Tom Clancy’s Rainbow 6: Patriots, anticipazioni

Fare la cosa giusta a volte comporta anche prendere scelte difficili, ed in Tom Clancy’s Rainbow 6: Patriots di scelte difficili se ne prenderanno tante. Cavalcando l’onda dell’apprezzamento del pubblico per quei giochi in cui una decisione cambia la trama rispetto ad un’altra, la Ubisoft sta lavorando ad uno di quei giochi che possiamo definire capolavoro.

Aver assistito al primo teaser rilasciato per annunciare il gioco ci ha fatto venire i brividi, e soltanto la consapevolezza che per avere il prodotto finito tra le mani ci vuole più di un anno ci ha fatto calmare i bollenti spiriti. La saga di Rainbow Six non ha bisogno di presentazioni. La squadra speciale antiterrorismo ritorna con Patriots, videogioco sviluppato per Xbox 360, PlayStation 3 e PC in cui impersoneremo il caposquadra che dovrà prendere decisioni importantissime in pochissimi secondi.

Hidden Chronicles, Zynga lancia un nuovo gioco su Facebook

Anno nuovo, gioco nuovo. Zynga, il colosso dei videogiochi sui social network, ha lanciato una nuova interessante applicazione per il 2012. Si chiama Hidden Chronicles ed è un gioco del tutto nuovo per la casa produttrice. Momentaneamente accantonati i social games di costruzione e pianificazione alla Cityville, questo nuovo videogame torna un po’ al vecchio stile in cui non ci sono fagioli da piantare o edifici da costruire con la collaborazione dei propri amici. Qui il gioco si basa sulla ricerca di oggetti accuratamente nascosti dai grafici all’interno di foto statiche sempre più complicate.

Ispirato un po’ ai giochi della Settimana Enigmistica ed un po’ a Gardens of Time che gli ha strappato lo scettro di gioco più popolare di Facebook, Hidden Chronicles ricalca il modello dei primi videogiochi usciti sul social network in cui l’utente non dipendeva dai suoi amici per poter andare avanti nella storia, ma semplicemente gareggiava con loro.

Kojima, software house giapponesi non più all’altezza

Quando decide di rilasciare delle dichiarazioni, Hideo Kojima ha sempre delle cose interessantissime da riferire, e sulle quali tutti gli appassionati di videogiochi riflettono volentieri. Concessosi per un’intervista ad Official PlayStation Magazine, il papà di Solid Snake ha parlato dell’odierno status dei videogiochi, della sua visione dell’industria videoludica giapponese odierna e della decrescente creatività dei produttori.

Il creatore di Kojima Productions, venuto alla luce della ribalta ai tempi del primo, mai dimenticato ed insuperabile Metal Gear Solid, ha spiegato che, da quel 1997 in cui lui ed il suo team stavano chiudendo i lavori sul gioco, l’industria dei videogiochi è decisamente cambiata: ad oggi, secondo Kojima, c’è molta meno libertà, c’è meno espressione, tutto viene fatto venendo posti sotto pressione, come imposto dalle logiche di mercato.

Buon compleanno al Commodore 64

Chiunque abbia compiuto la maggiore età da un po’ e ci sta leggendo in questo momento sa cosa ha significato per la nostra generazione il Commodore 64. Nel momento in cui questa vecchia tastiera collegata ad un lettore di musicassette (ancor prima dei floppy disc) è sbarcata in Italia, abbiamo potuto registrare il primo vero passaggio dal vecchio modo di giocare, con pupazzi e giochi da tavolo, al videogioco domestico.

Prima di allora videogame significava soltanto sala giochi, con quei mostri giganti di cui la maggior parte di noi a malapena raggiungeva lo schermo con la testa, ma che averli in casa era un’impresa impossibile. Ed invece nel gennaio 1982 il Commodore 64 arriva sul mercato americano, e da lì comincia la rivoluzione che ha portato alle console odierne.

I videogiochi più attesi del 2012 secondo gli sviluppatori

Abbiamo parlato dei videogiochi che, secondo noi, potevano essere più interessanti tra quelli che stanno per uscire in questo nuovo anno. Ma cosa ne pensano gli stessi sviluppatori di videogiochi? Anche loro hanno voluto stilare la propria lista dei desideri per il nuovo anno, analizzando però i giochi che non hanno prodotto loro stessi. Vediamo secondo loro quali sono i titoli più validi che arriveranno sugli scaffali durante questo 2012.

Sicuramente tra i più attesi c’è Bio Shock Infinite, il terzo capitolo della saga di uno dei giochi più controversi in assoluto. Il genere non è apprezzato da tutti, ma c’è da dire che chi ha giocato al primo non ha potuto rinunciare al secondo, e sicuramente non lo farà per il terzo. A sponsorizzarlo sono gli sviluppatori di Supergiant e della EA che sono rimasti affascinati in particolar modo da Bio Shock 2 e quindi non aspettano altro che esca Infinite.

