GTA III e GTA: Vice City arrivano su PS3

Sarà per via dell’intensificarsi dei lavori su Grand Theft Auto V, ma sembra proprio che Rockstar Games si stia dedicando come non mai alla sua saga più famosa. Nata in due dimensioni e con il prevalere di un’atmosfera goliardica che parodiava un po’ i colossal del cinema dedicati al crimine di strada, Grand Theft Auto ha da sempre riscosso un successo praticamente inestinguibile.

I primi due episodi  rilasciati su PlayStation 2 diversi anni fa fecero registrare un consenso planetario: GTA III consentiva per la prima volta di vedere Liberty City in tre dimensioni, mentre Vice City approfondiva finalmente la sceneggiatura e la caratterizzazione del protagonista, portandola su nuovi livelli più vicini a quelli di un film hollywoodiano che ai precursori in due dimensioni.
Finalmente, questi due capolavori stanno arrivando anche su PlayStation 3.

Alan Wake’s American Nightmare, anteprima

Alan Wake, il personaggio ispirato dai romanzi di Stephen King, ritorna sullo schermo videoludico con il tanto atteso American Nightmare, videogioco che ha riscosso molta curiosità dopo il discreto successo del primo capitolo. Questo “thriller piscologico” si basa sul rapimento della moglie di Alan, ambientato due anni dopo gli eventi del primo gioco.

Il nostro eroe dovrà vedersela con Mr. Scratch nel solito ambiente a metà tra sogno e realtà, con un’aria un po’ da Pulp Fiction. La prima buona premessa deriva dal fatto che gli sviluppatori hanno ammesso di aver capito i punti deboli del primo gioco (in particolare la poca varietà dei nemici e gli ambienti troppo chiusi) ed hanno annunciato di voler partire da lì e dal loro miglioramento per costruire il secondo gioco.

PlayStation 4 in lavorazione in gran segreto?

La PlayStation 4 si farà, questo è sicuro. Non si sa ancora quando però. Ormai i dinieghi da parte di Sony non servono più a niente, e lo sanno benissimo anche i soci stessi che hanno annunciato, seppur ufficiosamente, che la prima fase dello sviluppo è iniziata. E’ ciò che è trapelato da una recente riunione tenutasi nella sede del colosso nipponico in cui, di fronte alle notizie che arrivavano sul fronte della Wii U e della Xbox 720, gli azionisti volevano sapere se la loro console di riferimento potesse rimanere ancora la ormai vecchia PS3.

Dopo tanti dinieghi ufficiali dunque, almeno un passo in avanti in questa direzione è stato fatto, anche se nessuno vuole uscire allo scoperto. A togliere tutti dall’imbarazzo ci ha pensato però Naughty Dog, casa sviluppatrice di capolavori come Uncharted e The Last of Us. La Naughty Dog ha come caratteristica quella di lavorare in esclusiva per Sony, ed un recente annuncio apparso sul sito dell’azienda fa aumentare un po’ i sospetti.

Resident Evil 6, nuovi dettagli

Pochi giorni fa, vi abbiamo parlato dell’annuncio ufficiale di Resident Evil 6 da parte di Capcom, che si era anche sbottonata su qualche piccola anticipazione relativa ad un cast comprendente sia Leon che Chris, e gli eventi che narreranno di una crisi pandemica su scala mondiale, dagli Stati Uniti alla Cina.

Ad oggi, le notizie trapelate sono molte, molte di più: innanzitutto, il cast che vi avevamo annunciato comprenderà anche un terzo personaggio, del quale non è stata ancora svelata l’identità, ma che ricorda Albert Wesker, da sempre un pallino dei fan della saga. Grazie ai tre diversi personaggi giocabili – ognuno agente in una diversa area del mondo – potremo dilettarci con tre diversi sistemi di battaglia: le parti con protagonista Leon rimanderanno ai Resident Evil classici, con anfratti bui e fasi di gioco di pura tensione che sfociano negli scontri. Le parti con Chris, invece, rimandano ai più recenti third person shooter, con ampie sezioni dedicate allo scontro a fuoco e alla copertura. Per ultimo, il personaggio misterioso godrà invece di grandi abilità di scontro a corto raggio con i non-morti.

Yakuza: Dead Souls, anteprima

Gli zombie sono sbarcati a Tokyo, e tocca a noi farli fuori. Yakuza ritorna in esclusiva per PlayStation 3 con il suo sesto capitolo della serie che in Giappone va alla grande, ma al di fuori ha numeri discreti. Saranno contenti i fan della serie nello scoprire che ritornano i loro beniamini, visto che i protagonisti saranno gli stessi personaggi di Yakuza 4 (tra cui Goro Majima presente quasi sin dall’inizio della saga).

