End of Nations, anteprima

I mix di stili di gioco stanno diventando una nuova moda. Ormai molti sono i tipi di gameplay inventati, e così oggi diventa più facile mixarli che produrne di nuovi. E’ quanto accadrà in End of Nations, gioco prodotto da Trion Worlds, che mescola lo stile della strategia in tempo reale al gioco di ruolo online. Un esperimento ambizioso che suona un po’ come un esperimento visto che per testare la bontà del gioco i Petroglyph Games, un progetto nato dalle ceneri dello sviluppatore di Command and Conquer, Westwood Studios, hanno deciso di metterlo online gratuitamente.

Assassin’s Creed III approfondisce Benjamin Franklin

Se c’è una cosa di cui dobbiamo dare atto alla saga Assassin’s Creed, quella è indubbiamente la grande fedeltà ai fatti storici della realtà: in caso non lo sapeste, ad esempio, molti dei personaggi che avete assassinato nei precedenti episodi, non solo fanno parte della realtà storica del nostro mondo, ma sono anche morti esattamente nell’anno che veniva raccontato nel videogame in questione.

Una cura per il dettaglio, insomma, che gli sviluppatori di Ubisoft non hanno intenzione di abbandonare – e per fortuna – nemmeno nel prossimo capitolo della saga degli Assassini, che includerà, tra gli altri personaggi del cast, anche Benjamin Franklin.

Assassin’s Creed nel 2004 era il seguito di Prince of Persia

Qualche giorno fa vi abbiamo mostrato come, secondo i primi disegni degli sviluppatori che hanno creato la saga di Assassin’s Creed, l’idea iniziale era di farlo essere uno spin-off di Prince of Persia. Ma quella era soltanto una sensazione, anche se molto forte, visto che i disegni ed alcuni riferimenti allo storico gioco facevano pensare fortemente a quella deriva. Oggi arriva la conferma da un video, pubblicato su YouTube, che dimostra non solo che le nostre sensazioni erano reali, ma che addirittura Assassin’s Creed doveva essere una sorta di filone parallelo, o un seguito, del gioco originale.

Loadout, anteprima

Di solito i videogiochi indipendenti, dal punto di vista tecnico e grafico, non è che siano eccezionali. Ma ogni tanto qualche prodotto ben fatto c’è, e ne vale la pena di parlarne. E’ quanto accade con Loadout, uno sparatutto in prima persona in stile arcade che, dal punto di vista grafico, fa un passo indietro di 10-15 anni ai primi videogiochi di guerra. Ma è un salto all’indietro ben fatto, come dimostra anche il protagonista che è fortemente ispirato al personaggio di John Rambo.

Dead Island raddoppia?

Nell’attesa di conoscere le novità sul seguito di Dead Island, uno dei fenomeni videoludici dell’ultimo anno, pare che Techland abbia intenzione di far uscire una versione riveduta e corretta, e soprattutto ampliata, del primo titolo. L’indiscrezione arriva da alcuni siti specializzati che hanno riportato la registrazione nella lista di Game of the Year britannica con rating 18+ questo titolo.

The Elder Scrolls Online diventerà realtà

Se ne è parlato davvero a lungo – anche considerata l’evoluzione degli RPG moderni, che praticamente non possono quasi più fare a meno di una componente online – e finalmente The Elder Scrolls Online diventerà realtà. Per la prima volta, quindi, potremo esplorare le terre di Tamriel senza più trovarci costretti entro dei confini, vagando per le sue lande indisturbati tra decine di altri giocatori. O, almeno, questo è quello che promettono i ragazzi di ZeniMax Online Studios che stanno già lavorando al progetto.

Warlock: Master of the Arcane, anteprima

Fino ad oggi la saga Civilization ha comandato più o meno indisturbata non solo per il fatto di essere eccezionale, ma anche perché effettivamente di concorrenza ce n’era ben poca. Ora potrebbe non essere più così grazie a Warlock: Master of the Arcane. A dir la verità, almeno osservando le prime immagini, ci sembra che il gioco sia un po’ scopiazzato, ma magari è soltanto un modo per partire da ciò che di buono si è visto in Civ e migliorarlo.

Black Ops 2, indiscrezioni sulla trama

Dall’annuncio di due giorni fa non ci aspettavamo un’apertura così vasta sui segreti, ma evidentemente il marketing su Call of Duty Black Ops 2 è già partito. Vi abbiamo riportato questa mattina le parole degli sviluppatori, ma ora vediamo quanto c’è di concreto nella trama. Prima di tutto la novità sta nel fatto che la storia sarà separata in due tronconi, il primo ambientato nel 1980, il secondo nel 2025, 13 anni dopo il primo Black Ops. Protagonisti saranno padre e figlio, Frank e Mason Woods.

Black Ops 2, parla Activision

Durante un’intervista con alcuni media americani, sembra proprio che Activision abbia voluto sottolineare la sua forte intenzione di fare le cose in grande per il prossimo Call of Duty: Black Ops 2. Mark Lamia, leader dello studio Treyarch che lavora al gioco, ha infatti spiegato che “ci sono più di 300 persone che stanno lavorando a questo progetto al momento.

Sia la modalità single player che quella multiplayer di Call of Duty: Black Ops II saranno grandi e corpose” promette inoltre Lamia, lasciando intendere agli appassionati del genere che il nuovo FPS Activision potrebbe essere uno di quei titoli da non lasciarsi sfuggire.

PES 2013, le novità annunciate

Dopo alcune settimane di rumor e novità soltanto nominate superficialmente, cerchiamo di capire cosa sarà il nuovo PES 2013. Abbiamo sentito parlare di Pro Active AI, di Full Control e di dribbling a 360 gradi, senza però capire bene di cosa si trattava. Cerchiamo di far luce su questi aspetti. Tanto per cominciare, partiamo da una novità che poi tanto novità non è, e cioè proprio il dribbling 360.