Videogiochi più venduti di novembre: domina Call of Duty Modern Warfare 3

C’era da aspettarselo, anche se la concorrenza era davvero tosta. Secondo i dati di vgchartz, il videogioco più venduto di novembre, e chissà per quanto altro ancora, è Call of Duty Modern Warfare 3. Senza dubbio è uno dei giochi più attesi degli ultimi anni, ma le vendite, oltre 14 milioni e mezzo di copie vendute in due settimane, bè, sono davvero tante.

Probabilmente si tratta di un record, figuriamoci che dati ci saranno dopo il Natale, fatto sta che, almeno secondo i dati disponibili fino ad oggi, rientra tra quei giochi destinati ad entrare nella storia. Battuto, o sarebbe meglio dire stracciato, il rivale Battlefield, che pure uscendo due settimane prima era andato benissimo nella prima settimana, ma si è fermato a “solo” 6 milioni di copie vendute.

Skyrim, disponibili patch per PS3 e X-Box 360

Come Bethesda Softworks aveva preannunciato, le patch che dovevano ovviare ad alcuni fastidiosi bug presenti all’interno delle diverse versioni di The Elder Scrolls V: Skyrim sono state rilasciate una nei giorni scorsi, su PlayStation 3, ed una poche ore fa, su X-Box 360.

Era prevista anche una patch ufficiale per la versione PC del gioco, anche se al momento della scrittura di questo articolo non sono state diffuse ulteriori comunicazioni né da Bethesda né da Steam, che dovrebbe ospitarla. Ci auguriamo che, nelle prossime ore (magari già quando questo articolo sarà online), anche gli user PC potranno accedere alla loro patch.

Battlefield 3 bandito in Iran

Non vogliamo metterci a sproloquiare di inutile retorica politica, a parlare dell’evoluzione delle nazioni calcolandone la civiltà in base ai livelli di libertà concessi alla sua popolazione: lasciamo questo compito a blog più documentati e meglio preparati in materia. Premesso questo, diffondiamo una notizia che sta facendo molto discutere, dal momento che l’Iran ha deciso di bandire la vendita di Battlefield 3 entro i suoi confini nazionali.

Considerata la tesissima situazione politica che intercorre tra gli Stati Uniti, diffusori del prodotto, e lo stesso Iran, in effetti la notizia non appare poi così scandalosa. Sommando il fatto che il gioco ci pone nei panni di un soldato statunitense, poi, impegnato anche in un’azione per le vie di Teheran, il quadro che ha spinto gli organi competenti iraniani verso questa direzione sembra ormai completo.

I videogiochi più attesi di dicembre 2011

Siamo sicuri che il mese che sta per cominciare, quello cruciale del Natale, sarà ancora dominato dai videogiochi usciti tra ottobre e novembre in quanto quelli più attesi dai fans in assoluto. Ma non sono da sottovalutare nemmeno le uscite di dicembre che, anche se in quantità inferiori, prospettano la presenza di alcuni giochini che potrebbero rivelarsi interessanti.

Per capire come andrà il mercato dei videogiochi di dicembre basti pensare che il mese si aprirà con Ace Combat: Assault Horizon Legacy, la versione per Nintendo 3DS del più famoso gioco di aerei, seguito il giorno dopo, sempre sulla stessa console, da Mario Kart 7.

Xbox 360: successo negli Usa, flop in Giappone

Diverse culture, un amore comune, quello per i videogiochi, ma sviluppato su piattaforme diverse. I giapponesi sono da sempre fedeli alla PlayStation, non fosse altro perché la Sony è giapponese, mentre gli americani più alla Xbox perché è della Microsoft. Ma mai si era avuta una separazione così netta.

In una settimana infatti la casa produttrice di Redmond è passata dalla depressione all’esaltazione tipica di questo periodo pazzo dell’economia. Appena 7 giorni fa le notizie che venivano dal Paese del Sol Levante erano terribili: appena un milione e mezzo di console vendute negli ultimi 7 anni ed un rapporto Xbox 360Kinect di 1 a 13 (cioè un Kinect ogni 13 console), contro la media mondiale di 1 a 5.

