I Am Alive, anticipazioni

Videogiocatori amanti del survival horror, se siete sopravvissuti, è proprio il caso di dirlo, ai vari Dead Island e Resident Evil, non potete perdervi I Am Alive, un videogioco dal nome che è tutto un programma. Questo nuovo interessante capitolo della saga horror dei videogame sbarcherà in Europa appena prima di Natale, il 14 dicembre, e dunque vediamo se vale la pena metterlo nella lista dei desideri.

A prima vista il gioco non sembra nulla di originale. Anche se lo scenario è molto simile, non ci sarà la classica battaglia contro gli zombie a metà tra gli horror di Hollywood ed i tanti videogames che si sono susseguiti in questi anni. A dir la verità questa sensazione di deja vu non ci sorprende visto che I Am Alive sarebbe dovuto uscire già diversi anni fa, ma la sua commercializzazione è stata rimandata continuamente per motivi misteriosi.

Rock Band 3, arriva il DLC dei Queen

Chiunque abbia mai giocato ad almeno uno dei videogiochi musicali disponibili sulle varie console ha apprezzato la grande varietà di brani da suonare. Quando poi sono stati fatti dei giochi completamente dedicati alle band, vedi Aerosmith, Beatles o Green Day, ci si chiedeva soltanto quando sarebbe stato fatto un gioco dedicato ai Queen. Bè, quel giorno è arrivato.

Non siamo ancora al livello dei giochi dedicati al 100% alla mitica band di Freddy Mercury, ma la casa produttrice Harmonix Music Systems ha annunciato di aver sviluppato un DLC con ben 9 brani tra i più noti scaricabile su Rock Band 3. Era infatti difficile riuscire ad accaparrarsi qualche brano inedito visto che in quasi tutti i Guitar Hero e Rock Band vari c’era almeno una canzone cantata dal grande Freddy, e così la selezione ha prodotto i brani elencati di seguito.

Dragon Age III avrà la modalità online?

Secondo alcune informazioni lasciate trapelare da un membro del team Electronic Arts, un nuovo Dragon Age sarebbe già in stadio di sviluppo, e darebbe all’apprezzata serie fantasy di Bioware una netta virata multiplayer.

Stando a quanto da egli riferito, infatti, gli sviluppatori starebbero incentrandosi particolarmente su una modalità online, nella quale sarebbe possibile combattere in diverse arene, utilizzando anche personaggi come draghi per affrontare le lotte contro i nemici. L’informatore ha lasciato trapelare anche che l’online comprenderà sfide PvE (player versus environment, ossia contro nemici sparsi per l’ambientazione) e sfida PvP (player vs player, classico duello).

Call of Duty: Black Ops Zombie oggi disponibile su Appstore

Non bastava il successo ottenuto con Black Ops prima e Modern Warfare 3 dopo; i produttori di Call of Duty hanno deciso di fare di più e puntare un segmento di mercato sempre prolifico ma che poco centrava con la guerra, e cioè quello degli zombie. Ma come conciliare le tecniche moderne di guerriglia con i non morti? La risposta a questa domanda si trova in Call of Duty: Black Ops Zombie.

In realtà i programmatori non è che si siano sforzati più di tanto con il cambiamento dei nemici visto che le fattezze sono simili ed è cambiato “l’involucro esterno”, ma vuoi mettere il piacere che si ha nello sparare ad uno zombie? Certo, poi per i possessori di COD sarà facile quest’avventura visto che stavolta gli avversari non ti scaricano addosso delle pallottole, ma potremo farli fuori a distanza molto prima che ci raggiungano e tentino di morderci.

South Park pronto a sbarcare su console

Ne sentivamo davvero la mancanza. Quasi tutti i fumetti e i cartoni animati sono stati tradotti in videogiochi, ed il fatto che ciò non sia stato possibile per South Park (a parte un tentativo di 13 anni fa) era incocepibile. Maltrattato, censurato, denigrato, questo cartone animato che è per tutti tranne che per i bambini diventerà presto un videogame.

Non è un’indiscrezione, ma è una certezza. A darla ci ha pensato il sito VG247 che ha riportato un comunicato di THQ e Obsidian Entertainment, i quali si sono uniti per dare in pasto ai milioni di appassionati il videogioco più scurrile che sia mai stato prodotto.

