Se c’è una cosa che ha lasciato tutti quanti stupiti, mentre giocavamo ad L.A. Noire, è l’incredibile efficienza delle espressioni facciali dei protagonisti che animano le vicende. Se già da diversi anni si parla del motion capture per riprodurre fedelmente i movimenti dei personaggi sullo schermo, quanto messo in atto dall’ormai defunto Team Bondi, ossia il sistema del MotionScan utilizzato per dipingere le vicende di Colpe Phelps, rappresenta uno dei passi in avanti più netti fatti dalla tecnologia videoludica negli ultimi anni.
Come mostrato anche da un video ufficiale che vi proponiamo a fondo articolo, il sistema MotionScan pone le sue fondamenta nel fatto che il personaggio non riprenda solo le animazioni del motion actor, ma anche le sue sembianze. In tal modo, il risultato finalmente è impressionante in materia di realismo e credibilità.


