
Potenzialmente la PlayStation Vita avrebbe le capacità per diventare un punto di riferimento importante per il gaming mondiale. In realtà invece sembra un progetto buttato lì, abbandonato a se stesso, senza che le case sviluppatrici se ne interessino. Anzi, quasi sembra che i videogiochi prodotti siano fatti un po’ come “dovere”, e così anziché creare dei capolavori, come accade sulla console domestiche, realizzano (quando va bene) degli esperimenti, oppure (quando va male) delle vere e proprie ciofeche.