Videogiochi più venduti per Natale in Italia: vince Just Dance 3

Il videogioco più venduto come regalo di Natale è Just Dance 3. Il videogame di danza per tutte le console domestiche è stato quello che ha venduto di più in Italia nella settimana prenatalizia. Un record che va ad aggiungersi anche al primato nelle vendite della prima settimana di dicembre, e che lo fa essere sicuramente al primo posto tra i videogiochi più regalati in questo Natale 2011.

Chi pensava che potesse vincere a mani basse Call of Duty: Modern Warfare 3, il videogame più venduto al mondo, si è dovuto ricredere, dato che pare che l’Italia sia diventato un Paese, oltre che di santi, poeti e navigatori, ora anche di ballerini. CODMW3 è arrivato solo secondo nella classifica per console, davanti anche a FIFA 12, Mario Kart 7 e PES 2012, segno che gli italiani non vogliono mai farsi mancare i videogiochi calcistici.

Batman: Arkham City miglior gioco dell’anno su Metacritic

Tempo di bilanci, la fine dell’anno, anche nell’ampio panorama videoludico. Il punto di riferimento per le valutazioni, come sempre, è costituito da Metacritic, che raccoglie tra le sue pagine costantemente la media voti fatta registrare dai giochi recensiti dai media di tutto il mondo. Proprio in questi giorni, il sito statunitense ha stilato una graduatoria riportando tutte le più interessanti statistiche legate al 2011 ormai prossimo alla conclusione, ed annunciando che – per media voto – il miglior titolo dell’anno sia stato l’acclamato Batman: Arkham City.

Il colossal di Rocksteady Studios, infatti, stravince la classifica grazie alla sua apprezzatissima versione PlayStation 3, che ha raccolto una media voti di ben 96/100 totali, ossia poco lontana dalla perfezione. Seconda posizione per The Elder Scrolls V: Skyrim in versione X-BOX 360, che raccoglie ugualmente 96/100, ma che viene staccato di pochi decimali dal titolo dedicato all’Uomo Pipistrello.

Final Fantasy XIII-2, vendite deludenti al lancio in Giappone

Che non avrebbe fatto gridare al miracolo, lo sospettavamo, fondamentalmente perché gli utenti sembrano gradire sempre meno le minestre riscaldate – men che meno i fan di Final Fantasy, che accolsero con discreto scetticismo l’esperimento di Final Fantasy X-2 – ma che addirittura Final Fantasy XIII-2, nel suo Paese d’origine, floppasse all’esordio, era del tutto inatteso.

Chiariamoci subito, il flop è relativo ed è una voluta esagerazione: il gioco ha venduto centinaia di migliaia di copie, ma i numeri sono irrisori se paragonati a quelli raggiunti dal suo precursore, Final Fantasy XIII, solo due anni fa.

I videogiochi causano dipendenza? Alcuni pare proprio di sì

La storia che i videogiochi provochino dipendenza è dibattuta da anni. Così uno studio di Play2r ha voluto constatare se i videogiocatori britannici, tra i maggiori consumatori di videogames dietro americani e giapponesi, ne sono affettivamente affetti, e così hanno intervistato un campione di oltre 1200 videogiocatori assidui. Ne è risultato che sì, alcuni videogiochi provocano dipendenza, ma non tutti.

La novità è che effettivamente le persone che sono dipendenti dai videogiochi si rendono conto di esserlo. Di solito infatti le dipendenze non vengono notate da chi ne è affetto. Circa il 65% degli intervistati ha ammesso la sua dipendenza, la quale però può comportare anche a conseguenze negative per la salute, dato che l’82% ammette di rinunciare a qualche ora di sonno per poter giocare; o sulla socialità visto che il 42% ha ammesso di togliere tempo agli amici e ad altre attività per dedicarlo alla sua console preferita.

Call of Duty: Modern Warfare 3, arriva la prima DLC tra un mese

Tra un mese esatto, il 22 gennaio 2012, arriverà la prima DLC per Modern Warfare 3. Lo ha annunciato la stessa Activision, la quale ha collaborato con Infinity Ward (insieme ovviamente a Sledgehammer Games e Raven Software) per realizzarla. Il videogioco record di incassi della storia dunque sta per essere arricchito da del materiale nuovo. Non si sa ancora come si chiamerà, ma secondo gli sviluppatori aumenterà la “varietà” del gioco. Dopotutto ci voleva un regalo di ringraziamento ai fans che hanno fatto superare il muro del miliardo di dollari di incassi.

