Max Payne 3: rivoluzione nel multiplayer, trama e partecipazione degli utenti

Avete sempre sognato di far parte di un videogioco? Il team di Rockstar Games ve ne dà la possibilità. I followers di Twitter, o chiunque utilizzi l’hashtag #MaxPayne3, potrà partecipare ad un contest per poter far prendere ad uno dei componenti della gang le proprie sembianze. In pratica tra tutte le persone che parteciperanno al concorso, gli sviluppatori selezioneranno 8 fortunati che verranno contattati in privato per chiedergli di inviare una foto. Questa poi sarà digitalizzata ed andrà a comporre il volto dei gangster nella modalità multiplayer del gioco.

Di certo una bella iniziativa che serve per far aumentare ancora di più la curiosità (e le vendite) del gioco stesso. Ma questa non sarà l’unica novità che Rockstar ha intenzione di inserire nel multiplayer. Dopo anni in cui in tutti i giochi questa era sinonimo di sparatutto senza senso, in cui c’era da fare giusto qualche missione staccata dalla trama principale del gioco, gli sviluppatori hanno deciso di cambiare il modo di intendere il multiplayer, inserendo una storia avvincente che si affianchi a quella che compone il plot del gioco.

Square-Enix sotto attacco hacker, chiusa la community

Gli hacker, in questi ultimi tempi, sembrano essere parecchio scatenati: dopo aver messo in parecchio imbarazzo Sony con l’attacco al PlayStation Network e dopo aver costretto Steam a serrare le difese sui suoi server in seguito ad un accesso non autorizzato da parte di terzi, ora sembra giunto il turno di Square-Enix.

La celebre software house nipponica, infatti – autrice di Final Fantasy, Kingdom Hearts, Dragon Quest, e, dopo l’inglobamento di Eidos, anche di Hitman e Tomb Raider – sembra essere stata vittima di un attacco da parte di pirati informatici, che hanno penetrato i server della community online di Square-Enix Members americani e giapponesi. Sembra che gli hacker possano essere riusciti ad ottenere l’accesso ad alcuni dati privati degli utenti, al punto che Square-Enix ha deciso di chiudere momentaneamente la community in attesa di riorganizzarsi.

I migliori giochi del 2011: vince sempre Batman

Dopo essere stato pluripremiato al VGA dello scorso weekend, Batman Arkham City riceve un altro riconoscimento, quello di videogioco più bello dell’anno secondo i siti del settore italiani. A stilare questa classifica è stata ItaliaTopGames che ha raccolto le valutazioni delle pagelle di circa 50 siti di videogames, e realizzando così una media ha calcolato quali sono i 10 migliori giochi secondo i blogger italici.

Così, dopo aver ottenuto il riconoscimento come miglior gioco per Xbox 360, miglior tie-in e miglior gioco di avventura, ora Batman Arkham City si becca anche una media voto di 9,5 da Internet, diventando il miglior gioco del 2011. L’ennesima soddisfazione deriva anche dal fatto di aver superato, seppur di pochi centesimi, The Elder Scroll V: Skyrim che la scorsa settimana gli aveva strappato lo scettro di miglior gioco dell’anno al VGA.

The Amazing Spider-Man: torna l’Uomo Ragno dopo meno di un anno dall’ultima uscita

Spiderman Edge of Time è uscito un paio di mesi fa, ma contrariamente a quanto accade di solito, è già pronto un nuovo gioco. Questo uscirà la prossima estate e si chiamerà The Amazing Spider-Man, con il compito di accompagnare il film in uscita al cinema. La pratica di tradurre i film in videogiochi, come molti lettori di Mondogamesblog sapranno, non è delle più riuscite del mondo videoludico, e questo gli sviluppatori di Activion lo sanno benissimo, dato che puntano a separare nettamente le due cose.

Anche se accompagnerà il film in uscita, il nuovo videogame dell’Uomo Ragno non sarà la classica ripetizione traslata della trama del film, ma prenderà le fila dal suo stesso finale per tessere la “tela” della trama. Da quanto si sa oggi, in The Amazing Spider-Man il nostro supereroe sarà chiamato ancora una volta a difendere Manhattan da indicibili mostri distruttori.

Ci sarà un nuovo Metal Gear Solid, assicura Kojima

Vi abbiamo parlato recentemente dei clamorosi annunci relativi a Metal Gear Rising: Revengeance, al suo cambio di titolo, di developer, di direzione in materia di gameplay, con una interazione votata totalmente all’action e lontanissima dallo stealth lento ed intelligente dei capitoli Solid.

