
Altre nubi si addensano sul futuro delle console di nuova generazione. Dopo gli attacchi arrivati da GameStop per quanto riguarda la lotta al mercato dell’usato, oggi è la volta della EA Games, una delle principali case videoludiche mondiali, che ha ammesso non poche difficoltà nel far decollare le prossime Xbox e PlayStation. Solo che il motivo non è la solita crisi economica che non ci permetterà di spendere 400-500 euro per una console nuova. Il motivo è la mancanza di retrocompatibilità.