Secondo la trama svelata, i quattro ragazzi si ritrovano catapultati nel quartiere (inventato) di Kamurocho invaso da un’epidemia di zombismo. I morti viventi sono riusciti a far fuori la polizia della città, e sono rimasti solo loro quattro a combatterli.

Little Deviants, anteprima

I produttori della PlayStation Vita hanno pensato proprio a tutti. Al momento dell’uscita della nuova console nel prossimo febbraio faranno infatti uscire videogiochi per gli amanti dell’azione, per le donne, per chi preferisce gli sport estremi e quelli di automobili. Dunque non potevano farsi sfuggire anche il mercato dei più piccoli. E’ dedicato a loro Little Deviants, nella nuova versione per PSVita dopo un discreto successo su PSP.

L’impresa che sono riusciti a realizzare i ragazzi dei Bigbig Studios è stata quella di sfruttare ogni minima capacità della PlayStation Vita, cosa che nessuno degli altri titoli in uscita è stato in grado di fare. Essenzialmente Little Deviants è una raccolta di mini-giochi realizzati per poter sfruttare ogni sistema di input della nuova console.

Tomb Raider, Square-Enix si sbottona

In quest’ultimo periodo, sembra essere arrivata alla ribalta l’usanza di interpellare i propri futuri videogiocatori, facendo loro porre i più disparati quesiti agli sviluppatori, che non mancano mai di fornire indiscrezioni interessanti. Dopo le rivelazioni su Hitman: Absolution delle quali vi abbiamo parlato in questo articolo, Eidos ha ripetuto il procedimento con Tomb Raider.

Sul forum ufficiale della software house, oggi inglobata a Square-Enix, gli utenti hanno potuto intervistare con le loro domande Karl Stewart, global brand manager di Crystal Dynamics. Quest’ultimo ha fornito tanti interessanti dettagli sul prossimo Tomb Raider, e sulla nuova caratterizzazione dell’intramontabile Lara Croft…

Dirt Showdown, anteprima

In questi giorni si parla della pericolosità presunta del giocare a dei videogiochi di auto che rende meno prudenti i giocatori che poi si mettono alla guida di una macchina vera. E dire che le persone che hanno formulato questa balzana teoria non hanno visto ancora Dirt Showdown!

Questo gioco, già discretamente noto dalle prime apparizioni su PlayStation 2, è la trasposizione videoludica del Demolition Derby, una specie di gara (reale) che sembra di rally, ma è fatta in una arena chiusa in cui gli scontri tra auto sono il pane quotidiano. L’obiettivo infatti non è correre più velocemente degli avversari, ma distruggerli. Dopo varie riproposizioni ora questa serie sbarca anche sulle console di nuova generazione (ormai non più tanto nuova).

PES 2012: i nomi reali delle squadre classiche

Chi è riuscito a sbloccare i calciatori nascosti e le nazionali classiche in PES 2012 ha avuto una brutta sorpresa. Visto che i calciatori dei campionati giocabili erano tutti originali, anche quelli delle squadre senza licenza, si poteva sperare che i nomi fossero corretti. Ed invece la Konami ha pensato bene di farci perdere tempo per aggiustare i vari nomi finti uno per uno. Non tutti però sono facilmente riconoscibili (ad esempio non era difficile Roberto Baggio -> Lon Barron, ma era molto più complicato capire che dietro Loggu c’era Paolo Rossi, o dietro Besnola c’era Berti). Vediamo dunque quali sono.

Dishonored, anteprima

Dishonored è uno dei rari giochi che usciranno nel 2012 che non fanno parte di una saga, ma è un inizio del tutto nuovo. Un bel coraggio in un periodo in cui la fanno da padroni i sequel, e dunque merita già per questo una certa attenzione. Al momento dell’annuncio ha destato una certa curiosità in quanto, pur rivendicando la sua originalità, ha dato subito l’impressione di essere un mix di più giochi.

La vera novità, che effettivamente è tanto normale da essere considerata la scelta più innovativa in questa generazione di videogames, è che se il giocatore lo vorrà, potrà terminare il gioco senza ammazzare nemmeno una mosca. Gli sviluppatori hanno infatti specificato che daranno la possibilità di liberarsi dei nemici con metodi non letali, affiancati a quelli letali, dunque se l’utente gioca in modo violento è perché l’ha scelto liberamente.