Era difficile che annunci simili non generassero un bel po’ di sdegno nei fan storici della saga che, seppur lontani dal porre Rising in cima alla lista delle loro preferenze, tempo fa erano stati almeno irretiti verso il gioco dall’annuncio di una struttura indirizzata al cacciare i nemici nell’ombra e colpirli – solo se necessario – con la propria spada. Qualcosa di ben diverso da ciò che Rising è divenuto col tempo e con l’assegnazione al brillante team di Platnum Games, che conta di costruire un gioco incentrato totalmente sull’hack n’ slash e sull’azione frenetica.

Call of Duty: Modern Warfare 3 batte ogni record, un miliardo di dollari incassati

Ci aveva sorpreso con il record di vendite nel primo giorno e nella prima settimana, ma ora continua a sorprendere noi ed il mondo intero per gli incassi. Mai nessun videogioco era arrivato ad incassare un miliardo di dollari (circa 77o milioni di euro), e soprattutto nulla, nemmeno il kolossal cinematografico Avatar, ci era riuscito in così poco tempo: 16 giorni. Ci è riuscito Call of Duty: Modern Warfare 3 i cui produttori di Activision hanno annunciato di aver superato il miliardo di incasso.

Numeri che fanno impallidire qualsiasi settore dell’economia, anche perché provenienti da uno che è da tempo sottovalutato, ma che si sta rivelando molto più fruttuoso di molti altri. Il record di incassi di Avatar, avvenuto in 17 giorni, è stato così anticipato di appena 24 ore, mentre nessun altro videogioco si è mai avvicinato a queste cifre.

Sniper Elite V2, primi dettagli

Attendere nell’ombra. Trattenere il respiro, ascoltare il vento, aspettare il bersaglio. Portare l’occhio dietro al mirino ottico, disinserire la sicura, arrestare ogni muscolo per un solo istante – cuore compreso – e tirare il grilletto.

Questo è, in sostanza, ciò che Sniper Elite offrì ai giocatori, nel 2005, quando vide la luce su console: un titolo che simulava il ruolo del cecchino, e che lo faceva con una tale fedeltà da scoraggiare tutti i fanatici degli sparatutto, ritagliandosi una fetta di pubblico paziente, attenta, fredda. Tutte doti indispensabili per essere un buon cecchino…

Rayman Origins, vendite deludenti negli USA

Ha tutte le carte in regola: è bello, vario, divertente, eterogeneo, per tutte le età. Eppure, Rayman Origins, il brillante ritorno dell’uomo-melanzana più famoso dei videogiochi, non riesce a sfondare. O, almeno, questo è quanto dicono i dati di vendita pubblicati da Eurogamer.

Il curato titolo Ubisoft, infatti, negli Stati Uniti non è riuscito nemmeno ad entrare nella top 10 dei titoli più venduti del mese di novembre, nella quale figura come grande assente anche Super Mario 3D Land, con le sue 625,000 copie vendute.

Hitman: Absolution, rilasciato nuovo trailer

Quando Eidos Interactive, oggi inglobata a Square-Enix, pubblicò il primo lavoro di IO Interactive, difficilmente avremmo potuto credere che l’Agente 47 sarebbe diventato un’icona. L’assassino prezzolato più famoso del mondo, invece, dopo l’esclusiva pc di Hitman: Codename 47, si è fatto strada anche su console con il brillante Hitman 2: Silent Assassin, proseguendo la sua ascesa con Hitman: Contracts, con un mediocre film, e con il bellissimo ed estremamente curato Hitman: Blood Money.

Ora che IO Interactive si è sentita pronta a far saltare 47 sulla NextGen, Hitman: Absolution inizia a mostrarsi un po’ più concretamente al pubblico, visto anche il nuovo trailer rilasciato agli Spike Game Awards di sabato sera.

VGA 2011: è The Elder Scroll V Skyrim il miglior gioco dell’anno

Si è conclusa la VGA 2011, la cerimonia di premiazione per i VideoGame Awards, i videogiochi migliori dell’anno, ed il gioco che è stato premiato come migliore di tutti, nonostante non sia il più venduto dell’anno solare, è The Elder Scroll V: Skyrim. Per chi non lo conoscesse è un RPG Fantasy, quinto capitolo di una saga che è andata in crescendo negli anni, e che ha battagliato con i principali titoli usciti negli ultimi mesi, almeno fino all’arrivo sul mercato di Call of Duty: Modern Warfare 3.

Ma The Elder Scroll V non ha ricevuto solo questo titolo, ma anche (ovviamente) quello di miglior RPG dell’anno. E non è stato nemmeno il più premiato visto che Batman: Arkham City ha ottenuto ben 3 premi: Miglior gioco per Xbox 360, miglior tie-in (cioè gioco ispirato a storie inventate per un altro media come il fumetto), e miglior action-adventure, mentre Joker, l’acerrimo nemico dell’uomo pipistrello, ha ottenuto “l’Oscar” per il personaggio dell’anno dei videogiochi.