I Simpsons Arcade: quanto c’è di vero?

Da qualche giorno in rete circola la voce che The Simpsons Arcade Game starebbe per sbarcare sulle console di tutto il mondo. In parte la notizia è fondata. Che un videogioco dei Simpson esca prima o poi, questo è ormai certo, anche se non ci sono comunicati ufficiali. Il problema è che i fans di Homer e Bart dovranno attendere un bel po’ prima di stringere il loro videogioco tra le mani.

Questo perché non c’è certezza né nei tempi né sui modi, visto che si vocifera di un gioco per console (forse solo scaricabile) che verrà riconvertito in applicazione per iPhone e iPad, o viceversa. Ma partiamo dai dati certi. Ciò che si sa di sicuro è che l’organismo di classificazione australiano dei videogiochi ha inserito The Simpsons Arcade Game tra i titoli in lavorazione per Xbox Live Arcade. Secondo la stessa istituzione la lavorazione è stata affidata a Backbone Entertainment, casa produttrice di giochi come X-Men e Zombie Apocalypse: Never Die Alone, in collaborazione con Konami che realizzò un vecchio titolo uscito per PC circa vent’anni anni fa.

Dead Island: novità sulla patch

In attesa del famoso DLC per Dead Island che viene sempre rimandato, ma che dovrebbe uscire per fine mese, Techland ha messo a disposizione una patch che è uscita oggi per tutti gli utenti Xbox 360, PlayStation 3 e Pc. Dal primo giorno di uscita del gioco infatti molti videogiocatori avevano protestato per alcuni difetti piuttosto evidenti, in particolare nella modalità cooperativa, ma non solo. Per questo gli sviluppatori avevano interrotto lo sviluppo del DLC per inserire la patch.

Peccato che di fronte alla notizia che il contenuto scaricabile che avrebbe dovuto contenere la patch sarebbe stato a pagamento, gli utenti si sono infuriati, dato che almeno le correzioni degli errori sarebbero potute essere gratis. Così ora gli sviluppatori hanno prodotto una patch gratuita, scaricabile da tutti i dispositivi su cui il gioco è uscito, in modo da rendere più giocabile questo bellissimo titolo. Andiamo a vedere quali sono i miglioramenti dopo il salto.

WWE 12, anteprima

In Italia il wrestling è come una moda: passa, poi dopo qualche anno ritorna in auge, e poi ripassa di nuovo. Anche se la febbre di Smackdown è un po’ scesa, migliaia di appassionati, specialmente se muniti di decoder Sky, lo stanno ancora seguendo, e dunque non si perderebbero mai il nuovo gioco WWE 12 che uscirà tra due settimane. Molto probabilmente però questi giocatori saranno gli stessi che hanno acquistato la versione del 2011 e forse anche quella precedente, dunque potrebbero pensarci bene prima di acquistare quest’altra versione. La domanda che si fanno è: ci sono novità? Qualcosina sì, anche se un titolo così rigido non può cambiare così tanto.

Il primo aspetto che balza all’occhio è il miglioramento grafico, ma quello c’era da aspettarselo visto che tutti i giochi che escono in questi ultimi tempi possono basarsi su tecnologie più avanzate rispetto agli anni passati. Quando abbiamo visto per la prima volta WWE 12 al GamesWeek, per un attimo è venuto da pensare che fosse un’immagine televisiva perché diventa davvero difficile distinguere i personaggi finti da quelli reali.

WWE ’12, Brock Lesnar torna al wrestling

Se siete appassionati di wrestling, vi ricorderete sicuramente di The Next Big Thing. Il colossale Brock Lesnar, atleta dal fisico imponente e pluripremiato durante la sua carriera presso la World Wrestling Entertainment di mister McMahon, oggi è ex-campione mondiale dei pesi massimi nella disciplina delle MMA (mixed martial arts, dove ha perso da poco la cintura contro Cain Velasquez), ma ciò non toglie che possa tornare a dedicarsi al wrestling… almeno nei videogiochi.

Il suo ritorno, infatti, è stato annunciato da THQ nel suo nuovo WWE ’12, annuale appuntamento ludico con il più grande franchise di wrestling di sempre. Alla lunga lista di leggende della federazione presenti nel gioco, quindi, si aggiunge anche il colosso della piccolina cittadina di Webster.

Assassin’s Creed Revelations: ultimo trailer e novità

Manca ormai poco all’uscita di Assassin’s Creed: Revelations, uno dei giochi più attesi dell’anno, e dunque ecco pronti gli ultimi colpi sparati da Ubisoft per tentare di aumentare l’acquolina in bocca ai fans che sicuramente prenderanno d’assalto i negozi il prossimo 15 novembre.