Videogiochi più venduti di novembre: domina Call of Duty Modern Warfare 3

C’era da aspettarselo, anche se la concorrenza era davvero tosta. Secondo i dati di vgchartz, il videogioco più venduto di novembre, e chissà per quanto altro ancora, è Call of Duty Modern Warfare 3. Senza dubbio è uno dei giochi più attesi degli ultimi anni, ma le vendite, oltre 14 milioni e mezzo di copie vendute in due settimane, bè, sono davvero tante.

Probabilmente si tratta di un record, figuriamoci che dati ci saranno dopo il Natale, fatto sta che, almeno secondo i dati disponibili fino ad oggi, rientra tra quei giochi destinati ad entrare nella storia. Battuto, o sarebbe meglio dire stracciato, il rivale Battlefield, che pure uscendo due settimane prima era andato benissimo nella prima settimana, ma si è fermato a “solo” 6 milioni di copie vendute.

Skyrim, disponibili patch per PS3 e X-Box 360

Come Bethesda Softworks aveva preannunciato, le patch che dovevano ovviare ad alcuni fastidiosi bug presenti all’interno delle diverse versioni di The Elder Scrolls V: Skyrim sono state rilasciate una nei giorni scorsi, su PlayStation 3, ed una poche ore fa, su X-Box 360.

Era prevista anche una patch ufficiale per la versione PC del gioco, anche se al momento della scrittura di questo articolo non sono state diffuse ulteriori comunicazioni né da Bethesda né da Steam, che dovrebbe ospitarla. Ci auguriamo che, nelle prossime ore (magari già quando questo articolo sarà online), anche gli user PC potranno accedere alla loro patch.

Battlefield 3 bandito in Iran

Non vogliamo metterci a sproloquiare di inutile retorica politica, a parlare dell’evoluzione delle nazioni calcolandone la civiltà in base ai livelli di libertà concessi alla sua popolazione: lasciamo questo compito a blog più documentati e meglio preparati in materia. Premesso questo, diffondiamo una notizia che sta facendo molto discutere, dal momento che l’Iran ha deciso di bandire la vendita di Battlefield 3 entro i suoi confini nazionali.

Considerata la tesissima situazione politica che intercorre tra gli Stati Uniti, diffusori del prodotto, e lo stesso Iran, in effetti la notizia non appare poi così scandalosa. Sommando il fatto che il gioco ci pone nei panni di un soldato statunitense, poi, impegnato anche in un’azione per le vie di Teheran, il quadro che ha spinto gli organi competenti iraniani verso questa direzione sembra ormai completo.

I videogiochi più attesi di dicembre 2011

Siamo sicuri che il mese che sta per cominciare, quello cruciale del Natale, sarà ancora dominato dai videogiochi usciti tra ottobre e novembre in quanto quelli più attesi dai fans in assoluto. Ma non sono da sottovalutare nemmeno le uscite di dicembre che, anche se in quantità inferiori, prospettano la presenza di alcuni giochini che potrebbero rivelarsi interessanti.

Per capire come andrà il mercato dei videogiochi di dicembre basti pensare che il mese si aprirà con Ace Combat: Assault Horizon Legacy, la versione per Nintendo 3DS del più famoso gioco di aerei, seguito il giorno dopo, sempre sulla stessa console, da Mario Kart 7.

Xbox 360: successo negli Usa, flop in Giappone

Diverse culture, un amore comune, quello per i videogiochi, ma sviluppato su piattaforme diverse. I giapponesi sono da sempre fedeli alla PlayStation, non fosse altro perché la Sony è giapponese, mentre gli americani più alla Xbox perché è della Microsoft. Ma mai si era avuta una separazione così netta.

In una settimana infatti la casa produttrice di Redmond è passata dalla depressione all’esaltazione tipica di questo periodo pazzo dell’economia. Appena 7 giorni fa le notizie che venivano dal Paese del Sol Levante erano terribili: appena un milione e mezzo di console vendute negli ultimi 7 anni ed un rapporto Xbox 360Kinect di 1 a 13 (cioè un Kinect ogni 13 console), contro la media mondiale di 1 a 5.