Prototype 2, anteprima

Il primo Prototype sembrava un po’ un’opera a metà. L’idea di un supereroe che racchiudeva in sé molte abilità di personaggi di videogames diversi non era male, ma l’applicazione fu pessima. La grafica era da rivedere e la giocabilità ancor di più. Per questo gli sviluppatori di Radical Entertainment si sono messi sotto per migliorare i difetti e ripartire da quanto di buono fatto nel primo gioco.

Il risultato è un gioco piacevole e vario, grazie all’open world ma anche al fatto di disporre di una più vasta gamma di abilità. Per distaccarsi dal passato Alex Mercer è rimasto in soffitta per gran parte del tempo, e così il nuovo protagonista sarà James Heller. La trama si svolge a partire da 14 mesi dopo gli eventi del primo capitolo, con Heller che deve vendicarsi proprio di Mercer che ha ucciso la sua famiglia. Sì, sappiamo già cosa state pensando: se la trama dell’amnesia del primo era poco originale, quella della vendetta del secondo lo è ancor meno.

Videogiochi usati, Saber si schiera a favore

Nuova puntata nella querelle sui videogiochi usati iniziata qualche giorno fa dallo sviluppatore di Volition che aveva annunciato la sua approvazione di fronte alla possibilità che la nuova Xbox, chiamata ormai convenzionalmente 720, non permetta di giocare ai videogames di seconda mano. Oggi spunta una voce fuori dal coro. E’ quella di Matthew Karch, CEO di Saber Interactive, sviluppatore, tra le altre cose, di Halo, il quale si dice contrario alla proposta.

Ma per capire bene la questione bisogna fare un passo indietro. Un’indiscrezione circolata nelle ultime settimane raccontava di una Xbox 720 che collegava un codice di sblocco di un videogioco a quello univoco del profilo dell’utente. In questo modo quando un giocatore acquistava un videogame, poteva giocarci solo lui e non poteva rivenderlo né privatamente né tramite i circuiti autorizzati come Gamestop.

Mass Effect Infiltrator, annuncio ufficiale e dettagli

Se ne è vociferato per un po’, ed Electronic Arts non si è più fatta attendere: è arrivato da poche ore l’annuncio ufficiale di Mass Effect Infiltrator, il nuovo episodio della famosa saga RPG, questa volta sviluppato non su console domestica ma su dispositivi iOS.

Il gioco sarà un vero e proprio spin-off dell’imminente Mass Effect 3 e consentirà delle interazioni proprio con quest’ultimo, andando ad arricchirne l’equipaggiamento e a modificarne l’assetto così da poter accedere al miglior finale per la trilogia curata dalla brillante Bioware. Com’è ovvio, Infiltrator riprenderà le armi e le ambientazioni tipiche della saga, riproponendole però con un gameplay da sparatutto in terza persona, uno dei più collaudati su dispositivi touchscreen.

Ni no Kuni: Wrath of the White Witch, anteprima

Se non siete forti appassionati dei cartoni animati giapponesi, potete anche fermarvi qui con quest’anteprima di Ni no Kuni. Nonostante da noi risulti sconosciuto ai più, il suo creatore, lo Studio Ghibli, è famosissimo in terra nipponica visto che ha dato vita ad un gran numero di cartoni animati e film d’animazione amatissimi.

Ora lo studio giapponese si è unito con Level-5, il famoso sviluppatore di giochi che hanno riscosso molto successo come la saga del Professor Layton o Dragon Quest, per creare questo videogame dal sapore molto Orientale. Il gioco, che uscirà in esclusiva su PlayStation 3, è già disponibile proprio in Giappone dove è stato accolto con molto entusiasmo. Ovviamente dietro questa gioia c’è il bagaglio culturale che noi non abbiamo, dunque vediamo perché anche da noi dovrebbe essere così venduto.

Xbox 720 non funzionerà con i videogiochi usati

Una notizia proveniente dagli USA potrebbe affossare definitivamente il mercato dei videogiochi usati e mandare in bestia milioni di videogiocatori che, non potendosi permettere un videogioco da 60 euro, aspettano qualche mese per trovarlo a 20-30 di seconda mano. Secondo queste discrezioni, dicevamo, la Xbox 720 potrebbe contenere un sistema che lega un utente ad un videogioco in modo che possa utilizzarlo solo lui.

