WWE 12, anteprima

In Italia il wrestling è come una moda: passa, poi dopo qualche anno ritorna in auge, e poi ripassa di nuovo. Anche se la febbre di Smackdown è un po’ scesa, migliaia di appassionati, specialmente se muniti di decoder Sky, lo stanno ancora seguendo, e dunque non si perderebbero mai il nuovo gioco WWE 12 che uscirà tra due settimane. Molto probabilmente però questi giocatori saranno gli stessi che hanno acquistato la versione del 2011 e forse anche quella precedente, dunque potrebbero pensarci bene prima di acquistare quest’altra versione. La domanda che si fanno è: ci sono novità? Qualcosina sì, anche se un titolo così rigido non può cambiare così tanto.

Il primo aspetto che balza all’occhio è il miglioramento grafico, ma quello c’era da aspettarselo visto che tutti i giochi che escono in questi ultimi tempi possono basarsi su tecnologie più avanzate rispetto agli anni passati. Quando abbiamo visto per la prima volta WWE 12 al GamesWeek, per un attimo è venuto da pensare che fosse un’immagine televisiva perché diventa davvero difficile distinguere i personaggi finti da quelli reali.

WWE ’12, Brock Lesnar torna al wrestling

Se siete appassionati di wrestling, vi ricorderete sicuramente di The Next Big Thing. Il colossale Brock Lesnar, atleta dal fisico imponente e pluripremiato durante la sua carriera presso la World Wrestling Entertainment di mister McMahon, oggi è ex-campione mondiale dei pesi massimi nella disciplina delle MMA (mixed martial arts, dove ha perso da poco la cintura contro Cain Velasquez), ma ciò non toglie che possa tornare a dedicarsi al wrestling… almeno nei videogiochi.

Il suo ritorno, infatti, è stato annunciato da THQ nel suo nuovo WWE ’12, annuale appuntamento ludico con il più grande franchise di wrestling di sempre. Alla lunga lista di leggende della federazione presenti nel gioco, quindi, si aggiunge anche il colosso della piccolina cittadina di Webster.

Assassin’s Creed Revelations: ultimo trailer e novità

Manca ormai poco all’uscita di Assassin’s Creed: Revelations, uno dei giochi più attesi dell’anno, e dunque ecco pronti gli ultimi colpi sparati da Ubisoft per tentare di aumentare l’acquolina in bocca ai fans che sicuramente prenderanno d’assalto i negozi il prossimo 15 novembre.

Si tratta dell’ultimo trailer, visualizzabile da questo link, ed una novità nel gameplay: almeno una parte sarà in prima persona. Ormai il gameplay di AC è diventato un marchio di fabbrica, il quale ha permesso anche di raggiungere una buona parte di pubblico per la facile giocabilità, dato che permetteva di giocare in terza persona, per capirci, con la telecamera dietro le spalle del personaggio.

Xbox 720: probabile uscita a Natale 2012

E’ un po’ che si parla di questa fantomatica Xbox 720, tanto che nemmeno il nome è definitivo e forse verrà cambiato. Si sapeva soltanto che prima o poi sarebbe uscita, e secondo alcune indiscrezioni provenienti dagli States, forse abbiamo anche la data: dicembre 2012.

Di solito, ad un anno dall’uscita di una nuova console, già avvengono presentazioni in pompa magna (ed infatti speravamo che all’ultimo GamesWeek ci dicessero qualcosa di più concreto), ma ancora non si sente volare una mosca. Tuttavia, secondo Paul Thurrot, giornalista americano che si occupa di tecnologia, pare che Microsoft possa annunciare l’uscita in via ufficiale al CES, la manifestazione dedicata alla tecnologia più grande del mondo che si terrà nel gennaio prossimo.

Obsidian parla del mercato dell’usato e dei DLC

Dopo aver curato con minuzia e con un evidente amore per l’intrattenimento Fallout New Vegas e tutte le sue numerose espansioni, Obsidian Entertainment alza la voce e si schiera contro il mercato dei videogiochi usati (appoggiato e diffuso sopratutto dalla catena internazionale GameStop), ritenendolo penalizzante per gli sviluppatori.

Attraverso il suo CEO, Feargus Urquhart, che si è concesso per un’intervista alla testata statunitense di GameSpot, Obsidian ha esposto il suo punto di vista sulla vendita dei videogiochi usati, ritenendo che “in questa maniera, sono altri a guadagnare più soldi sul lavoro che noi facciamo“.