Final Fantasy XIV, dal 6 gennaio torna a pagamento

Vi abbiamo già parlato in più di un frangente della irregolare parabola ora discendente e ora ascendete di Final Fantasy XIV, l’MMORPG di Square-Enix che, ai tempi della sua uscita originaria, ha fatto discutere per gli evidenti bug lasciati nudi all’interno del gioco.

Una volta messasi al lavoro per la risoluzione di tutti i problemi tecnici e non di Final Fantasy XIV, Square-Enix ha deciso di sospendere gli abbonamenti a pagamento che davano accesso al gioco, quasi scusandosi con la sua utenza per il prodotto gravemente monco che ha commercializzato, ed ha avviato i progetti di riedizione del titolo, pur fermo restando che, come vi riportammo in questo articolo, Final Fantasy XIV sarà sempre Final Fantasy XIV.

Binary Domain, anteprima

Binary Domain è uno di quei giochi che passano spesso sotto silenzio, ma che poi si rivelano degli acquisti azzeccati. A primo impatto verrebbe da dire che non è molto originale come base, ma acquisisce un po’ di novità dal fatto che prende un po’ da tanti giochi, riassumendo ciò che di buono c’è altrove in un gioco solo.

Scopiazzando un po’ da Gears of War ed un po’ da Rainbow Six, questo gioco di guerra con squadre in terza persona si svolge in un ambientazione che siamo abituati ad ammirare nelle lande desolate degli Stati Uniti post-catastrofe. Ed invece stavolta si svolge a Tokyo, seppur in un futuro sufficientemente lontano, il 2080, in un’atmosfera da film di fantascienza.

Zelda Skyward Sword, come leggere l’alfabeto Hylian

I milioni di utenti dell’ultimo The Legend of Zelda: Skyward Sword si saranno sicuramente imbattuti in più punti del gioco in uno strano alfabeto rappresentato da degli ideogrammi per nulla semplici da comprendere. Praticamente tutti hanno deciso di lasciar perdere ed andare avanti con il gioco perché non c’era una chiave di lettura semplice per comprenderlo, e dopotutto non era così fondamentale per la trama complessiva. Tutti tranne uno. L’utente Sarinilli ci è riuscito ed ha messo online una guida per tradurre l’alfabeto Hylian in un linguaggio comprensibile.

L’aspetto simpatico di tutta questa vicenda è che gli autori di Hyrule Historia, il libro ufficiale di Zelda, avevano dichiarato che questo tipo di alfabeto era troppo antico per poter essere compreso, e questo aveva scoraggiato gli utenti dal tradurlo. Ma Sarinilli ha scovato un piccolo testo nascosto, sfuggito ai più, nella sezione Lanayru del gioco, e da lì è partito per la traduzione. La guida, liberamente consultabile sul sito zeldauniverse.net, ve la riproponiamo qui in breve.

GTA V batterà Call of Duty secondo l’EEDAR

Nonostante le vendite record fatte segnare col il suo nuovo Modern Warfare 3, la serie Call of Duty non sembra essersi ancora assicurata la detenzione a lungo termine del record assoluto di vendite in ambito di videogiochi. Un nuovo, maestoso titolo, infatti, sembra pronto a minacciarne il predominio già a partire da questo neo arrivato 2012: Grand Theft Auto V.

Concessosi ad una intervista, l’analista dell’EEDAR (Electronic Entertainment Design & Research) Jesse Divnich ha parlato delle sue previsioni per il 2012 videoludico, dichiarando che – a suo avviso – le vendite imperiose di Call of Duty continueranno, ma che – alla fine – sarà il nuovo free roaming di Rockstar Games a spuntarla.

I 50 videogiochi Nintendo più amati, stravince Super Mario

In un certo senso, non c’era nemmeno il bisogno di chiederlo: il primo, indiscutibile e intramontabile Super Mario Bros è senza ombra di dubbio il gioco più celebre di sempre. Vero iniziatore del genere platform, classico senza tempo, scanzonato, longevo, di puro intrattenimento. Sono tante le caratteristiche per cui Super Mario Bros può ancora essere considerato il platform per eccellenza, al punto che, come sapete, recentemente Nintendo ne ha curato una rielaborazione, ispirata all’originale, rilasciandolo su Wii con il titolo di New Super Mario Bros.

Perciò, quando Famitsu ha proposto ai suoi lettori il sondaggio attraverso cui votare i 50 migliori titoli Nintendo di sempre, l’esito rischiava di essere scontato, essendosi la classifica chiusa con Super Mario Bros per NES saldamente sul primo gradino del podio. Grande soddisfazione anche per Legend of Zelda: Ocarina of Time, su Nintendo64, che ha meritatamente conquistato la seconda piazza, ed ancora per Super Mario 64, ovviamente sulla medesima console.