fiocchi.

Per questo Hideo Kojima – inizialmente molto distante rispetto al progetto, e che invece in tempi più recenti appare sempre più coinvolto – lascia puntualmente trapelare alcune indiscrezioni tramite il suo Twitter ufficiale inglese. L’ultima di esse, di pochissime ore fa, lascia intendere in maniera decisamente non canonica che Raiden, protagonista del gioco, potrà guidare dei veicoli ed affrontare delle scene d’inseguimento.

Xcom, anteprima

Uno dei titoli più attesi dopo l’ultimo E3 è sicuramente Xcom. L’ultimo di una delle più antiche saghe dei videogiochi, iniziata negli anni ’90, quest’ultima uscita sarebbe dovuta essere un punto di svolta dato che cambiava decisamente genere. Ma purtroppo, secondo le ultime indiscrezioni, per poterci giocare bisognerà attendere molto più di quanto ci aspettassimo.

Per adesso però occupiamoci di capire di che gioco si tratta. I fan della serie accetteranno con difficoltà questo titolo visto che, come detto, è molto diverso rispetto ai precedenti. Non si tratterà di un gioco basato sulla strategia come i suoi predecessori, ma si è tramutato in uno sparatutto, un po’ sullo stile di X-COM: Enforcer. Soltanto che questa volta la prospettiva sarà in prima persona e non più in terza.

Videogiochi più venduti su Amazon nel 2011: vince Modern Warfare 3

Call of Duty: Modern Warfare 3 si rifà dopo che nelle ultime classifiche di vendita e gradimento è stato scalzato da diversi titoli. Il videogioco più venduto al mondo non ha ottenuto lo scettro del gioco più venduto nella settimana di Natale, ma oggi scopriamo anche perché. I videogiocatori hanno preferito acquistarlo online visto che, secondo quanto riporta il più grande portale di vendita di libri e videogiochi in tutto il mondo, Amazon, è lui quello che ha venduto più di tutti nel 2011.

Nonostante di tempo ne abbia avuto poco visto che è uscito solo a novembre. Le cifre non sono state rese note, ad ogni modo scopriamo che al secondo posto, nonostante le recensioni non l’abbiano fatto brillare, troviamo Just Dance 3 che è anche il gioco che ha venduto di più nel mese di dicembre. E’ una sorpresa trovarlo in questa posizione dato che il popolo della rete, che sembrava amare di più giochi come Skyrim e Batman, li ha posizionati solo al terzo e al quinto posto.

Mass Effect 3, i comandi vocali

Mass Effect 3 è uno dei pochi giochi che hanno avuto l’ardire di introdurre i comandi vocali da impartire tramite il Kinect o, più scomodamente, tramite microfono. La casa produttrice del gioco ha rilasciato la prima lista di comandi vocali da impartire a Liara T’soni e James Vegas. Questi sono per ora in inglese, ma probabilmente nella versione finale che sarà in Italiano potranno essere scanditi anche nella nostra lingua. Di seguito vedremo quali sono, in attesa che ci vengano ufficializzati anche gli altri.

Tomb Raider, anteprima

Qualche giorno fa la cattiva notizia del possibile rinvio (non ancora confermato) dell’uscita di Tomb Raider ha riportato in auge il nome di Lara Croft. L’annuncio di questo gioco è stato dato oltre un anno fa, ma dopo di questo non se n’è saputo più nulla. Gli sviluppatori di Crystal Dinamics e della Square Enix l’hanno fatto apposta a rimanere abbottonati più del solito sui dettagli del gioco, ma qualcosa comincia a trapelare.

Sappiamo ad esempio qualcosa sulla trama. Cronologicamente si inserisce ancor prima del primissimo capitolo della saga, quello uscito sulla PlayStation, con una Lara appena maggiorenne uscita fresca fresca dall’accademia di archeologia, ancora ignara di tutto ciò che l’aspetta.

Asura’s Wrath, anteprima

In un periodo in cui quasi tutti i giochi sono sequel o prequel, qualcosa di nuovo è più una rarità che una cosa comune. Nella ristretta cerchia dei giochi al 100% nuovi si inserisce Asura’s Wrath, l’ira di Asura che in italiano dovrebbe mantenere il titolo anglofono.

La storia di fantascienza si basa sull’arrabbiatura di Asura, un semidio venerato da tutti che viene tradito dai suoi “colleghi”, vede morire sua moglie e rapire sua figlia e viene cacciato dalla terra degli dei. Chi non sarebbe arrabbiato al suo posto? Viene spogliato di ogni potere e mandato in letargo. Una volta svegliatosi però è pronto a scatenare la sua rabbia da uomo normale ma con la mentalità da dio.

Game Republic Awards 2011: in Italia vince LA Noire

Abbiamo parlato nei giorni scorsi dei vari premi assegnati da tutto il mondo ai videogiochi, ma ci siamo soffermati poco sul nostro Paese. I principali opinionisti italiani di videogames hanno così votato per il Game Republic Awards 2011, per riconoscere nelle varie categorie i videogiochi di maggior successo in Italia, vediamo com’è andata.

Il premio più ambito è sicuramente quello di videogame dell’anno, ed a sorpresa non ha vinto né Call of Duty: Modern Warfare 3 che ha sbancato in tutto il mondo, né Batman: Arkham City che ha vinto a livello mondiale. In Italia il gioco più apprezzato è L.A. Noire che è sempre rientrato tra i primi 5 in ogni angolo del pianeta, ma mai al primo posto.

Assassin’s Creed Revelations, il creative director lascia

Progetto che vai, director che trovi. Nell’odierno business dei videogiochi, come ben saprete, i produttori sono degli staff così ben guarniti di personalità eterogenee e brillanti, che non di rado capita che le compagnie diano vita a vere e proprie guerre concorrenziali per assicurarsi le menti migliori. È sicuramente il caso di Alexandre Amancio, creative director dell’ambizioso Assassin’s Creed Revelations, che ha appena abbandonato ufficialmente Ubisoft.

Amancio ha deciso di lasciare il suo ex team per iniziare a lavorare presso Cossette, una compagnia di marketing con base a Quebec City, in Canada. Non una società direttamente concorrente ad Ubisoft, quindi, che però si trova nuovamente lasciata da uno dei suoi rappresentati più eminenti, come era già accaduto in passato.

SSX, anteprima

Gli sport minori di solito non ottengono molta attenzione dai media, ma quando si tratta di portarli sullo schermo di un videogioco danno una certa soddisfazione ai produttori. Potrebbe essere questo il motivo che ha spinto la EA a produrre questo sesto capitolo (escludendo quelli minori per cellulare) del videogame di snowboard più famoso del mondo: SSX.

Certo, ravvivare un franchise che in molti davano già per morto non è per nulla facile, e per questo i produttori hanno deciso di puntare su una serie di novità che faranno gola agli amanti degli sport estremi. In primo luogo scopriamo che la EA ha avuto accesso ai dati satellitari della NASA per poter realizzare alla perfezione le montagne in cui si svolge la trama del gioco.