Devil May Cry 5, anteprima

Tra mille polemiche, successi e flop, siamo arrivati al quinto capitolo di uno dei giochi storici per console. La saga di Devil May Cry, nata nel 2001, è stata una delle prime del genere azione/avventura basata su una grafica gradevole e combattimenti in tempo reale, e visto il successo ottenuto con il primo capitolo gli sviluppatori hanno deciso di cambiare solo qualche piccolo particolare negli anni.

Così se il secondo rivelò qualche novità, il terzo ed il quarto sembravano una sorta di fotocopia del precedente, tanto che il successo non è mai stato più bissato ed anzi, queste ultime due versioni sono passate abbastanza sotto silenzio. Ora, come detto, siamo al 5 (chiamato semplicemente DMC), e per quest’uscita gli sviluppatori di Ninja Theory hanno annunciato diverse novità in modo da riconquistare una fetta di pubblico nuova.

Assassin’s Creed: niente più film?

Probabilmente dovremo accontentarci del cortometraggio che uscirà la prossima settimana perché il film di Assassin’s Creed probabilmente non si farà. La saga dell’assassino più famoso della storia sarebbe dovuta diventare un kolossal cinematografico targato Sony Pictures, ma come è trapelata la notizia del vicino accordo, così è trapelata la notizia che tutto sarebbe saltato.

Il colosso nipponico infatti avrebbe dovuto acquistare i diritti per la riproduzione dalla casa produttrice Ubisoft Montreal, ma gli ideatori canadesi hanno chiesto una cifra spropositata, tanto che persino i ricchissimi rappresentanti di Sony pare si siano dileguati.

Skyrim si avvicina, Bethesda annuncia già una patch

Manca veramente poco, dopo oltre quattro anni di attesa, al fatidico giorno dell’11/11/11, che Bethesda ha scelto come day out per il suo nuovo The Elder Scrolls V: Skyrim. Il gioco, in qualche modo seguito del tanto apprezzato Oblivion, che ha ricevuto alcune critiche perlopiù dai puristi della saga che invocavano caratteristiche simili all’immortale Morrowind, ha avuto una lunga gestazione che, col passare dei mesi, ha rivelato al pubblicato sempre nuove indiscrezioni.

L’ultima, decisamente recente, parla di una patch, prevista per lo stesso giorno d’uscita, che dovrebbe correggere alcuni errori rimasti insoluti prima dell’entrata del gioco nella fase gold. Bethesda ha confermato ufficialmente il rilascio della patch su tutte le piattaforme su cui Skyrim potrà essere goduto, ma non ha ancora rivelato quali saranno i difetti neutralizzati dalla patch.

Dance Central 2, recensione

Il primo Dance Central, uscito ormai più di un anno fa, era uno di quei giochi di “nuova generazione” che aprivano la strada del Kinect. A differenza dei pochi giochi che lo avevano preceduto aveva introdotto la buona grafica al già avanzato sistema di gioco basato sul movimento del corpo. Un prodotto ottimo che era già difficile da migliorare, che però…è stato migliorato (anche se di poco).

Non spaventatevi se siete impacciati o non sapete ballare perché la difficoltà di Dance Central 2 è molto variabile, va dai principianti ai più esperti, e non vi farà perdere in piroette e spaccate troppo complicate. L’interfaccia è molto minimalista, permette di saltare sulla pista da ballo virtuale senza perdersi in opzioni astruse. Ad ogni modo coloro che hanno già giocato al primo gioco dovrebbero sentirsi a casa visto che non c’è molta differenza.

Apre la prima scuola di videogiochi in Italia

Amate talmente tanto i videogiochi che volete farli diventare la vostra professione? Le alternative sono due: imparare ad usare i programmi di computer grafica oppure iscrivervi alla scuola di Carlo Lucarelli per sceneggiatori di videogames. Come abbiamo detto qualche giorno fa a proposito del mercato, il segmento videoludico in Italia è sempre più importante. Il mercato è in crescita e non è più visto come marginale, ma è sempre più presente nella nostra vita quotidiana.

In quest’ottica si inserisce la prima scuola italiana di sceneggiatura per videogiochi, aperta dallo scrittore di gialli e conduttore televisivo Carlo Lucarelli presso la Bottega Finzioni di Bologna. Il prossimo 21 novembre si apriranno le selezioni per cercare di rientrare nei 200 posti disponibili del corso che inizierà a gennaio.