Final Fantasy XIV, dal 6 gennaio torna a pagamento

Vi abbiamo già parlato in più di un frangente della irregolare parabola ora discendente e ora ascendete di Final Fantasy XIV, l’MMORPG di Square-Enix che, ai tempi della sua uscita originaria, ha fatto discutere per gli evidenti bug lasciati nudi all’interno del gioco.

Una volta messasi al lavoro per la risoluzione di tutti i problemi tecnici e non di Final Fantasy XIV, Square-Enix ha deciso di sospendere gli abbonamenti a pagamento che davano accesso al gioco, quasi scusandosi con la sua utenza per il prodotto gravemente monco che ha commercializzato, ed ha avviato i progetti di riedizione del titolo, pur fermo restando che, come vi riportammo in questo articolo, Final Fantasy XIV sarà sempre Final Fantasy XIV.

Binary Domain, anteprima

Binary Domain è uno di quei giochi che passano spesso sotto silenzio, ma che poi si rivelano degli acquisti azzeccati. A primo impatto verrebbe da dire che non è molto originale come base, ma acquisisce un po’ di novità dal fatto che prende un po’ da tanti giochi, riassumendo ciò che di buono c’è altrove in un gioco solo.

Scopiazzando un po’ da Gears of War ed un po’ da Rainbow Six, questo gioco di guerra con squadre in terza persona si svolge in un ambientazione che siamo abituati ad ammirare nelle lande desolate degli Stati Uniti post-catastrofe. Ed invece stavolta si svolge a Tokyo, seppur in un futuro sufficientemente lontano, il 2080, in un’atmosfera da film di fantascienza.

Zelda Skyward Sword, come leggere l’alfabeto Hylian

I milioni di utenti dell’ultimo The Legend of Zelda: Skyward Sword si saranno sicuramente imbattuti in più punti del gioco in uno strano alfabeto rappresentato da degli ideogrammi per nulla semplici da comprendere. Praticamente tutti hanno deciso di lasciar perdere ed andare avanti con il gioco perché non c’era una chiave di lettura semplice per comprenderlo, e dopotutto non era così fondamentale per la trama complessiva. Tutti tranne uno. L’utente Sarinilli ci è riuscito ed ha messo online una guida per tradurre l’alfabeto Hylian in un linguaggio comprensibile.

L’aspetto simpatico di tutta questa vicenda è che gli autori di Hyrule Historia, il libro ufficiale di Zelda, avevano dichiarato che questo tipo di alfabeto era troppo antico per poter essere compreso, e questo aveva scoraggiato gli utenti dal tradurlo. Ma Sarinilli ha scovato un piccolo testo nascosto, sfuggito ai più, nella sezione Lanayru del gioco, e da lì è partito per la traduzione. La guida, liberamente consultabile sul sito zeldauniverse.net, ve la riproponiamo qui in breve.

GTA V batterà Call of Duty secondo l’EEDAR

Nonostante le vendite record fatte segnare col il suo nuovo Modern Warfare 3, la serie Call of Duty non sembra essersi ancora assicurata la detenzione a lungo termine del record assoluto di vendite in ambito di videogiochi. Un nuovo, maestoso titolo, infatti, sembra pronto a minacciarne il predominio già a partire da questo neo arrivato 2012: Grand Theft Auto V.

Concessosi ad una intervista, l’analista dell’EEDAR (Electronic Entertainment Design & Research) Jesse Divnich ha parlato delle sue previsioni per il 2012 videoludico, dichiarando che – a suo avviso – le vendite imperiose di Call of Duty continueranno, ma che – alla fine – sarà il nuovo free roaming di Rockstar Games a spuntarla.

I 50 videogiochi Nintendo più amati, stravince Super Mario

In un certo senso, non c’era nemmeno il bisogno di chiederlo: il primo, indiscutibile e intramontabile Super Mario Bros è senza ombra di dubbio il gioco più celebre di sempre. Vero iniziatore del genere platform, classico senza tempo, scanzonato, longevo, di puro intrattenimento. Sono tante le caratteristiche per cui Super Mario Bros può ancora essere considerato il platform per eccellenza, al punto che, come sapete, recentemente Nintendo ne ha curato una rielaborazione, ispirata all’originale, rilasciandolo su Wii con il titolo di New Super Mario Bros.

Perciò, quando Famitsu ha proposto ai suoi lettori il sondaggio attraverso cui votare i 50 migliori titoli Nintendo di sempre, l’esito rischiava di essere scontato, essendosi la classifica chiusa con Super Mario Bros per NES saldamente sul primo gradino del podio. Grande soddisfazione anche per Legend of Zelda: Ocarina of Time, su Nintendo64, che ha meritatamente conquistato la seconda piazza, ed ancora per Super Mario 64, ovviamente sulla medesima console.