Si tratta dell’ultimo trailer, visualizzabile da questo link, ed una novità nel gameplay: almeno una parte sarà in prima persona. Ormai il gameplay di AC è diventato un marchio di fabbrica, il quale ha permesso anche di raggiungere una buona parte di pubblico per la facile giocabilità, dato che permetteva di giocare in terza persona, per capirci, con la telecamera dietro le spalle del personaggio.

Xbox 720: probabile uscita a Natale 2012

E’ un po’ che si parla di questa fantomatica Xbox 720, tanto che nemmeno il nome è definitivo e forse verrà cambiato. Si sapeva soltanto che prima o poi sarebbe uscita, e secondo alcune indiscrezioni provenienti dagli States, forse abbiamo anche la data: dicembre 2012.

Di solito, ad un anno dall’uscita di una nuova console, già avvengono presentazioni in pompa magna (ed infatti speravamo che all’ultimo GamesWeek ci dicessero qualcosa di più concreto), ma ancora non si sente volare una mosca. Tuttavia, secondo Paul Thurrot, giornalista americano che si occupa di tecnologia, pare che Microsoft possa annunciare l’uscita in via ufficiale al CES, la manifestazione dedicata alla tecnologia più grande del mondo che si terrà nel gennaio prossimo.

Obsidian parla del mercato dell’usato e dei DLC

Dopo aver curato con minuzia e con un evidente amore per l’intrattenimento Fallout New Vegas e tutte le sue numerose espansioni, Obsidian Entertainment alza la voce e si schiera contro il mercato dei videogiochi usati (appoggiato e diffuso sopratutto dalla catena internazionale GameStop), ritenendolo penalizzante per gli sviluppatori.

Attraverso il suo CEO, Feargus Urquhart, che si è concesso per un’intervista alla testata statunitense di GameSpot, Obsidian ha esposto il suo punto di vista sulla vendita dei videogiochi usati, ritenendo che “in questa maniera, sono altri a guadagnare più soldi sul lavoro che noi facciamo“.

Devil May Cry 5, anteprima

Tra mille polemiche, successi e flop, siamo arrivati al quinto capitolo di uno dei giochi storici per console. La saga di Devil May Cry, nata nel 2001, è stata una delle prime del genere azione/avventura basata su una grafica gradevole e combattimenti in tempo reale, e visto il successo ottenuto con il primo capitolo gli sviluppatori hanno deciso di cambiare solo qualche piccolo particolare negli anni.

Così se il secondo rivelò qualche novità, il terzo ed il quarto sembravano una sorta di fotocopia del precedente, tanto che il successo non è mai stato più bissato ed anzi, queste ultime due versioni sono passate abbastanza sotto silenzio. Ora, come detto, siamo al 5 (chiamato semplicemente DMC), e per quest’uscita gli sviluppatori di Ninja Theory hanno annunciato diverse novità in modo da riconquistare una fetta di pubblico nuova.

Assassin’s Creed: niente più film?

Probabilmente dovremo accontentarci del cortometraggio che uscirà la prossima settimana perché il film di Assassin’s Creed probabilmente non si farà. La saga dell’assassino più famoso della storia sarebbe dovuta diventare un kolossal cinematografico targato Sony Pictures, ma come è trapelata la notizia del vicino accordo, così è trapelata la notizia che tutto sarebbe saltato.

Il colosso nipponico infatti avrebbe dovuto acquistare i diritti per la riproduzione dalla casa produttrice Ubisoft Montreal, ma gli ideatori canadesi hanno chiesto una cifra spropositata, tanto che persino i ricchissimi rappresentanti di Sony pare si siano dileguati.

Skyrim si avvicina, Bethesda annuncia già una patch

Manca veramente poco, dopo oltre quattro anni di attesa, al fatidico giorno dell’11/11/11, che Bethesda ha scelto come day out per il suo nuovo The Elder Scrolls V: Skyrim. Il gioco, in qualche modo seguito del tanto apprezzato Oblivion, che ha ricevuto alcune critiche perlopiù dai puristi della saga che invocavano caratteristiche simili all’immortale Morrowind, ha avuto una lunga gestazione che, col passare dei mesi, ha rivelato al pubblicato sempre nuove indiscrezioni.

L’ultima, decisamente recente, parla di una patch, prevista per lo stesso giorno d’uscita, che dovrebbe correggere alcuni errori rimasti insoluti prima dell’entrata del gioco nella fase gold. Bethesda ha confermato ufficialmente il rilascio della patch su tutte le piattaforme su cui Skyrim potrà essere goduto, ma non ha ancora rivelato quali saranno i difetti neutralizzati dalla patch.