Hitman: Absolution, oltre 2000 pagine di copione

Vi abbiamo già accennato diverse volte delle intenzioni di Square-Enix di rendere Hitman: Absolution un titolo di livello assoluto: l’Agente 47, finalmente prossimo a tornare in azione, capovolgerà i cardini storici delle sue vicende, abbandonando l’Agenzia per la quale da sempre eseguiva i contratti e iniziando ad agire in proprio, protagonista al centro di un mondo vivo, pulsante e sorprendentemente intelligente.

Proprio la tanto sbandierata intelligenza artificiale di cui gli sviluppatori hanno parlato diverse volte dovrebbe consentire ad Absolution di toccare livelli mai raggiunti da un videogioco, con personaggi secondari che reagiscono alle situazioni in maniera sempre differente, mai ripetitiva né banale. Anche per quanto riguarda il parlare…

Videogiochi più venduti del 2011: vince Modern Warfare 3

Ok, non è una sorpresa, se non fosse che ha avuto solo due mesi di tempo, ma fatto sta che gli sviluppatori della saga di Call of Duty possono stappare l’ennesima bottiglia di spumante visto che, conti alla mano, Modern Warfare 3 si attesta al primo posto tra i videogames più venduti dell’anno in tutto il pianeta.

Il 2011 è stato un anno positivo per i videogiochi, con il mercato in piena ripresa in tutto il mondo e numeri da capogiro. Basti pensare al miliardo di dollari e più incassato da questo gioco per capire come va il mercato più sottovalutato dell’economia mondiale. Come detto, in appena 8 settimane Call of Duty Modern Warfare 3 ha venduto più di tutti: 22,8 milioni di copie, considerando soltanto quelle su PlayStation 3 ed Xbox 360.

Alan Wake’s American Nightmare, anteprima

Alan Wake, il personaggio ispirato dai romanzi di Stephen King, ritorna sullo schermo videoludico con il tanto atteso American Nightmare, videogioco che ha riscosso molta curiosità dopo il discreto successo del primo capitolo. Questo “thriller piscologico” si basa sul rapimento della moglie di Alan, ambientato due anni dopo gli eventi del primo gioco.

Il nostro eroe dovrà vedersela con Mr. Scratch nel solito ambiente a metà tra sogno e realtà, con un’aria un po’ da Pulp Fiction. La prima buona premessa deriva dal fatto che gli sviluppatori hanno ammesso di aver capito i punti deboli del primo gioco (in particolare la poca varietà dei nemici e gli ambienti troppo chiusi) ed hanno annunciato di voler partire da lì e dal loro miglioramento per costruire il secondo gioco.

Resident Evil 6, nuovi dettagli

Pochi giorni fa, vi abbiamo parlato dell’annuncio ufficiale di Resident Evil 6 da parte di Capcom, che si era anche sbottonata su qualche piccola anticipazione relativa ad un cast comprendente sia Leon che Chris, e gli eventi che narreranno di una crisi pandemica su scala mondiale, dagli Stati Uniti alla Cina.

Ad oggi, le notizie trapelate sono molte, molte di più: innanzitutto, il cast che vi avevamo annunciato comprenderà anche un terzo personaggio, del quale non è stata ancora svelata l’identità, ma che ricorda Albert Wesker, da sempre un pallino dei fan della saga. Grazie ai tre diversi personaggi giocabili – ognuno agente in una diversa area del mondo – potremo dilettarci con tre diversi sistemi di battaglia: le parti con protagonista Leon rimanderanno ai Resident Evil classici, con anfratti bui e fasi di gioco di pura tensione che sfociano negli scontri. Le parti con Chris, invece, rimandano ai più recenti third person shooter, con ampie sezioni dedicate allo scontro a fuoco e alla copertura. Per ultimo, il personaggio misterioso godrà invece di grandi abilità di scontro a corto raggio con i non-morti.

Tomb Raider, Square-Enix si sbottona

In quest’ultimo periodo, sembra essere arrivata alla ribalta l’usanza di interpellare i propri futuri videogiocatori, facendo loro porre i più disparati quesiti agli sviluppatori, che non mancano mai di fornire indiscrezioni interessanti. Dopo le rivelazioni su Hitman: Absolution delle quali vi abbiamo parlato in questo articolo, Eidos ha ripetuto il procedimento con Tomb Raider.

Sul forum ufficiale della software house, oggi inglobata a Square-Enix, gli utenti hanno potuto intervistare con le loro domande Karl Stewart, global brand manager di Crystal Dynamics. Quest’ultimo ha fornito tanti interessanti dettagli sul prossimo Tomb Raider, e sulla nuova caratterizzazione dell’intramontabile Lara Croft…

Dirt Showdown, anteprima

In questi giorni si parla della pericolosità presunta del giocare a dei videogiochi di auto che rende meno prudenti i giocatori che poi si mettono alla guida di una macchina vera. E dire che le persone che hanno formulato questa balzana teoria non hanno visto ancora Dirt Showdown!

