Final Fantasy compie 25 anni, un salto nel passato per vivere una storia senza fine

Doveva essere l’ultimo lavoro di una software house, è stato il punto di svolta dell’intero mondo videoludico. Final Fantasy non ha soltanto salvato la vecchia Square dal fallimento, ma ha appassionato milioni di videogiocatori in tutto il mondo tanto da essere uno dei franchise di maggior successo degli ultimi 25 anni.

Oggi la saga compie un quarto di secolo, e se è ancora viva, nel bene e nel male, lo deve al suo creatore, Hironobu Sakaguchi. Secondo la leggenda, il giovane ingegnere Sakaguchi, una volta uscito dall’università, trovò lavoro nella software house Square. Ma le cose negli anni ’80 non andavano granché bene per i videogiochi, tanto che l’azienda era sull’orlo del fallimento.

Max Payne 3, uno sguardo alle armi

Max tornerà presto sulle nostre console, per la prima volta in HD, pronto ad animare le nostre serate con sparatorie e scene d’azione hollywoodiane e godibili, come da sempre propone la saga curata da Rockstar – una vera e propria garanzia in materia. Max Payne 3, infatti, oltre che su una sceneggiatura dettagliata ed un protagonista tormentato descritto con minuzia, porrà sempre al centro delle meccaniche di gioco lo scontro a fuoco, che gli sviluppatori hanno voluto curare con grande attenzione.

Per garantire un grande realismo, infatti, Rockstar ha deciso di studiare alcuni modelli di armi reali in Brasile – location del gioco – e di riprodurli alla perfezione all’interno della sua nuova fatica. L’idea alla base del gioco è quella di concedere all’utente una discreta libertà di azione e di evoluzione personale del proprio stile, a parte determinati eventi che costringeranno all’utilizzo di una specifica arma, piuttosto che di un’altra.

Assassin’s Creed 3 sarà ambientato in America

Gli americani non mollano proprio nulla, e così dopo che Ezio Auditore ha fatto conoscere al mondo le bellezze di Venezia, della Toscana e di Costantinopoli, ora se lo portano negli Stati Uniti. Un recente sondaggio realizzato da Ubisoft chiedeva agli utenti appassionati della serie dove avrebbero voluto far ambientare il prossimo capitolo di Assassin’s Creed, e loro hanno risposto in maggioranza proprio negli USA.

Secondo le prime indiscrezioni infatti, non è un caso che il finale di Revelations ponga i riflettori sulla mappa degli Stati Uniti. L’idea sarà di inserire un nuovo Assassino (le avventure di Ezio sono ambientate un paio di secoli prima) nella battaglia tra i coloni inglesi ed i nativi americani durante la rivoluzione americana (XVIII secolo). Secondo i rumors pare persino svelato un tratto importante della trama: la famosa Mela dell’Eden è finita nelle mani di George Washington.

Tony Hawk’s Pro Skater HD, anteprima

Qualche tempo fa vi avevamo preannunciato della probabile uscita di un nuovo capitolo della saga di Tony Hawk dopo due anni. Ora siamo in grado di dirvi quando uscirà (più o meno) e come sarà. Ma già il fatto che le indiscrezioni sono diventate certezze farà piacere agli amanti della saga.

La prima novità è il ritorno alle origini voluto dagli sviluppatori che si sono resi conto che il declino del franchise era dovuto alle aggiunte quasi tutte sbagliate degli ultimi capitoli. Dunque meglio tornare a quanto di buono fatto all’inizio per rilanciare il buon nome dello skater più famoso del mondo.

Armored Core V, anteprima

Oggi, 26 gennaio, sbarca in Giappone il quinto capitolo della serie Armored Core. Per poterci giocare, noi europei dovremo attendere quasi due mesi, il 23 marzo, ma intanto vediamo di cosa si tratta. Basato un po’ sulla tipologia Transformer, Armored Core è un simulatore di battaglia-sparatutto con rivali meccanici. Per dirla in breve si tratta di robot più o meno fantasiosi che hanno sembianze umane e, proprio come gli umani, si danno battaglia.

Nonostante sia considerato da molti un titolo di nicchia, è molto ben curato e si vede che gli sviluppatori non si sono risparmiati nei dettagli grafici. Armored Core V offre un’azione violenta e rapida tra macchine incredibilmente potenti, proprio l’obiettivo iniziale con cui la saga è iniziata.

