Skyrim ha quest secondarie infinite, assicura Bethesda

Che The Elder Scrolls V: Skyrim sarebbe stato un gioco particolarmente vasto, lo si sapeva bene. Bethesda Softworks, infatti, parlò fin da subito di oltre 300 ore di gioco garantite, per un mondo virtuale enorme, completamente esplorabile e strapieno di cose da fare e da ottenere. Venire a sapere ora, da niente meno che Todd Howard, sviluppatore principe del gioco, che il nuovo Elder Scrolls goda di un sistema di quest secondarie infinite, lascia piacevolmente increduli.

Howard ha infatti spiegato che il nuovo sistema di intelligenza artificiale noto come Radiant Story consente al gioco di generare sempre nuove quest secondarie, per quanto basilari esse siano, che conferiscono al titolo una longevità praticamente infinita. Sarà impossibile, quindi, come invece avveniva in Oblivion, ritrovarsi ad aver completato tutte le numerosissime quest, e a vagare per la mappa senza una precisa meta.

Bioshock non sarà un film

Dopo la moda di trasformare i videogiochi in film, ora pare che la moda del momento sia l’affondare i progetti dei film tratti dai videogiochi. Ci è riuscita Ubisoft con Assassin’s Creed, e pare esserci riuscita anche Irrational Games con Bioshock. Se della saga di Ezio Auditore ci siamo già occupati, vediamo cosa è accaduto con Bioshock.

Uno dei progetti più rapidi di trasposizioni videogiochi-film è partito talmente a razzo che non si è accorto di star finendo contro un muro. Ed ora che i personaggi coinvolti se ne sono accorti, è troppo tardi. E’ accaduto che, dopo un primo momento in cui tutti erano entusiasti, Ken Levine, capo della casa produttrice, ha di fatto bocciato la sceneggiatura. La trama infatti era troppo strettamente dedicata a chi ha già giocato al videogame, mentre gli sviluppatori volevano che si puntasse ad un pubblico più ampio, anche composto da persone che non sapevano nemmeno cosa fosse Bioshock, e magari farle apassionare tanto da fargli acquistare il gioco.

Modern Warfare 3, Schofield chiede di alzare il voto su Metacritic

La notizia vi farà decisamente sorridere, sopratutto se non siete estimatori della serie Call of Duty, che ha da poco sbancato il mercato con il suo nuovo Modern Warfare 3. Gli sviluppatori del team Sledgehammer Games, infatti, allarmati dal giudizio paurosamente basso che gli utenti hanno espresso su Metacritic.com, hanno chiesto agli appassionati della serie di accedere al sito e votare positivamente il gioco per far aumentare la valutazione.

Un tweet che fa sorridere, quello di Glen Schofield, che non ha potuto accettare di buon grado il fatto che la critica abbia valutato in media il gioco con un punteggio di quasi 9/10, mentre gli utenti hanno votato per un critico e forte 3/10 di media. Così, accedendo al suo profilo Twitter, il leader della software house ha invitato i giocatori a far salire il voto, ritenendo i 3/10 una valutazione bugiarda ed inadeguata al suo prodotto.

Final Fantasy XV sarà un action-RPG

Dopo oltre vent’anni di RPG classico, tanto che Final Fantasy viene considerato tra i “padri” dello stile del gioco di ruolo, la saga bandiera di Square cambia. Secondo il produttore dell’ultimo capitolo, Final Fantasy XIII-2, Yoshinori Kitase, la tendenza sta mutando, ed i giochi con poca azione e combattimenti a turni, basato tutto sulla trama e la varietà, non funzionano più.

Per questo, anche se stiamo parlando di un futuro molto lontano, Final Fantasy 15 sarà molto diverso, ma prenderà più la strada dell’azione. Parliamo di un futuro lotnano perché il 14 è uscito solo per PC e a dicembre uscirà su PlayStation 3 riveduto e corretto, e il XIII-2 uscirà addirittura a febbraio. Quindi per l’altro ci vorrà molto tempo, visto che gli sviluppatori di Square Enix se la prendono sempre molto comoda prima di far uscire i propri capolavori.

Uncharted 3: nuovi DLC in arrivo

E’ appena uscito, e già si annunciano i DLC. Ormai non ci sorprendiamo più visto che capita spesso, ma in ogni caso siamo qui ad anticiparvi il contenuto dei due contenuti scaricabili pronti per Uncharted 3. Uno è già pronto, ed anche se è un po’ scarno dà sempre qualcosina di nuovo al gioco. Si chiama Helghast Invasion, e si tratta sostanzialmente di tre nuove skin, scaricabili su PlayStation Network ma utilizzabili esclusivamente per il gioco online.

Si tratterebbe di maschere ed indumenti “presi in prestito” da altri giochi come Killzone (maschera), Capture Trooper (armatura) e Helghast (elmo), con cui vestire Drake. Chi ha aderito al programma Fortune Hunter’s Club avrà l’opportunità di scaricare questo DLC gratuitalmente, così come potrà fare per i successivi 6 DLC; chi ha acquistato il Season Pass dovrà sostenere il costo di appena un euro, mentre chi invece  non l’ha già fatto, dovrà aderire al Club per poter scaricare il contenuto, pagando la ben meno modica cifra di 19 euro.

