Max Payne 3: rivoluzione nel multiplayer, trama e partecipazione degli utenti

Avete sempre sognato di far parte di un videogioco? Il team di Rockstar Games ve ne dà la possibilità. I followers di Twitter, o chiunque utilizzi l’hashtag #MaxPayne3, potrà partecipare ad un contest per poter far prendere ad uno dei componenti della gang le proprie sembianze. In pratica tra tutte le persone che parteciperanno al concorso, gli sviluppatori selezioneranno 8 fortunati che verranno contattati in privato per chiedergli di inviare una foto. Questa poi sarà digitalizzata ed andrà a comporre il volto dei gangster nella modalità multiplayer del gioco.

Di certo una bella iniziativa che serve per far aumentare ancora di più la curiosità (e le vendite) del gioco stesso. Ma questa non sarà l’unica novità che Rockstar ha intenzione di inserire nel multiplayer. Dopo anni in cui in tutti i giochi questa era sinonimo di sparatutto senza senso, in cui c’era da fare giusto qualche missione staccata dalla trama principale del gioco, gli sviluppatori hanno deciso di cambiare il modo di intendere il multiplayer, inserendo una storia avvincente che si affianchi a quella che compone il plot del gioco.

Square-Enix sotto attacco hacker, chiusa la community

Gli hacker, in questi ultimi tempi, sembrano essere parecchio scatenati: dopo aver messo in parecchio imbarazzo Sony con l’attacco al PlayStation Network e dopo aver costretto Steam a serrare le difese sui suoi server in seguito ad un accesso non autorizzato da parte di terzi, ora sembra giunto il turno di Square-Enix.

La celebre software house nipponica, infatti – autrice di Final Fantasy, Kingdom Hearts, Dragon Quest, e, dopo l’inglobamento di Eidos, anche di Hitman e Tomb Raider – sembra essere stata vittima di un attacco da parte di pirati informatici, che hanno penetrato i server della community online di Square-Enix Members americani e giapponesi. Sembra che gli hacker possano essere riusciti ad ottenere l’accesso ad alcuni dati privati degli utenti, al punto che Square-Enix ha deciso di chiudere momentaneamente la community in attesa di riorganizzarsi.

The Last of Us intende rivoluzionare il significato di “videogioco”

The Last of Us non sarà solo un videogioco. Sarà molto di più, sarà una rivoluzione. E’ questo ciò che sperano avvenga dagli studi di Naughty Dogs, gli sviluppatori della celebre serie Uncharted. I rappresentanti della casa produttrice sono usciti allo scoperto durante l’ultimo VGA di Los Angeles ed hanno annunciato non solo che il videogioco di cui tanto si parlava negli ultimi tempi esiste, ma anche un pezzettino della trama.

Come è facile capire dal titolo, si tratterebbe di una sorta di trama alla “Io sono Leggenda”, in cui la popolazione mondiale viene decimata da una malattia ed in cui c’è bisogno di lottare per sopravvivere. Gli sviluppatori non potevano lasciarsi sfuggire l’occasione di infilarci degli zombie che sono tanto amati dal pubblico videoludico, ma insieme ad essi ci saranno anche insetti ed altri mostri che attenteranno alla vita del nostro protagonista e dell’intera razza umana.

I migliori giochi del 2011: vince sempre Batman

Dopo essere stato pluripremiato al VGA dello scorso weekend, Batman Arkham City riceve un altro riconoscimento, quello di videogioco più bello dell’anno secondo i siti del settore italiani. A stilare questa classifica è stata ItaliaTopGames che ha raccolto le valutazioni delle pagelle di circa 50 siti di videogames, e realizzando così una media ha calcolato quali sono i 10 migliori giochi secondo i blogger italici.

Così, dopo aver ottenuto il riconoscimento come miglior gioco per Xbox 360, miglior tie-in e miglior gioco di avventura, ora Batman Arkham City si becca anche una media voto di 9,5 da Internet, diventando il miglior gioco del 2011. L’ennesima soddisfazione deriva anche dal fatto di aver superato, seppur di pochi centesimi, The Elder Scroll V: Skyrim che la scorsa settimana gli aveva strappato lo scettro di miglior gioco dell’anno al VGA.

Zelda, Miyamoto pensa di coinvolgere i Retro Studios

Immaginiamo che Shigeru Miyamoto, general manager di Nintendo e figura più celebre del mondo dei videogiochi dalla loro nascita ad oggi, non abbia bisogno di presentazioni. Interrogato in proposito di alcuni temi inerenti il mercato ed il futuro dei titoli Nintendo, il genio dei videogames ha fornito risposte estremamente interessanti, sopratutto riguardo al tanto discusso argomento (su cui spesso si è espresso anche Hideo Kojima, padre della serie Metal Gear Solid) delle differenze tra i titoli di produzione orientale e quelli occidentali.

Nintendo, infatti, già da diverso tempo coinvolge all’interno dei suoi lavori i ragazzi di Retro Studios, un team di sviluppo membro di Nintendo ma con sede in Texas e, quindi, ben lontano dal Sol Levante. Una mossa che parrebbe azzardata, se si pensa alle differenze concettuali e di impostazione che spesso si possono notare tra un videogioco prodotto a Bethesda ed uno prodotto a Tokyo, ma che Miyamoto è riuscito a sfruttare totalmente in favore di Nintendo.