Questo gioco, già discretamente noto dalle prime apparizioni su PlayStation 2, è la trasposizione videoludica del Demolition Derby, una specie di gara (reale) che sembra di rally, ma è fatta in una arena chiusa in cui gli scontri tra auto sono il pane quotidiano. L’obiettivo infatti non è correre più velocemente degli avversari, ma distruggerli. Dopo varie riproposizioni ora questa serie sbarca anche sulle console di nuova generazione (ormai non più tanto nuova).

Dishonored, anteprima

Dishonored è uno dei rari giochi che usciranno nel 2012 che non fanno parte di una saga, ma è un inizio del tutto nuovo. Un bel coraggio in un periodo in cui la fanno da padroni i sequel, e dunque merita già per questo una certa attenzione. Al momento dell’annuncio ha destato una certa curiosità in quanto, pur rivendicando la sua originalità, ha dato subito l’impressione di essere un mix di più giochi.

La vera novità, che effettivamente è tanto normale da essere considerata la scelta più innovativa in questa generazione di videogames, è che se il giocatore lo vorrà, potrà terminare il gioco senza ammazzare nemmeno una mosca. Gli sviluppatori hanno infatti specificato che daranno la possibilità di liberarsi dei nemici con metodi non letali, affiancati a quelli letali, dunque se l’utente gioca in modo violento è perché l’ha scelto liberamente.

Resident Evil 6 annunciato ufficialmente da Capcom

Zombie mostruosi, crudeli, sanguigni, spietati. Sono ovunque, e non vogliono che te. Con il loro avanzare caracollante, si fanno avanti incuranti della tua arma protesa e del tuo terrore, ti stringono le braccia al collo in un abbraccio mortale, e ti trascinano con loro, dall’altra parte, dove c’è la morte. Una città, la tua, che sembra aver mostrato l’altra facciata, quella buia. Racoon City in rovina, devastazione ovunque. Il proliferare delle creature contaminate e la crisi da risolvere con le proprie, sole, forze.

Questo è, da sempre, Resident Evil. La storica saga survival horror di Capcom, fin dai primi mesi di vita della PlayStation, si è imposta sul mercato come punto di riferimento del genere, con tinte action e scorci strategici riusciti e stimolanti. Col passare degli anni, il successo riscosso dalla saga è stato più o meno altalenante, ma i fedelissimi, ora come non mai, hanno atteso fino a poche ore fa l’annuncio ufficiale di Resident Evil 6, che è finalmente arrivato.

Hitman: Absolution, IO Interactive rivela i dettagli

Il PlayStation Blog ufficiale statunitense ha concesso ai suoi utenti di intervistare con le loro domande Hakan Abrak, il lead producer di Hitman: Absolution,  la nuova stimolante avventura dell’Agente 47 sviluppata da IO Interactive. Grazie a questa iniziativa, decine di videogiocatori si sono sbizzarriti ad interpellare Abrak su alcune interessanti questioni relative alla nuova fatica del suo team, facendo trapelare alcuni dettagli.

In primo luogo, Abrak ha concesso un’ampia risposta ai dubbi degli utenti legati alla timeline della saga, e che chiedevano se Absolution sarebbe stato un diretto seguito di Blood Money. “Non è precisamente posto in una timeline di Hitman, ma posso dirvi che il gioco inizia con l’uccisione di Diana. Lei, in tutti i precedenti capitoli, è stata il solo contatto umano di 47, e forniva lui i contratti. Da qui in avanti, quindi, l’Agente 47 dovrà gestirsi da solo, dovrà decidere di per sé quale sarà la prossima mossa“.

Resident Evil: Operation Raccoon City, anteprima

Alzi la mano chi non ha mai giocato nemmeno una volta a Resident Evil. Siccome saranno pochissimi coloro che l’hanno alzata, potete immaginare l’attesa che si è creata intorno ad Operation Raccoon City, l’ultimo capitolo della saga che dovrebbe tirare le fila di un po’ tutte le vicende raccontate finora dal primo videogioco di zombie.

Nonostante Outbreak non sia stato il capitolo di maggior successo, questo nuovo gioco ripartirà da lì, riproponendo la stessa atmosfera inquietante della città inventata dai cervelloni di Capcom, riproponendo il gameplay cooperativo decisamente migliorato (anche perché fare peggio sarebbe stato difficile).