Assassin’s Creed: Revelations, i voti della stampa

Capolavoro o minestra riscaldata? I pareri della critica sembrano discordanti, in proposito dell’appena uscito Assassin’s Creed: Revelations. L’ultimo episodio della trilogia interamente dedicata alla gesta di Ezio Auditore da Firenze ripropone infatti tanti elementi positivi dei suoi predecessori, e si arricchisce di nuovi dettagli che creano nuovi strati nell’esperienza di gioco offerta.

Ma quali sono le reazioni della stampa internazionale di fronte alla nuova amalgama che è stata data alle epiche gesta virtuali degli Assassini? Ci troviamo davvero davanti ad un altro capolavoro, oppure Ubisoft – che, come vi abbiamo detto tempo fa, punta piuttosto alla quantità rispetto alla qualità dei giochi che sforna, per sua stessa ammissione, avendo dichiarato di voler continuare a rilasciare almeno un nuovo Assassin’s Creed all’anno – sta abusando troppo del suo prestigioso brand? Le risposte a questa domanda sono molto discordanti…

Twisted Metal, anteprima

I fans hanno sempre sognato il ritorno su console di Sweet Tooth, e stanno per essere accontentati: Twisted Metal è tornato! Anche se le prime immagini diffuse sembrano parlare più della versione vecchia del gioco Twisted Metal: Black, state sicuri che stiamo parlando di quello nuovo quasi pronto all’uscita. Ancora una volta la grafica cartoonesca non manca, ma in gran parte del gioco sarà sostituita da immagini scure e grintose. Vediamo cosa c’è di nuovo in questo attesissimo capitolo.

Come il resto della serie Twisted Metal, il gameplay si basa tutto sulla frenetica battaglia per la sopravvivenza. Il giocatore dovrà combattere per la strada in auto e con armi da fuoco contro il computer o contro altri utenti, visto che nella modalità online può supportare fino a 16 giocatori. Nella modalità multiplayer off-line invece potremo giocare fino a quattro giocatori in split-screen, opzione nota da tempo ma che manca in molti giochi degli ultimi anni.

Gran Turismo 6, iniziata la lavorazione

Non è ancora passato un anno dall’uscita in tutto il mondo di Gran Turismo 5 che la casa produttrice Polyphony Digital ha annunciato di aver iniziato la produzione del sesto capitolo del videogioco di automobili più famoso del mondo. Ancora siamo in fase di progettazione e probabilmente non se ne parlerà prima di un anno e mezzo – due anni per vederlo nei negozi, ma l’affermazione

naturalmente stiamo lavorando a Gran Turismo 6

rilasciata da Kazunori Yamauchi lascia molta speranza ai fans della serie. Ancora si sa molto poco su questo capitolo, ma dalle prime indiscrezioni si dice che potrebbe uscire addirittura per PlayStation 4, il che può significare due cose: o l’uscita della nuova console Sony è più vicina di quanto pensassimo, oppure l’uscita di GT6 è più lontana di quanto potessimo sperare.

Steam hackerato, carte di credito degli utenti a rischio?

Gli hacker sono dappertutto, o forse il numero della nostra carta di credito è dappertutto? Fatto sta che, negli ultimi mesi, possiamo dire che il nostro interesse per i videogiochi ha esposto a serio rischio la nostra carta di credito, e non certo perché abbiamo investito tutti i nostri soldi nei capolavori ludici in uscita. Dopo PlayStation Network, infatti, anche Steam ha dichiarato ufficialmente di avere subito un attacco da parte di un gruppo di hacker, partito dal loro forum e poi estesosi ai server del market.

La paura da parte del presidente Gabe Newell è che, essendosi impossessati di dati come l’indirizzo di fatturazione e qualsiasi altro recapito personale degli utenti registrati al servizio, gli hacker siano riusciti anche ad entrare in contatto con i codici criptati delle carte di credito, e possano aver iniziato ad utilizzarne il denaro contenuto.

IPhone e iPad battono le console portatili

Le console portatili stavano già andando male da parecchi anni, ma ora che i giochi dei telefonini non sono più al livello di Snake, ma possono sembrare delle console in miniatura, la crisi è ufficiale. Il 2011 è stato l’anno del sorpasso, almeno secondo la società di analisi Flurry che ha attestato che le console iOS (iPhone, iPad, Android e affini) hanno superato in quanto a videogiochi le varie Nintendo 3DS e PSP.

Probabilmente il sorpasso è dovuto al fatto che una persona il telefonino lo compra comunque, ed ormai lo sceglie sempre smart, dunque se su questo dispositivo i videogiochi sono di una qualità eccellente, non avrebbe senso andare a spendere altri 200-300 euro per acquistare un’altra console portatile.