King Arthur II, anticipazioni

A tre anni dall’uscita di uno dei videogiochi di maggior successo su PC, è pronto per uscire il suo seguito, King Arthur II: The Role-Playing Wargame. Re Artù, il Sacro Graal e l’immancabile Excalibur ritornano sui computer per nuove e più futuristiche avventure. L’ambientazione è sempre la stessa, la leggendaria Britannia, un luogo tranquillo e unito, in cui gli imperatori stranieri e degli strani demoni vogliono tentare di metterci mano.

Si comincia con il tentativo di respingere gli attacchi degli imperatori romani, ma ben presto si scoprirà che loro sono solo i primi di una lunga serie di nemici ben più terribili da combattere. A dir la verità, da quanto abbiamo potuto vedere, non ci saranno grossissime novità rispetto al capitolo uscito nel 2009. La struttura di base sarà più o meno la stessa ed il gameplay sarà articolato in due fasi, una gestionale a turni e l’altra con le battaglie in tempo reale.

The Amazing Spider-Man: torna l’Uomo Ragno dopo meno di un anno dall’ultima uscita

Spiderman Edge of Time è uscito un paio di mesi fa, ma contrariamente a quanto accade di solito, è già pronto un nuovo gioco. Questo uscirà la prossima estate e si chiamerà The Amazing Spider-Man, con il compito di accompagnare il film in uscita al cinema. La pratica di tradurre i film in videogiochi, come molti lettori di Mondogamesblog sapranno, non è delle più riuscite del mondo videoludico, e questo gli sviluppatori di Activion lo sanno benissimo, dato che puntano a separare nettamente le due cose.

Anche se accompagnerà il film in uscita, il nuovo videogame dell’Uomo Ragno non sarà la classica ripetizione traslata della trama del film, ma prenderà le fila dal suo stesso finale per tessere la “tela” della trama. Da quanto si sa oggi, in The Amazing Spider-Man il nostro supereroe sarà chiamato ancora una volta a difendere Manhattan da indicibili mostri distruttori.

Ci sarà un nuovo Metal Gear Solid, assicura Kojima

Vi abbiamo parlato recentemente dei clamorosi annunci relativi a Metal Gear Rising: Revengeance, al suo cambio di titolo, di developer, di direzione in materia di gameplay, con una interazione votata totalmente all’action e lontanissima dallo stealth lento ed intelligente dei capitoli Solid.

Era difficile che annunci simili non generassero un bel po’ di sdegno nei fan storici della saga che, seppur lontani dal porre Rising in cima alla lista delle loro preferenze, tempo fa erano stati almeno irretiti verso il gioco dall’annuncio di una struttura indirizzata al cacciare i nemici nell’ombra e colpirli – solo se necessario – con la propria spada. Qualcosa di ben diverso da ciò che Rising è divenuto col tempo e con l’assegnazione al brillante team di Platnum Games, che conta di costruire un gioco incentrato totalmente sull’hack n’ slash e sull’azione frenetica.

Call of Duty: Modern Warfare 3 batte ogni record, un miliardo di dollari incassati

Ci aveva sorpreso con il record di vendite nel primo giorno e nella prima settimana, ma ora continua a sorprendere noi ed il mondo intero per gli incassi. Mai nessun videogioco era arrivato ad incassare un miliardo di dollari (circa 77o milioni di euro), e soprattutto nulla, nemmeno il kolossal cinematografico Avatar, ci era riuscito in così poco tempo: 16 giorni. Ci è riuscito Call of Duty: Modern Warfare 3 i cui produttori di Activision hanno annunciato di aver superato il miliardo di incasso.

Numeri che fanno impallidire qualsiasi settore dell’economia, anche perché provenienti da uno che è da tempo sottovalutato, ma che si sta rivelando molto più fruttuoso di molti altri. Il record di incassi di Avatar, avvenuto in 17 giorni, è stato così anticipato di appena 24 ore, mentre nessun altro videogioco si è mai avvicinato a queste cifre.

Quali videogiochi regalare per Natale (Nintendo 3DS)

Concludiamo la nostra rassegna dedicata ai videogiochi da regalare per Natale con il Nintendo 3DS, l’ultima console uscita in ordine di tempo. Per chi si fosse perso le precedenti puntate, o volesse regalare un videogame per PlayStation 3, Xbox 360, Nintendo DS, Wii o PSP può cliccare sui rispettivi link, per tutti gli altri, continuate a leggere.

Se non siete sicuri che vostro figlio/fratello/fidanzato abbia una console Nintendo 3DS, dovete prima di tutto riuscire a distinguerla dalle altre. Per farlo dovete controllare che quel giochino rumoroso con cui passa tante ore sia prima di tutto un rettangolo di piccole dimensioni tanto da poter stare in una tasca, dev’essere composto da due pezzi con due schermi, uno sopra ed uno sotto, e quello superiore deve trasmettere un’immagine in tre dimensioni. Non c’è bisogno degli occhialini speciali per poterci giocare, quindi se pensate di distinguere il Nintendo DS dal 3DS dagli occhialini, dovete cambiare strategia.