Skyrim è il gioco più venduto nel giorno di esordio su Steam

Non raggiungerà il record di Modern Warfare 3 che ha incassato un miliardo di dollari, ma almeno The Elder Scroll V: Skyrim può vantare un altro record: quello di videogioco che ha venduto di più nel giorno di esordio. Almeno su Steam. I dati del downloader online dei videogiochi per PC sono sicuramente più precisi di qualsiasi altra classifica effettuata sui rivenditori, e questi parlano di diverse milioni di copie vendute (non precisate, ma si parla di almeno 2 milioni) in 24 ore del videogioco che ha recentemente vinto il titolo di miglior gioco dell’anno.

Lo hanno annunciato, raggianti, Bethesda e Valve in un comunicato congiunto, i quali hanno spiegato che mai nessun videogioco nella storia di Steam (che ha visto il suo esordio nel 2003) ha mai fatto registrare numeri simili nel primo giorno di uscita, l’11 novembre scorso.

Inversion, anteprima

Se cercavate un videogioco che avesse una certa discontinuità con il passato, e che proponga un’idea nuova, forse quello che potrebbe fare per voi è Inversion. Come dice anche il titolo del gioco, questo si baserà sull’inversione delle leggi della fisica come le intendiamo oggi, grazie ad un’arma futuristica, il Gravlink, in grado di controllare la forza di gravità.

La trama purtroppo non è tanto originale quanto l’idea di base. Il protagonista sarà un poliziotto che, insieme ad un suo collega, deve combattere una schiera di extraterrestri scesi sulla Terra per distruggerla (chissà perché ce l’hanno tutti con noi!), e la cui principale preoccupazione è di ritrovare sua figlia andata dispersa nella confusione.

Crusader Kings II, anteprima

Non che sentissimo la necessità di un altro gioco sulle Crociate, ma siccome bei giochi per PC ce ne sono pochi, forse questi vanno almeno sottolineati. Chi ha giocato al primo Crusader Kings sicuramente non potrà perdersi questo secondo capitolo, ma anche gli amanti dei giochi di strategia possono pensare ad investire qualche euro in questa che potrebbe essere una delle rivelazioni dell’anno.

Si tratta di un gioco di strategia in tempo reale che però, a differenza di altri giochi simili, dà anche la possibilità di meditare sulle mosse rallentando o mettendo in pausa il gioco, senza dover necessariamente spingere freneticamente i tasti per vincere la battaglia. Detto questo però non sempre è tutto oro ciò che luccica.

Need for Speed: World, in vendita auto virtuale a 100 dollari

Siamo alla follia. Pura follia. Personalmente il sottoscritto non è mai stato d’accordo nel far pagare i contenuti aggiuntivi dopo che si sono spesi 50-60 euro per un videogioco, però alcuni DLC sono dei mini-videogiochi e, seppur con qualche riserva, un piccolo esborso può essere giustificato. Ma mai si era arrivati alla pazzia tentata in via sperimentale dalla EA Games su Need for Speed: World.

Il videogioco, che è un free-to-play, cioè giocabile gratuitamente, ha ovviamente qualche macchina speciale in vendita, che un utente può decidere se acquistare o no, pagando con dei soldi veri. Nulla di sconvolgente, se non fosse che la EA ha appena annunciato di aver reso disponibile un’auto di lusso scaricabile alla modica cifra di 100 dollari (circa 76 euro).

Vendite di novembre in Italia, Modern Warfare 3 domina

Se qualche giorno fa vi abbiamo parlato dello strabiliante risultato raggiunto da Call of Duty Modern Warfare 3 in materia di incassi (potete approfondire l’argomento leggendo la notizia a questo link), oggi il titolo Activision merita i titoli del nostro blog per un altro successo: infatti, è stato proprio l’FPS sviluppato da Blizzard a vendere il maggior numero di copie in assoluto in Italia nel mese di novembre, in barba agli acclamati titoli calcistici, sempre sulla cresta dell’onda nel Belpaese, al colossal Skyrim e ad opere monumentali come Assassin’s Creed: Revelations e Uncharted 3.

Modern Warfare 3, peraltro, non si è limitato a conquistare la prima piazza nelle vendite console, ma occupa il gradino più alto anche nella classifica dedicata ai titoli PC, dove invece si prevedeva una facile vittoria per The Elder Scrolls V, che da il meglio di sé nella versione computer.

Birds of Steel, anteprima

Amanti dei videogiochi di aerei, se la saga di Ace Combat vi sembra troppo futuristica e con una tecnologia troppo avanzata per i vostri gusti, forse Birds of Steel potrebbe fare al caso vostro. Si tratta del nuovo simulatore di volo nato per fare da concorrente proprio al più famoso gioco di aerei, ma stavolta ambientato nella Seconda Guerra Mondiale, e dunque molto più semplice, tecnologicamente parlando.

