Assassin’s Creed III, le caratteristiche su Wii U

Assassin’s Creed III uscirà su Wii U. E già di per sé è una notizia, perché significa che per novembre la nuova console Nintendo dovrebbe uscire. Ad annunciarlo è il giornale ufficiale della casa nipponica, il Nintendo Power, ma non è l’unica notizia che questo giornale ci fornisce. Infatti ci spiega anche come sarà giocare ad AC3 su WU.

ZeniMax registra il marchio “Dawnguard”

ZeniMax Media Company, ossia la società che possiede, tra le altre, la famosa Bethesda Softworks, ha di recente registrato un nuovo marchio, Dawnguard, che sarà destinato all’utilizzo nel mercato dei videogames. La nota, infatti, parlava di una registrazione per un uso “come software videogame su computer, console o dispositivi wireless“. Una spiegazione che non lascia spazio ai dubbi.

Dubbi che, invece, rimangono vivi in altri ambiti: ZeniMax, infatti, non ha anticipato che cosa Dawnguard sarà a tutti gli effetti, e le speculazioni in tal proposito si sprecano. Bethesda Softworks, come sapete, è infatti la software house che si nasconde dietro alla pluripremiata saga The Elder Scrolls, e non è difficile immaginare che il nuovo marchio possa essere stato richiesto proprio da quest’ultima per  estendere il suo recente Skyrim.

Max Payne 3, anteprima

Ormai manca poco all’uscita di Max Payne 3 e la trepidante attesa sta per finire. Sono passati tanti, troppi anni dall’ultimo Max Payne 2 che quasi ci eravamo dimenticati del nostro eroe, il poliziotto dipendente dagli antidolorifici che aveva iniziato una guerra contro un’intera organizzazione criminale che aveva sterminato la sua famiglia. Evidentemente gli sviluppatori di Rockstar devono aver tenuto conto degli anni che sono passati perché da allora Max è invecchiato e questo decennio in più è tutto sulle sue spalle.

Sid Meier’s Civilization V: Gods & Kings, anteprima

Come anticipato in un articolo di qualche settimana fa, l’espansione di Civilization V, Gods & Kings, riporterà in vita la variabile della religione, tanto odiata nel IV e che in un primo momento era stata messa da parte nell’ultimo capitolo della saga gestionale più famosa del mondo. Ma a quanto pare non era stata eliminata perché non piaceva, ma solo perché andava migliorata. Trattando di eventi storici, Sid Meier non poteva prescindere dal peso della religione nel susseguirsi delle varie vicende che hanno caratterizzato l’umanità. Per questo non ha potuto fare a meno di inserirla.

Angry Birds Space, Rovio all’attacco dello spazio

Lanciata nel tardo 2009 su dispositivi touch iOS, la saga Angry Birds è diventata ben presto un effettivo fenomeno di costume: il rompicapo realizzato dalla finlandese Rovio poneva i giocatori nei panni di un gruppo di veri e propri uccelli arrabbiati (angry birds, appunto) volti a recuperare le uova che degli antipatici maiali verdi gli avevano sottratto. Per riuscirci, i nostri uccellacci decidevano addirittura di lanciare se stessi come vere e proprie bombe volte all’eliminazione del nemico.

Il gioco, basato su una precisa e maniacale realizzazione della fisica, nonostante l’aspetto cartonesco e child-friendly, ha avuto un successo impari, al punto non solo da essere trasposto anche su computer, social network, browser, Mac, Android, PlayStation e Windows Phone, ma da divenire un vero e proprio marchio: si perde il conto dei prodotti di merchandising dedicati alla serie Rovio, che vanno dall’abbigliamento al più comune modellismo.
Un successo simile, insomma, non poteva fare a meno di un seguito, che è appena arrivato sul mercato: Angry Birds Space.

The Walking Dead, i bonus pre-order

Avete mai sognato di diventare uno zombie? Con The Walking Dead ne avrete la possibilità. Non vi preoccupate, nessuno farà esperimenti su di voi. Fatto sta che al momento dell’acquisto in pre-order del videogioco, che dovrebbe uscire ad aprile, se acquisterete anche il pacchetto bonus Almost Everything Pack potrete dare il vostro volto ad uno degli zombie del videogioco.

Videogiochi usati, non moriranno con la Xbox 720

I milioni di utenti che acquistano i videogiochi usati, perché quelli nuovi costano troppo, possono tirare un sospiro di sollievo. Ancora per molti anni questo mercato reggerà. Ne sono convinti i responsabili di Gamestop, la più grande catena di distributori di videogames usati, che per adesso vede ancora reggere il proprio mercato.

Splinter Cell 6 torna alle origini, annuncia la Raymond

Nato come una sorta di rivale del re dello stealth game da diverse generazioni (Solid Snake), Sam Fisher ha conquistato decine di appassionati in tutto il mondo grazie alle sue furtive avventure, ed il marchio Splinter Cell è divenuto uno dei più conosciuti e più adattati nel mondo dei videogames, tanto che è stato trasposto perfino su piattaforme mobile, ancor prima dell’avvento degli smartphone.

Splinter Cell, insomma, ha avuto una grossa ed improvvisa crescita, ed ora vive un momento di stallo, che dovrebbe essere interrotto dall’imminente annuncio di un nuovo episodio, un probabile Splinter Cell 6, come ha anticipato Jade Raymond, leader di Ubisoft Toronto, che si occuperà della realizzazione del gioco al posto del vecchio team di Montreal.

Assassin’s Creed 4, clamoroso annuncio della Ubisoft

Assassin’s Creed 3 ancora non è uscito (uscirà ad ottobre), Revelations ha appena 4 mesi di vita ed incredibilmente la Ubisoft ha cominciato già a parlare di Assassin’s Creed 4! E già, non è una voce di corridoio ma l’ufficializzazione che questo gioco ci sarà, ed è già in fase avanzata, arriva direttamente da Francois Pelland, senior producer della casa sviluppatrice, che ha rivelato qualcosina sull’ambientazione.

Videogiochi, tablet su, smartphone giù

La rivoluzione dei videogames tascabili, quelli su smartphone, potrebbe essere già finita. Tempo fa si diceva infatti che i telefonini di ultima generazione, i quali potevano supportare delle tecnologie talmente avanzate da permettere dei videogiochi quasi al livello delle console, avrebbero mandato in crisi il mercato dei videogame in quanto più economici e facili da scaricare. Puntando infatti sull’acquisto impulsivo (il download attraverso il credito del telefonino) quel mercato poteva essere molto produttivo mentre quello dei videogiochi classici non più. Dopo nemmeno un anno da quella previsione, ecco che il mercato degli smartphone rischia di essere già in crisi.