Ad annunciarlo è Jameson Durall, designer di Volition, che ha spiegato come tra gli sviluppatori quest’idea piaccia eccome. In pratica una volta che una persona acquista un gioco, gli verrà fornita una password con cui giocare che verrà registrata con il suo utente sin dal primo giorno in cui comincia a giocare. Da quel momento in poi il gioco girerà soltanto con quell’utente e non si potrà nemmeno acquistare una nuova password come avviene oggi con il PlayStation Pass che pure ha attirato non poche polemiche.

Sly Cooper: Thieves in Time, anteprima

Annunciato ben un anno fa per il 2012, Sly Cooper: Thieves in Time resta ancora un mistero, almeno per quanto riguarda l’uscita. Ormai il primo quarto dell’anno è andato, e probabilmente anche il secondo altrimenti sarebbe stato già annunciato. Ma per la data di uscita dobbiamo attendere ancora e non ci sorprenderemmo se si sforasse persino al 2013.

Ma di cosa si stratta? Sly Cooper: Thieves in Time (conosciuto anche come Sly 4) è il quarto capitolo della saga Sly Cooper, platform in esclusiva per PlayStation 3 che si preannuncia decisamente innovativo visto che il team che ha sviluppato i primi 3 capitoli è stato fatto fuori, sostituito da uno tutto nuovo.

Riflessioni sulla modalità “diventa un mito” di PES 2012

Da accanito fan della saga PES che si è perso forse solo un titolo negli ultimi 6 anni, il sottoscritto ha fatto un balzo sulla sedia quando Konami, diversi mesi orsono, aveva annunciato forti cambiamenti nella modalità leggenda di PES 2012. L’hanno annunciata come “vita da calciatore”, in realtà è rimasta “diventa un mito” o club Legend che dir si voglia (Football Life semplicemente racchiude diventa un mito, master league e Patron che è una modalità inguardabile), e dalle prime immagini della conferenza stampa del nostro avatar sembrava effettivamente che cambiasse tanto e che il gioco fosse più profondo.

Ora che però sono diversi mesi che ci gioco mi sono reso conto che non solo non è cambiato quasi nulla, ma che la delusione che molti giocatori hanno provato negli anni scorsi e che li hanno portati a scegliere FIFA 12 quest’anno rischia di portare PES 2013 della prossima stagione a non vendere nemmeno una copia.

Soul Calibur V, come sbloccare i personaggi nascosti

I fans di Soul Calibur V che hanno preso d’assalto i negozi nei giorni scorsi per l’uscita del seguito del loro videogioco preferito avranno notato una piacevole sorpresa. Oltre ai tanti combattenti che fanno già parte del roster, ce ne sono altri sbloccabili. Non solo, perché infatti è possibile sbloccare altri items ed effettuare altri trucchi. Li troverete tutti subito dopo il salto.

Videogiochi più venduti di gennaio 2012: vince Mario Kart 7

Il mese successivo a quello “caldo” di Natale è stato un successo per il Nintendo 3DS perché oltre a vedere un’impennata nelle vendite della console, può vantare il suo Mario Kart 7 al primo posto nella classifica dei videogiochi più venduti in tutto il mondo.

Il nuovo gioco di Super Mario ha battuto tutti nelle prime due settimane del mese attestandosi in entrambi i casi al primo posto, e portando a casa la bellezza di 720 mila copie circa vendute soltanto a gennaio, davvero bei numeri. Numeri che, come detto, fanno felici gli sviluppatori di casa Nintendo visto che il loro Super Mario 3D Land fa appena peggio con 610 mila copie, attestandosi al terzo posto.

FIFA Street, anteprima

L’aver chiamato l’ultimo capitolo di questa serie semplicemente FIFA Street non è stata una gran trovata per la EA visto che si corre il rischio di confonderlo con il primissimo gioco della serie uscito ormai 7 anni fa e che faceva ridere, a dir poco. Questo invece è tutt’altro, tanto che probabilmente la scelta di chiamarlo allo stesso modo serve un po’ per segnare il “distacco” dalle versioni precedenti per riverniciarlo di nuovo.

Questa ventata di novità la si intuisce dal fatto che dall’ultimo FIFA Street 4 sono passati 4 anni. Lunghe annate in cui gli sviluppatori americani hanno ragionato sulla terribile delusione di quel gioco che avevano creato e che rovinava pure quanto di buono costruito con il classico FIFA, e per capire cosa andava cambiato. In generale quasi tutto.