Strategie di mercato, CoD vs GTA: parla Take-Two

È facile, nell’odierno mercato dei videogame, distinguere di differenti strategie per il rilascio dei videogame: ci sono quelli dalla precisa cadenza annuale (come Call of DutyAssassin’s Creed) e quelli che puntano invece sull’hype e su lunghi periodi di sviluppo (come Grand Theft AutoMetal Gear Solid, per citarne due). Ma qual è la strategia migliore? Take-Two ha le idee molto chiare.

Wii U, Iwata si scusa per l’update e per l’Europa lo riduce

Probabilmente è la principale critica mossa finora alla Wii U: l’update iniziale di ben un’ora! E’ quello che hanno contestato gli americani che hanno preso d’assalto i negozi nel day one, sono arrivati tutti trafelati a casa non stando più nella pelle per poter giocare alla nuova console, ma poi hanno dovuto tenere a bada i propri ardori perché per un’ora si è dovuto effettuare un update di ben 5 GB senza il quale la console era inutilizzabile.

Assassin’s Creed, per il sequel Ubisoft chiede il parere al pubblico

Si sa che Ubisoft è una delle case sviluppatrici più attente alle richieste del pubblico, e non è la prima volta che interroga i propri fans per chiedere cosa vogliano vedere nei propri giochi. Anche la stessa trama di Assassin’s Creed 3 è stata in un certo senso dettata dagli utenti che, tra le opzioni proposte, avevano votato per ambientare il franchise in America. Ora però è andata oltre ed ha chiesto molto di più al proprio pubblico.

Classifica giapponese: grande lancio per Call of Duty Black Ops 2

 Call of Duty Black Ops 2 si fa valere anche in Giappone: i dati di vendita distribuiti da Media Create testimoniano infatti come il nuovo sparatutto militare firmato Treyarch abbia venduto più di 219.000 copie tra PlayStation 3 e Xbox 360 nella settimana di lancio avvenuta nella terra del sol levante. Numeri importanti in un paese poco amante del genere degli sparatutto in prima persona ma che è evidentemente rimasto stregato dalle qualità di una saga che ha già conquistato, con merito l’occidente.

Army of Two: The Devil’s Cartel, anteprima

Se vi piacciono gli sparatutto in co-op allora segnatevi questa data: 26 marzo 2013. E’ il giorno in cui è prevista l’uscita di Army of Two: The Devil’s Cartel, un gioco che, stando alle promesse degli sviluppatori, aprirà la strada ad un gameplay nuovo, più intenso, maturo e grintoso. La trama è facilmente individuabile. Ci troviamo in Messico alla guida di una squadra di infiltrati nel cartello della droga, ed il nostro compito è ovviamente quello di sgominarlo.

Wii Mini è realtà, ma solo in Canada

 

 L’avevamo annunciata appena due giorni fa. La Nintendo stava pensando di realizzare una Wii Mini, nonostante in tutto il mondo si stesse lanciando la nuova Wii U. Oggi arrivano dei dettagli ulteriori. Il più importante di tutti è che non si trattava di una bufala, ma è tutto vero, la Wii Mini esiste. Il problema è che forse non la vedremo mai.

Remember Me, una protagonista contro gli stereotipi

Avrete sicuramente notato anche voi, come i ragazzi del team Dontnod, che la stragrande maggioranza dei protagonisti dei videogame sono di sesso maschile e di razza bianca. Le eccezioni a queste norme si contano veramente sulle dita di una mano, in una moda e un’abitudine che, ci si è convinti, sono necessarie per il successo commerciale del prodotto finale. Ma è davvero così? Gli autori di Remember Me ritengono di no.

PlayStation 4, ottobre 2013 come possibile data di release

Si parla sempre più spesso dell’imminente next-gen, e in questi ultimi giorni, in particolare, le voci sembrano rincorrersi su PlayStation 4, forse suscitate sopratutto dall’ormai prossimo arrivo della prossima generazione Nintendo, con Wii UIn ogni caso, l’analista Michael Pachter si è pronunciato circa la possibile data di rilascio della nuova console Sony, inquadrandola nel Q3 del 2013.

PlayStation Vita, la console più snobbata della storia

Potenzialmente la PlayStation Vita avrebbe le capacità per diventare un punto di riferimento importante per il gaming mondiale. In realtà invece sembra un progetto buttato lì, abbandonato a se stesso, senza che le case sviluppatrici se ne interessino. Anzi, quasi sembra che i videogiochi prodotti siano fatti un po’ come “dovere”, e così anziché creare dei capolavori, come accade sulla console domestiche, realizzano (quando va bene) degli esperimenti, oppure (quando va male) delle vere e proprie ciofeche.