Il videogioco sarà sviluppato da Konami e stando a quanto affermato dal direttore vendite europeo, l’obiettivo non è solo quello di far esaltare chi conosce ogni dettaglio di come è composto un aereo, ma toccare anche un pubblico più ampio composto da persone che non hanno mai giocato ad un gioco simile e che di aerei ne capisce poco o nulla.

Max Payne 3: rivoluzione nel multiplayer, trama e partecipazione degli utenti

Avete sempre sognato di far parte di un videogioco? Il team di Rockstar Games ve ne dà la possibilità. I followers di Twitter, o chiunque utilizzi l’hashtag #MaxPayne3, potrà partecipare ad un contest per poter far prendere ad uno dei componenti della gang le proprie sembianze. In pratica tra tutte le persone che parteciperanno al concorso, gli sviluppatori selezioneranno 8 fortunati che verranno contattati in privato per chiedergli di inviare una foto. Questa poi sarà digitalizzata ed andrà a comporre il volto dei gangster nella modalità multiplayer del gioco.

Di certo una bella iniziativa che serve per far aumentare ancora di più la curiosità (e le vendite) del gioco stesso. Ma questa non sarà l’unica novità che Rockstar ha intenzione di inserire nel multiplayer. Dopo anni in cui in tutti i giochi questa era sinonimo di sparatutto senza senso, in cui c’era da fare giusto qualche missione staccata dalla trama principale del gioco, gli sviluppatori hanno deciso di cambiare il modo di intendere il multiplayer, inserendo una storia avvincente che si affianchi a quella che compone il plot del gioco.

Square-Enix sotto attacco hacker, chiusa la community

Gli hacker, in questi ultimi tempi, sembrano essere parecchio scatenati: dopo aver messo in parecchio imbarazzo Sony con l’attacco al PlayStation Network e dopo aver costretto Steam a serrare le difese sui suoi server in seguito ad un accesso non autorizzato da parte di terzi, ora sembra giunto il turno di Square-Enix.

La celebre software house nipponica, infatti – autrice di Final Fantasy, Kingdom Hearts, Dragon Quest, e, dopo l’inglobamento di Eidos, anche di Hitman e Tomb Raider – sembra essere stata vittima di un attacco da parte di pirati informatici, che hanno penetrato i server della community online di Square-Enix Members americani e giapponesi. Sembra che gli hacker possano essere riusciti ad ottenere l’accesso ad alcuni dati privati degli utenti, al punto che Square-Enix ha deciso di chiudere momentaneamente la community in attesa di riorganizzarsi.

The Last of Us intende rivoluzionare il significato di “videogioco”

The Last of Us non sarà solo un videogioco. Sarà molto di più, sarà una rivoluzione. E’ questo ciò che sperano avvenga dagli studi di Naughty Dogs, gli sviluppatori della celebre serie Uncharted. I rappresentanti della casa produttrice sono usciti allo scoperto durante l’ultimo VGA di Los Angeles ed hanno annunciato non solo che il videogioco di cui tanto si parlava negli ultimi tempi esiste, ma anche un pezzettino della trama.

Come è facile capire dal titolo, si tratterebbe di una sorta di trama alla “Io sono Leggenda”, in cui la popolazione mondiale viene decimata da una malattia ed in cui c’è bisogno di lottare per sopravvivere. Gli sviluppatori non potevano lasciarsi sfuggire l’occasione di infilarci degli zombie che sono tanto amati dal pubblico videoludico, ma insieme ad essi ci saranno anche insetti ed altri mostri che attenteranno alla vita del nostro protagonista e dell’intera razza umana.

I migliori giochi del 2011: vince sempre Batman

Dopo essere stato pluripremiato al VGA dello scorso weekend, Batman Arkham City riceve un altro riconoscimento, quello di videogioco più bello dell’anno secondo i siti del settore italiani. A stilare questa classifica è stata ItaliaTopGames che ha raccolto le valutazioni delle pagelle di circa 50 siti di videogames, e realizzando così una media ha calcolato quali sono i 10 migliori giochi secondo i blogger italici.

Così, dopo aver ottenuto il riconoscimento come miglior gioco per Xbox 360, miglior tie-in e miglior gioco di avventura, ora Batman Arkham City si becca anche una media voto di 9,5 da Internet, diventando il miglior gioco del 2011. L’ennesima soddisfazione deriva anche dal fatto di aver superato, seppur di pochi centesimi, The Elder Scroll V: Skyrim che la scorsa settimana gli aveva strappato lo scettro di miglior gioco dell’anno al VGA.