Resident Evil 6, l’annuncio “scappa” al doppiatore

Il nome Joe Cappelletti non dirà nulla a quasi nessun videogiocatore, ma è uno dei colossi del doppiaggio dei videogiochi, un po’ come Luca Ward o Tonino Accolla per la tv. Sul suo curriculum, liberamente consultabile online, ci sono giochi come Final Fantasy XIII, Batman Arkham City, Call of Duty: Modern Warfare 3 e Mafia 2, giusto per citarne solo alcuni, e per qualche ora c’è stato anche Resident Evil 6.

Solo qualche ora, dicevamo, perché l’inserimento del titolo nel suo folto gruppo è stato incauto, visto che ancora non era stato annunciato. Non sappiamo se sia stato inserito per sbaglio dall’autore, o se la Capcom, la casa produttrice che detiene il marchio Resident Evil, abbia contattato il doppiatore per chiedergli di togliere questa voce da internet. Fatto sta che è stata cancellata dopo un po’.

Kinect 2: dal movimento delle labbra alle emozioni, tutte le novità della nuova periferica Microsoft

Siamo ancora a livello di indiscrezioni, quindi non cominciate a correre troppo con la fantasia, ma pare che il nuovo Kinect 2 riuscirà a rivoluzionare ulteriormente ciò che già il primo Kinect aveva combinato. Con l’uscita del primo dispositivo per Xbox 360 è stato introdotto un mezzo tecnologico avanzatissimo in grado di valutare il movimento del corpo senza altre periferiche, ed integrarlo nel videogioco. Ora la Microsoft fa un passo in avanti migliorandolo ulteriormente.

Assassin’s Creed: Revelations il più venduto in Italia

Se n’è parlato tanto, in bene e in male, in termini di un nuovo capolavoro e in quelli che lo vogliono essere una noiosa minestra riscaldata, ma Assassin’s Creed: Revelations sta registrando un successo di vendite davvero notabile, e su tutte quante le console per cui è stato sviluppato.

Considerando quanto novembre sia stato periodo di piena di grandi titoli, con The Elder Scrolls V: Skyrim, Call of Duty Modern Warfare 3 e Uncharted 3, solo per citarne alcuni, il successo di Assassin’s Creed: Revelations è una prova di forza da parte di Ubisoft, che si impone sui colossal concorrenti in maniera notevole.

PlayStation Vita: boom di preorder in Oriente, ecco i prezzi

Che la PlayStation Vita fosse destinata a risollevare le sorti delle console portatili, questo lo si sapeva. Una grafica ed una tecnologia da far impallidire anche i migliori iPhone promettevano grandi cose, ma mai si poteva immaginare quanto vi stiamo per narrare.

Anche se in Italia ed in Europa uscirà a febbraio, il 22 per l’esattezza, in Giappone uscirà il 17 dicembre. Si sa che con il pre-order si risparmia un bel po’, e così il popolo nipponico si è lettaralmente catapultato sulle pagine online e nei negozi in cui la console si poteva ordinare ed ha intasato i canali, tanto che la Sony ha dovuto sospendere le preordinazioni.

Batman Arkham City: un DLC è già uscito ed è quasi pronto l’altro

Ormai è diventato un obbligo far uscire un DLC il giorno stesso, o qualche giorno dopo, l’uscita di un videogioco. Ma farne uscire due in un mese sembra davvero troppo. Appena 5 giorni fa è uscito il Robin Bundle Pack, il 20 dicembre uscirà invece il challenge map, il secondo DLC dedicato a Batman: Arkham City. Lo ha annunciato la casa sviluppatrice Rocksteady Games direttamente dal profilo Twitter dedicato al prodotto.

Quello su cui si pone la maggiore attenzione è sicuramente quest’ultimo, che probabilmente all’ultimo momento verrà chiamato con l’eloquente nome di Batcave, in quanto riporterà sugli schermi dei videogiocatori alcuni elementi che fanno impazzire i fans dell’uomo-pipistrello come la Bat-caverna. Ebbene sì, si potrà giocare nella Bat-caverna ma non solo, perché il nuovo contenuto scaricabile conterrà anche la mappa del Joker’s Carnival (una serie di missioni nel covo di Joker) e dell’Iceberg Lounge (il covo del Pinguino).