
Che senso ha giocare ad un gioco con la grafica di una console portatile (e nemmeno di ultima generazione) quando si ha a disposizione una PlayStation 3? La risposta a questa domanda sinceramente non so darla, ma fatto sta che la saga di Atelier, almeno in Giappone, va alla grande. Per questo ora prova a sbarcare nel resto del mondo con Meruru: The Apprentice of Arland, un RPG molto (ma davvero molto) ispirato alla cultura nipponica dei manga.
Il gameplay è davvero elementare, degno dei primissimi giochi di ruolo sbarcati su console, tanto da ricordare persino Final Fantasy, ma quello di 15 anni fa, non quello di oggi. Eppure Atelier ha un buon seguito tanto da far uscire Meruru come nono capitolo della serie che finalmente non rimane confinata nel Paese del Sol Levante. A dir la verità un paio di tentativi erano stati fatti solo sul mercato americano, ma si è trattato di quasi-flop.