Fortnite, anticipazioni

Giochi horror ce ne sono tanti, sugli zombie forse pure troppi, ma giochi horror-divertenti che coinvolgono i morti viventi in salsa ironica sono davvero una rarità. Fortnite è proprio questo, un videogioco che sembra un cartone animato in cui manovreremo i classici superstiti che devono sopravvivere alle grinfie degli zombie. Un gruppo di mostriciattoli che dopotutto non incutono per nulla paura.

Eppure, nonostante l’ambientazione un po’ bambinesca, ci sono due elementi che possono rendere appetibile questo titolo. Il primo è che è stato sviluppato da quei geni di Epic Games, i padri di capolavori come Gears of War o Infinity Blade, giusto per citarne un paio; il secondo è la stretta somiglianza con Minecraft, un gioco che ha riscosso molto apprezzamento nel pubblico, e che gli sviluppatori non nascondono di aver preso come ispirazione.

Wii U copia Apple, il tablet meglio di un iPad

Uguagliare le vendite della Wii sembra impossibile, ma per tentare di avvicinarsi a questo risultato la Nintendo ha deciso di variare il suo mercato. Non solo videogiochi dunque, ma la tavoletta che servirà da joypad per la Wii U funzionerà da tablet. Per tentare di colmare il gap dei servizi online agli utenti rispetto a Sony e Microsoft, la Nintendo ha deciso di copiare la Apple ed aprire una sorta di “Nintendo Store” che funga da Appstore.

Secondo quanto riporta il quotidiano The Daily, quando uscirà la Wii U (probabilmente la prossima estate, autunno al massimo), potremo accedere a delle applicazioni, programmi e scaricare guide per videogiochi o addirittura e-book realizzati in esclusiva per questa console, o ricevere delle riviste in abbonamento, in modo da far funzionare il tablet ovunque e non solo nel range limitato della console.

Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm Generations, anteprima

Dopo mesi, per non dire anni, di battaglie legali per le licenze per usare nomi e concept ufficiali, finalmente i concessionari di Naruto hanno autorizzato gli sviluppatori di CyberConnect2 a realizzare Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm Generations per conto della Namco. Dopo lo sbarco su PSP sarà la volta delle console Xbox 360 e PlayStation 3, e per questo sarà molto atteso a questo “esame di maturità”.

Ovviamente il gioco rispecchia la base del cartone animato, con Naruto e gli altri personaggi resi celebri dalla tv, per i quali verrà ricalcata la storia originale. Il roster comprenderà circa 70 personaggi facendolo diventare così probabilmente il gioco più vario che si sia mai visto su console. Purtroppo un numero così elevato si è potuto raggiungere “duplicando” alcuni personaggi, come ad esempio mettere Sasuke giovane e vecchio, ma almeno sono state rispettate le caratteristiche di ognuno all’interno della serie in quel dato momento.

I videogiochi più piratati del 2011: è Crysis 2 il più scaricato

Sembra uno scherzo del destino. Il download dei giochi illegali è sempre esistito, ma ora a causa della crisi probabilmente i videogiocatori hanno meno soldi di prima e scaricano più materiale pirata. E così, quasi come se fosse fatto apposta, il gioco più piratato del 2011 è risultato Crysis 2 con quasi 4 milioni di download in tutto il mondo.

Il videogame per PC in realtà non ha nulla a che fare con la crisi economica che stiamo vivendo in questi anni, ma è un videogioco di fantascienza in cui bisogna combattere con gli alieni. Ad ogni modo è lui il gioco più scaricato, anche più di molti titoli più noti.

Final Fantasy X HD, porting o remake?

Da quando è stato annunciato, allo scorso Tokyo Game Show, Final Fantasy X HD non sembra aver fatto eccessivi passi in avanti. Il titolo, che dovrebbe riprendere fedelmente il capolavoro che uscì su PlayStation2 nell’ormai lontano 2002 qui in Europa, sembra trovarsi infatti ancora in uno stato embrionale di lavorazione, e nessun nuovo dettaglio è stato diffuso in merito.

Tuttavia, intervistato dalla rivista tedesca M! Games, il producer della saga, Yoshinori Kitase, ha voluto soffermarsi su Final Fantasy X HD, seppur con dichiarazioni non eccessivamente chiarificanti. Per prima cosa, infatti, Kitase non ha ancora definito il suo ruolo all’interno dello sviluppo del remake (o del porting?) di Final Fantasy X su PlayStation3 e PSVita.