Obsidian, aria di addio e di cancellazioni

Obsidian Entertainment è una delle software house attualmente più in vista, sia per la realizzazione di Neverwinter Nights 2, sia per il successo ottenuto con Fallout 3 prima e Fallout New Vegas poi. Proprio quest’ultimo, che ha registrato un’enorme approvazione di critica e pubblico, non sembrava certo lasciar auspicare una prossima crisi della software house, che proprio qualche giorno fa ha licenziato un numero tra i venti e trenta dipendenti, impegnati nei più vari settori del developing e tutti coinvolti negli attuali progetti della casa.

La triste ed inattesa notizia è stata diffusa su Twitter da alcune delle persone coinvolte e da altre che sono riuscite invece a mantenere il loro posto di lavoro, e che hanno voluto salutare gli ex colleghi con evidente rammarico. Questa serie di licenziamenti all’interno di Obsidian – che, come detto, hanno coinvolto praticamente ogni settore dello sviluppo dei loro videogame – comprometterà certamente il proseguo dei lavori su diversi titoli work-in progress, tra cui South Park RPG, un nuovo DLC per Fallout New Vegas ed un nuovo progetto Next-Gen non ancora annunciato.

Grand Theft Auto 5 uscirà nel 2013

Dopo qualche mese di silenzio si ritorna a parlare di Grand Theft Auto 5, uno dei giochi più attesi degli ultimi tempi. Se ne ritorna a parlare perché ci sono due notizie, una buona ed una cattiva. Cominciamo dalla buona, e cioè che con ogni probabilità uscirà anche su Wii U. Ciò significa che l’uscita della nuova console avverrà entro la fine di quest’anno. La cattiva è che la data prevista dagli analisti (dunque non quella ufficiale) per l’uscita è marzo 2013.

House of the Dead 4, annunciato per PS3

Videogiochi di zombie ne abbiamo visti tanti, ma quelli cinetici sono ancora una rarità. Ci ha provato la Microsoft con Rise of Nightmare, e così la risposta della Sony è House of the Dead 4 che uscirà il prossimo 12 aprile per PlayStation 3 in esclusiva. In molti ricorderanno questo storico titolo da sala giochi che si basava sulle vecchie pistole giocattolo con puntamento laser che solo le migliori sale giochi possedevano. Adesso arriverà direttamente in casa vostra grazie al PS Move.

Tango Gameworks, il primo gioco nel 2013 o più tardi

Alzi la mano chi non conosce Shinji Mikami, autore della serie Resident Evil e vero e proprio pioniere della maggior parte dei titoli di successo Capcom. Archiviati i suoi successi passati, ad oggi Mikami ha fondato la Tango Gameworks, piccola software house accorpata alla grande Zenimax Media Company, già padrona, giusto per nominarne una, di Bethesda Softworks.

I videogiocatori di tutto il mondo sono in ansia per scoprire cosa la brillante mente di Mikami stia producendo, ma il producer nipponico non vuole svelare più di tanto sul suo nuovo gioco, ed ha anticipato solamente che esso non dovrebbe vedere la luce prima del 2013, o forse addirittura più tardi. Inutile dire che tutti noi appassionati ci auguriamo che un’attesa così lunga possa preludere un nuovo capolavoro da parte di Mikami, che ha parlato del suo team e di come i lavori per il nuovo gioco stiano venendo coordinati…

Mass Effect 3, il perché del finale contestato

Dopo l’attesa, le polemiche. Era inevitabile che un titolo di così grande successo potesse ricevere molte lamentele da parte dei fans, ma forse Mass Effect 3 ha esagerato. Per la maggior parte, come il freeze nella versione italiana o la mancanza di sincrono tra voce e movimento labiale, potrebbero essere risolti con qualche patch. Ma quella del finale è davvero una bella gatta da pelare. Non vi preoccupate a leggere, non vi sveleremo nulla.

Xbox festeggia i 10 anni con una super-offerta

Correva l’anno 2002 e nel mondo videoludico c’era una sola console a fare la parte del leone, la PlayStation 2. Sfruttando il grande successo della prima prima PS, forse la console più taroccata della storia, la Sony si stava godendo i numeri eccezionali della sua nuova generazione. Fino a che non è arrivata la Microsoft a rompere le uova nel paniere. Un tentativo di entrare nel mondo videoludico a gamba tesa con la prima Xbox sembrava un mezzo suicidio, ed invece dieci anni dopo si è rivelato un successo.

“Retro City Rampage” vale $15, dicono i developer

Un prezzo decisamente abbordabile, che anche i suoi stessi sviluppatori ritengono adeguato al prodotto offerto: stiamo parlando di Retro City Rampage, l’indie game che sarà rilasciato su XBOX Live Arcade, PlayStation Network, WiiWare e PC, esclusivamente in digital delivery ed esclusivamente al prezzo di $15 (che diventeranno con ogni probabilità 15€ sul mercato europeo).

È stato Brian Provinciano, autore del gioco, a spiegare perché ritiene il prezzo commisurato al prodotto offerto, e a parlare della sua prospettiva del mercato videoludico in relazione alle odierne fasce di prezzo esistenti sul mercato. “C’è una corsa al ribasso terribile. È una cosa terribile, terribile davvero” ha commentato Provinciano riferendosi ai prezzi che i giochi tendono ad avere su piattaforme mobile o Apple.

The Walking Dead esce entro 2 mesi?

Buone notizie per gli appassionati di zombie e per quelli che non si perdono nemmeno una puntata di The Walking Dead: il gioco per console sta per uscire. Anche se online di notizie ce ne sono davvero poche, e a parte la faccia degli sviluppatori che rilasciano video-interviste per il resto non si sa nient’altro, pare che il gioco sia ormai quasi completo.

Halo, quinto e sesto capitolo già sulla carta

Non è ancora uscito Halo 4 (e a dir la verità non si sa nemmeno il giorno in cui uscirà) che già si parla di Halo 5 e 6. Non che sia una novità, trattandosi di una trilogia non ci voleva un genio a capire che ne usciranno altri due dopo il quarto. Ma la notizia è che la trama dei due sarebbe già in parte scritta. Sicuramente adesso si scateneranno gli hacker nel tentativo di rubarla, ed i fans che tenteranno di ipotizzarla, ma a frenare tutti ci pensa Josh Holmes, uno degli sviluppatori di 343 Industries.

Bethesda e Mojang, pace fatta

È nato tutto diversi mesi fa, quando Mojang si è messa al lavoro su un nuovo titolo, capitanata da Markus Persson (noto per essere l’autore di Minecraft), e – tra le tante alternative disponibili – ha scelto di intitolarlo proprio Scrolls. Se siete patiti di videogiochi, difficilmente questo nome non vi rimanderà il pensiero a The Elder Scrolls, la celebre saga di giochi di ruolo open world di Bethesda Softworks.

Così, venuta a conoscenza delle intenzioni di Mojang, Bethesda ha fatto valere la carta sonante, muovendo causa alla software house di Persson con l’accusa di voler sfruttare come titolo parte di un marchio già da loro registrato, The Elder Scrolls, appunto.