Un regalo che però arriverà prima nelle case dei possessori di Xbox 360 (tramite Cod: Elite) visto che sembra che per PlayStation 3 e PC non se ne parla prima di fine febbraio – inizio marzo. Anche se si è mantenuto uno stretto riserbo sul contenuto del DLC, che siamo sicuri verrà svelato tra qualche settimana, è trapelato che non sarà come i vecchi contenuti scaricabili presenti sui predecessori di Call of Duty.

I videogiochi più attesi del 2012

Con un 2011 così remunerativo, con alcuni titoli che hanno fatto guadagnare centinaia di milioni di dollari alle case produttrici, non ci resta che attendere un 2012 ancora più ricco per il mondo videoludico. Ma dato che molti giochi attesissimi come Skyrim o Modern Warfare 3 sono già usciti, cosa ci attende nel 2012?

Stilare una classifica dei videogiochi più attesi per il nuovo anno è difficile, ma possiamo provare almeno a farne una lista. Restando sul generico, senza dubbio uno dei giochi che ha suscitato il maggiore interesse è Max Payne 3. La saga dell’ex poliziotto si era interrotta bruscamente una decina di anni fa, e così molti fans sono rimasti con il fiato sospeso. Siamo sicuri che il terzo atto sarà uno dei record di incassi.

Skyrim è il gioco più venduto nel giorno di esordio su Steam

Non raggiungerà il record di Modern Warfare 3 che ha incassato un miliardo di dollari, ma almeno The Elder Scroll V: Skyrim può vantare un altro record: quello di videogioco che ha venduto di più nel giorno di esordio. Almeno su Steam. I dati del downloader online dei videogiochi per PC sono sicuramente più precisi di qualsiasi altra classifica effettuata sui rivenditori, e questi parlano di diverse milioni di copie vendute (non precisate, ma si parla di almeno 2 milioni) in 24 ore del videogioco che ha recentemente vinto il titolo di miglior gioco dell’anno.

Lo hanno annunciato, raggianti, Bethesda e Valve in un comunicato congiunto, i quali hanno spiegato che mai nessun videogioco nella storia di Steam (che ha visto il suo esordio nel 2003) ha mai fatto registrare numeri simili nel primo giorno di uscita, l’11 novembre scorso.

Inversion, anteprima

Se cercavate un videogioco che avesse una certa discontinuità con il passato, e che proponga un’idea nuova, forse quello che potrebbe fare per voi è Inversion. Come dice anche il titolo del gioco, questo si baserà sull’inversione delle leggi della fisica come le intendiamo oggi, grazie ad un’arma futuristica, il Gravlink, in grado di controllare la forza di gravità.

La trama purtroppo non è tanto originale quanto l’idea di base. Il protagonista sarà un poliziotto che, insieme ad un suo collega, deve combattere una schiera di extraterrestri scesi sulla Terra per distruggerla (chissà perché ce l’hanno tutti con noi!), e la cui principale preoccupazione è di ritrovare sua figlia andata dispersa nella confusione.

Vendite di novembre in Italia, Modern Warfare 3 domina

Se qualche giorno fa vi abbiamo parlato dello strabiliante risultato raggiunto da Call of Duty Modern Warfare 3 in materia di incassi (potete approfondire l’argomento leggendo la notizia a questo link), oggi il titolo Activision merita i titoli del nostro blog per un altro successo: infatti, è stato proprio l’FPS sviluppato da Blizzard a vendere il maggior numero di copie in assoluto in Italia nel mese di novembre, in barba agli acclamati titoli calcistici, sempre sulla cresta dell’onda nel Belpaese, al colossal Skyrim e ad opere monumentali come Assassin’s Creed: Revelations e Uncharted 3.

Modern Warfare 3, peraltro, non si è limitato a conquistare la prima piazza nelle vendite console, ma occupa il gradino più alto anche nella classifica dedicata ai titoli PC, dove invece si prevedeva una facile vittoria per The Elder Scrolls V, che da il meglio di sé nella versione computer.

Birds of Steel, anteprima

Amanti dei videogiochi di aerei, se la saga di Ace Combat vi sembra troppo futuristica e con una tecnologia troppo avanzata per i vostri gusti, forse Birds of Steel potrebbe fare al caso vostro. Si tratta del nuovo simulatore di volo nato per fare da concorrente proprio al più famoso gioco di aerei, ma stavolta ambientato nella Seconda Guerra Mondiale, e dunque molto più semplice, tecnologicamente parlando.

Il videogioco sarà sviluppato da Konami e stando a quanto affermato dal direttore vendite europeo, l’obiettivo non è solo quello di far esaltare chi conosce ogni dettaglio di come è composto un aereo, ma toccare anche un pubblico più ampio composto da persone che non hanno mai giocato ad un gioco simile e che di aerei ne capisce poco o nulla.