South Park: The Game, anteprima

I fans di South Park hanno fatto un salto sulla sedia all’annuncio di qualche mese fa della lavorazione del videogioco basato sul loro cartone animato preferito. Purtroppo però, almeno dalle prime immagini, c’è il rischio che rimarranno delusi. Dopotutto non c’è da sorprendersi visto che i giochi precedenti, o quelli degli amici-rivali Simpson, si sono sempre dimostrati molto al di sotto delle aspettative perché quello che si può trovare in un cartoon di certo non si può ripetere nei videogiochi.

Ma ancora una volta si proverà ad invertire la rotta, e per farlo ci si è affidati ad Obsidian, casa sviluppatrice di giochi di primo piano come Fallout, e agli autori del cartone stesso, Matt Stone e Trey Parker. Saranno riusciti ad ottenere un prodotto degno di essere acquistato? Dalle prime impressioni forse è meglio rimanere a casa a guardare gli episodi in tv che investire una cinquantina di euro in questo gioco.

Hitman: Absolution, oltre 2000 pagine di copione

Vi abbiamo già accennato diverse volte delle intenzioni di Square-Enix di rendere Hitman: Absolution un titolo di livello assoluto: l’Agente 47, finalmente prossimo a tornare in azione, capovolgerà i cardini storici delle sue vicende, abbandonando l’Agenzia per la quale da sempre eseguiva i contratti e iniziando ad agire in proprio, protagonista al centro di un mondo vivo, pulsante e sorprendentemente intelligente.

Proprio la tanto sbandierata intelligenza artificiale di cui gli sviluppatori hanno parlato diverse volte dovrebbe consentire ad Absolution di toccare livelli mai raggiunti da un videogioco, con personaggi secondari che reagiscono alle situazioni in maniera sempre differente, mai ripetitiva né banale. Anche per quanto riguarda il parlare…

Atelier Meruru: The Apprentice of Arland, anteprima

Che senso ha giocare ad un gioco con la grafica di una console portatile (e nemmeno di ultima generazione) quando si ha a disposizione una PlayStation 3? La risposta a questa domanda sinceramente non so darla, ma fatto sta che la saga di Atelier, almeno in Giappone, va alla grande. Per questo ora prova a sbarcare nel resto del mondo con Meruru: The Apprentice of Arland, un RPG molto (ma davvero molto) ispirato alla cultura nipponica dei manga.

Il gameplay è davvero elementare, degno dei primissimi giochi di ruolo sbarcati su console, tanto da ricordare persino Final Fantasy, ma quello di 15 anni fa, non quello di oggi. Eppure Atelier ha un buon seguito tanto da far uscire Meruru come nono capitolo della serie che finalmente non rimane confinata nel Paese del Sol Levante. A dir la verità un paio di tentativi erano stati fatti solo sul mercato americano, ma si è trattato di quasi-flop.

Videogiochi più venduti del 2011: vince Modern Warfare 3

Ok, non è una sorpresa, se non fosse che ha avuto solo due mesi di tempo, ma fatto sta che gli sviluppatori della saga di Call of Duty possono stappare l’ennesima bottiglia di spumante visto che, conti alla mano, Modern Warfare 3 si attesta al primo posto tra i videogames più venduti dell’anno in tutto il pianeta.

Il 2011 è stato un anno positivo per i videogiochi, con il mercato in piena ripresa in tutto il mondo e numeri da capogiro. Basti pensare al miliardo di dollari e più incassato da questo gioco per capire come va il mercato più sottovalutato dell’economia mondiale. Come detto, in appena 8 settimane Call of Duty Modern Warfare 3 ha venduto più di tutti: 22,8 milioni di copie, considerando soltanto quelle su PlayStation 3 ed Xbox 360.

GTA III e GTA: Vice City arrivano su PS3

Sarà per via dell’intensificarsi dei lavori su Grand Theft Auto V, ma sembra proprio che Rockstar Games si stia dedicando come non mai alla sua saga più famosa. Nata in due dimensioni e con il prevalere di un’atmosfera goliardica che parodiava un po’ i colossal del cinema dedicati al crimine di strada, Grand Theft Auto ha da sempre riscosso un successo praticamente inestinguibile.

I primi due episodi  rilasciati su PlayStation 2 diversi anni fa fecero registrare un consenso planetario: GTA III consentiva per la prima volta di vedere Liberty City in tre dimensioni, mentre Vice City approfondiva finalmente la sceneggiatura e la caratterizzazione del protagonista, portandola su nuovi livelli più vicini a quelli di un film hollywoodiano che ai precursori in due dimensioni.
Finalmente, questi due capolavori stanno arrivando anche su PlayStation 3.